27 Dicembre 2012: FONTE – Aeronautica Militare –
Venerdì 21 Dicembre è stato l’ultimo giorno di attività didattica del RACSA prima della sospensione prevista per il periodo delle festività natalizie.
Alcuni corsi, quali il 1° Tower (TWR) Sergenti e il 4° Tower Approach (TWR APP), il 5° Aerodromo APP Procedurale (in lingua inglese) per il personale Controllore del Traffico Aereo, e il 10° CDA Controllo Sorveglianza A.M./M.M. per il personale Controllore della Difesa Aerea, riprenderanno il 7 Gennaio, mentre altri si sono definitivamente conclusi.
Uno di questi è stato il 6° Corso Avanzato Tactical Data Link rivolto al personale del Ruolo Naviganti impiegato su velivoli dotati di sistemi “Data Link Tattici”, ai Controllori della Difesa Aerea e al personale tecnico. Il Corso, infatti, fornisce la formazione teorico-pratica in materia di pianificazione, inizializzazione e gestione tecnico-operativa per il corretto inserimento nell’ambito della rete delle varie tipologie di link in uso presso i Reparti dell’Aeronautica Militare.
La settimana precedente si erano conclusi anche il 2° Corso Radar Integrato per i Controllori del Traffico Aereo ed il 23° Corso osservatori Meteo. Il 2° Corso Radar Integrato ha avuto una durata di nove mesi durante i quali i frequentatori hanno svolto un programma di addestramento molto intenso, in modo particolare per la parte relativa alla simulazione radar, dove sono stati ricreati scenari complessi di gestione del traffico aereo, sia per la parte relativa al Traffico Aereo generale, sia per quella relativa al Traffico Aereo operativo. I neo qualificati Sottufficiali Controllori del Traffico Aereo dell’Aeronautica Militare hanno così conseguito le qualifiche di controllore ‘Radar di Avvicinamento’, ‘Radar di Precisione’ e ‘Radar d’Area’. Il 23° Corso Osservatori, frequentato da tre Marescialli (riqualificati da altre categorie) e da dieci Sergenti provenienti dalla Scuola Specialisti A.M. di Caserta, qualifica il personale della Categoria Fisica Specialità Meteorologia che verrà impiegato presso le stazioni meteorologiche aeroportuali ed i teleposti del Servizio Meteo dell’AM.
Il personale osservatore meteo viene addestrato secondo gli standard WMO (World Meteorological Organization) e ICAO (International Civil Aviation Organization) ad effettuare osservazioni meteo, ad intervalli prestabiliti a livello internazionale, rilevando dati attraverso la strumentazione e compilando bollettini che vengono successivamente diffusi in ambito globale in ordine alla libera diffusione dei dati.


