Esercito

SOLDATI ITALIANI E SPAGNOLI PER MIGLIORARE L’INTEROPERABILITÀ IN AMBITO NATO E UNIONE EUROPEA

18 Novembre 2019: FONTE – Brigata Pinerolo – 82° Reggimento Fanteria “Torino” –   L’esercitazione Toro 2019 è entrata nella fase più importante: la condotta di attività tattiche di combattimento congiunte tra i soldati della Brigata Pinerolo e la Brigata spagnola Aragon I. Le due Unità hanno condotto nei giorni scorsi un’intensa attività di amalgama […]

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Marina Militare

MARINA MILITARE: IL CASTELLO ARAGONESE RAGGIUNGE IL TRAGUARDO DI UN MILIONE DI VISITATORI

11 Novembre 2019: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud –   La prima attrazione culturale della città, e una delle prime della Regione Puglia, celebrerà l’evento in Piazza d’Armi   Taranto – Il Castello Aragonese taglierà l’importante traguardo di “un milione di visitatori” dalla data di apertura al pubblico avvenuta il 21 marzo 2005. […]

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Aeronautica Militare

AERONAUTICA, DOPPIO INTERVENTO SALVA VITA NEL CUORE DELLA NOTTE PER DUE PICCOLE PAZIENTI

23 Ottobre 2019: FONTE –  Aeronautica Militare –   Due trasporti sanitari urgenti sono stati effettuati nella notte a favore di una bimba di cinque anni e una neonata di 3 giorni   Un velivolo C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa e un Falcon 900 del 31° Stormo di Ciampino si sono alzati in […]

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Video

 

Carabinieri

I CARABINIERI DEL COMANDO TUTELA PATRIMONIO CULTURALE (TPC) SMANTELLANO UN’ORGANIZZAZIONE CRIMINALE DEDITA AL TRAFFICO INTERNAZIONALE DI REPERTI ARCHEOLOGICI CALABRESI

18 Novembre 2019: FONTE – Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale –   23 MISURE CAUTELARI ESEGUITE IN ITALIA. PERQUISIZIONI IN FRANCIA, GRAN BRETAGNA, GERMANIA E SERBIA     Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale (TPC) hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Crotone, su […]

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Polizia di Stato

DROGA E SPARI: 6 ARRESTI NEI QUARTIERI POPOLARI DI TRAPANI

14 Novembre 2019: FONTE – Polizia di Stato –   Operazione “Reset” della Squadra mobile di Trapani contro lo spaccio di droga nei quartieri popolari di Milo e Palme. Il risultato è di sei persone arrestate e tre sottoposte a obbligo di dimora. Gli indagati sono tutti responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. […]

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Guardia di Finanza

SOTTOPOSTO A SEQUESTRO L’INTERO PATRIMONIO DI UN NOTO IMPRENDITORE CONTIGUO ALLA ‘NDRANGHETA

15 Novembre 2019 –  Guardia di Finanza Comando Provinciale di Reggio Calabria – Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata – sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, hanno eseguito un provvedimento emesso dalla […]

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Altre Istituzioni

E’ PARTITA VARDIREX

07 Novembre 2019: FONTE – ANA Associazione Nazionale Alpini – L’esercitazione sulla maxi-emergenza che coinvolge Esercito, Marina, Dipartimento di Protezione Civile, Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Enti Locali ed Associazione Nazionale Alpini   VARDIREX 2019 – INIZIO TRA ESERCITAZIONI E IMPIEGHI REALI SI CONCLUDE LA PRIMA GIORNATA   Avviata oggi la fase […]

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OPERAZIONE BLACK INK – SCOPERTA ASSOCIAZIONE A DELINQUERE FINALIZZATA ALLA FRODE FISCALE NEL SETTORE DEI CONSUMABILI PER STAMPANTI

OPERAZIONE BLACK INK - SCOPERTA ASSOCIAZIONE A DELINQUERE FINALIZZATA ALLA FRODE FISCALE NEL SETTORE DEI CONSUMABILI PER STAMPANTI

16 Ottobre 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale di Lecco –

I militari della Guardia di Finanza di Lecco, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Monza, hanno svolto un’articolata attività d’indagine nei confronti di diverse società di Milano, della Brianza e di Lecco che sono risultate coinvolte, a vario titolo, in una frode all’iva. Infatti, attraverso l’utilizzo di false dichiarazioni d’intento, le società cartiere, amministrate da cd. “teste di legno” e prive di una struttura organizzativa reale, acquistavano da fornitori nazionali toner e consumabili per stampanti senza l’applicazione dell’I.V.A; successivamente la merce veniva venduta ad ulteriori società cartiere, per poi arrivare ai destinatari finali attraverso l’emissione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti.

Tale meccanismo permetteva alle società in argomento di rivendere cartolarmente la merce ad un prezzo inferiore o pari a quello d’acquisto, grazie al mancato versamento dell’I.V.A. mentre il destinatario finale riusciva ad acquistare la merce ad un prezzo concorrenziale rispetto al mercato regolamentare. Le successive attività di polizia giudiziaria anche di natura tecnica, hanno permesso di individuare a Seregno (MB) la base dell’associazione, ove il sodalizio criminale si riuniva per emettere fisicamente le fatture per operazioni soggettivamente false.

L’esecuzione di diverse perquisizioni eseguite presso il citato locale e presso le abitazioni dei soggetti individuati, permetteva di sottoporre a sequestro cospicua documentazione contabile ed extra-contabile, token bancari, telefoni cellulari e materiale informatico. L’analisi forense dei citati supporti informatici permetteva di appurare come il sodalizio criminale svolgesse la propria attività illecita attraverso lo scambio di comunicazioni con i sistemi di messaggistica istantanea denominati Skype e Whatsapp, ove emergeva, anche dalle chat recuperate, i compiti svolti da ciascun membro dell’associazione nonché il coinvolgimento di più soggetti che nessuna relazione formale avevano con le società coinvolte.

L’intera attività svolta ha permesso così di individuare un’associazione a delinquere finalizzata alla realizzazione di una rilevante frode all’I.V.A. attraverso l’emissione di fatture soggettivamente false per oltre euro 35 milioni ed alla denuncia di 18 soggetti a vario titolo coinvolti per i reati di cui agli artt. 3, 5, 8 e 10 del D. Lgs. 74/2000, 648bis C.P. e 216 Legge Fallimentare, di cui nr. 7 anche per l’art. 416 C.P. Inoltre veniva avanzata proposta all’A.G. dell’applicazione della misura cautelare reale di cui all’art. 12 bis del D. Lgs. 74/2000 per euro 10.849.944.

L’articolata attività di polizia economico–finanziaria, condotta in aderenza agli obiettivi strategici assegnati al Corpo, sottolinea ancora una volta come la Guardia di Finanza sia oggi “riferimento primario a garanzia dell’interesse pubblico, del cittadino e delle imprese sane” e svolga un ruolo primario nell’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati.

 

TESTO DI PROPRIETÀ – GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE DI LECCO –

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