ESERCITAZIONE “VARCO 21”

15 Marzo 2021: FONTE – Stato Maggiore Esercito –

Il 3° reggimento guastatori, in approntamento JRRF, si addestra in uno scenario warfighting.

Il 3° reggimento guastatori alla Varco 21


Si è conclusa, al poligono militare del Cellina Meduna (PN), la fase a fuoco dell’esercitazione “Varco 21” del 3° reggimento genio guastatori di Udine.

L’attività addestrativa, durata due giorni, ha coinvolto, oltre ai guastatori, anche assetti del reggimento “Genova Cavalleria” (4°), del reggimento lagunari “Serenissima” e un elicottero d’attacco della Brigata aeromobile “Friuli”.

Nell’esercitazione, svoltasi nel pieno rispetto delle normative per il contenimento del Covid-19, sono stati messi in pratica i compiti tattici peculiari della specialità guastatori: ricognizione, bonifica di un itinerario e superamento di un’interruzione. Si è, inoltre, incrementata la comprensione dei concetti dottrinali della “ricognizione” e delle “operazioni di mobilità” nonché l’integrazione interarma (combined arms) ai minimi livelli, fra le varie unità della Brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli”.

La giornata a fuoco, seguita dal Comandante del Comando Forze Operative Nord, Generale di Corpo d’Armata Roberto Perretti, dal Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto Generale di Corpo d’Armata Massimo Scala, e dal Comandante della Brigata di Cavalleria, Generale di Brigata Filippo Gabriele, ha visto impiegati plotoni pluriarma in operazione di ricognizione e supporto alla mobilità, in uno scenario warfighting.

Nel corso dell’esercitazione i guastatori, i dragoni e i lagunari della “Pozzuolo del Friuli” si sono addestrati, a supporto di atti tattici delle unità di manovra, al superamento di un’interruzione di itinerario mediante il gittamento di un ponte tattico MGB (Medium Girder Bridge) e in una Combined Arms Route Clearance Operation (CARCO), che consente di liberare gli itinerari percorribili da ostacoli attivi e passivi ad unità di ricognizione.

Con la “Varco”, il 3° reggimento guastatori, al comando del Colonnello Antonio D’Agostino, ha testato l’efficacia delle procedure tattiche, ha accresciuto le capacità di combattimento e migliorato la capacità di operare in scenari di guerra ad alta intensità.

Il 3° reggimento genio guastatori è l’unica unità dell’Arma del Genio a essere inserita nella Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare (CNPM) e di cui la “Pozzuolo del Friuli” è la principale fornitrice degli assetti Esercito per la Difesa.

© STATO MAGGIORE ESERCITO

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