Esercito

TIRATORI SCELTI IN ADDESTRAMENTO

23 Aprile 2019: FONTE – Stato Maggiore Esercito – Perfezionamento del tiro a distanza, autovalutazione dei nuclei tiratori scelti attraverso l’utilizzo delle differenti armi in dotazione e condotta di un’attività di orienteering notturna con addestramento a stazioni. È stato questo lo scopo della “Devil’s bullseye”, l’esercitazione per tiratori scelti condotta dall’8 al 18 aprile nel […]

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Marina Militare

MARINA MILITARE: GRANDE SUCCESSO DI VISITATORI AL CASTELLO ARAGONESE DURANTE IL PERIODO PASQUALE

24 Aprile 2019: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud – Taranto – Dal 18 al 22 aprile, in pieno periodo pasquale, il Castello Aragonese, la cui gestione è affidata al Comando Marittimo Sud, ha suscitato un grande interesse da parte dei turisti. Ben 3.835 sono stati i visitatori (di cui 2.481 nella sola giornata del […]

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Aeronautica Militare

NELLA NOTTE DI PASQUA DUE VOLI PER SALVARE DUE UOMINI IN PERICOLO DI VITA

23 Aprile 2019: FONTE – Aeronautica Militare – L’elicottero HH139 dell’82° Centro C.S.A.R. di Trapani è decollato dalla base siciliana per trasportare un uomo in imminente pericolo di vita da Lipari (ME) ed un altro da Marettimo (TP) Nella notte di Pasqua, un elicottero  HH-139A dell’82° Centro C.S.A.R. (Combat Search and Rescue – Ricerca e […]

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Video

 

Carabinieri

OPERAZIONE “PIEDI DI CORVO”

24 Aprile 2019: FONTE –  LEGIONE CARABINIERI “MARCHE” Compagnia di Fano – ASSALTI AI BANCOMAT CON L’ESPLOSIVO, SGOMINATA LA BANDA DELLA MARMOTTA. Individuata anche la masseria dove erano occultate le armi e l’equipaggiamento per assalti ai furgoni portavalori; arrestato l’allevatore che le custodiva.   La Compagnia Carabinieri di Fano, coadiuvata dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale […]

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Polizia di Stato

RAGUSA: MINACCIAVA I FAMILIARI PER LA DROGA, ARRESTATO STALKER

23 Aprile 2019: FONTE – Polizia di Stato – Gli agenti della Squadra mobile di Ragusa hanno arrestato un uomo di anni 46 anni, con l’accusa di estorsione e stalking ai danni della madre e dei fratelli. L’attività investigativa della Mobile ragusana è iniziata due mesi fa su richiesta della procura della Repubblica, per accertare i fatti relativi alla […]

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Guardia di Finanza

SICUREZZA PRODOTTI: SEQUESTRATI A ROMA OLTRE 9 MILIONI DI ARTICOLI PERICOLOSI, PRONTI A ESSERE VENDUTI PER LE FESTIVITÀ PASQUALI, E DENUNCIATI 4 RESPONSABILI

20 Aprile 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Roma – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nei giorni scorsi, hanno sottoposto a sequestro oltre 9 milioni di articoli pericolosi per la salute dei consumatori e non conformi alle norme, denunciando 4 soggetti cinesi all’Autorità Giudiziaria capitolina. Nell’ambito dell’intensificazione […]

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Altre Istituzioni

ANNIVERSARIO UNITA NAZIONALE DELLA COSTITUZIONE DELL’INNO DELLA BANDIERA INAUGURAZIONE MUSEO REALIZZATO DAL COORDINAMENTO GIOVANI ALPINI SEZIONE ALTO ADIGE E GRUPPO ALPINI LAIVES

17 Marzo 2019: FONTE – Sezione Alpini Alto Adige – Grandi soddisfazione oggi per la Sezione Alpini Alto Adige che oltre a partecipare come negli anni scorsi alla cerimonia dell’unità Nazionale della Costituzione organizzata dal comune di Laives quest’anno ha realizzato tramite il Coordinamento Giovani Alpini della Sezione il museo per il Centenario della fine […]

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I CORRETTIVI AL POTERE

I CORRETTIVI AL POTERE

03 Dicembre 2018: FONTE -Unione Stella d’Italia-

La Francia brucia e la benzina che alimenta la protesta popolare è l’arroganza del potere impersonificata dall’idolo delle sinistre europee Macron. La sua grande visione autocratica si è scontrata non con una forza politica organizzata ma con il popolo francese e questa protesta si sta ampliando, sta superando i confini della Francia con conseguenze difficilmente prevedibili. Potrebbe sciogliersi nell’indifferenza come il movimento dei forconi in Italia oppure potrebbe espandersi ancora e andare a scuotere la sempre più traballante sede imperiale di Bruxelles.

Ovviamente la tipica risposta della sinistra al potere è quella dell’arma giudiziaria, della repressione poliziesca, delle minacce che arrivano dopo le inutili e vuote blandizie. Dovrebbe però chiedersi Macron fino a che punto i suoi gendarmi obbediranno. In Italia durante la stagione dei forconi ci sono stati segnali inequivocabili della riluttanza delle Forze dell’Ordine nel reprimere con la violenza le manifestazioni e tutto mi fa pensare che anche le altre polizie europee non siano proprio ansiose di difendere chi ha manifestatamente perso il consenso popolare.

La luna di miele del Popolo italiano verso il governo attuale sembra impedire il dilagare della protesta anche al di qua delle Alpi ma non c’è dubbio che il cosiddetto “governo del cambiamento” stia rasentando l’implosione con una velocità crescente.

Da una parte abbiamo la Lega che prende consensi crescenti e che interpreta esattamente quello che oggi vuole il Popolo italiano al netto della minoranza radical-chic che sta ancora decidendo se saltare sul carro vincente o se rimanere su quello condannato dalla storia in attesa di un improbabile ritorno in auge dei micro-Macron italiani; dall’altra abbiamo la variegata galassia extraterrestre dei Cinque Stelle dove la lotta di potere in atto è evidente.

Il presidente della Camera sembra essere il capofila della fronda, forse in attesa del rientro dalla gita scolastica centroamericana del Che Guevara de noartri, Di Battista che, astutamente, sembra attendere il momento propizio per rientrare e porsi alla guida del movimento spingendo la barra del timone decisamente a sinistra.

Non più una sinistra affarista e losca come abbiamo visto ultimamente ma una ancora più pericolosa, la sinistra radicalizzata, giustizialista, retrograda dei duri e puri che oppongono il loro vigoroso niet a tutto quello che odora di progresso, alle infrastrutture, all’economia, alla tecnologia. La loro è una visione cambogiana di un idilliaco ritorno alla campagna degli aratri di legno, del biologico estremo, quello della mela con il vermetto.

Beh, la consolazione è che i gilet gialli francesi hanno dimostrato che esistono correttivi al potere, che non basta trincerarsi dietro a giudici e gendarmi perché un governo possa impunemente reprimere le giuste istanze popolari e questo dovrebbe fare riflettere, cosa abbastanza difficile e probabilmente fuori dalla portata della gauche grillina.

Prima però di arrivare ai gilet gialli, magari forniti anche di forconi, sarebbe molto meglio che i vituperati “benpensanti”, quelli che ragionano con la diligenza e attenzione del “buon padre di famiglia”, quelli rispettosi di regole ma amanti della libertà si mettano in gioco e facciano sentire, democraticamente ma fermamente, la loro voce.

Andrea Marrone

 

 

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