100 ANNI DA CAPORETTO

24 Ottobre 2017: FONTE – Stato Maggiore Esercito –

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha deposto una corona d’alloro per commemorare i caduti di Caporetto.

Confermando l’attenzione che l’Istituzione ripone nel ricordare i caduti di tutte le guerre, questa mattina, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Danilo Errico ha deposto una corona d’alloro al Sacrario dei Caduti, nel cortile d’onore di Palazzo Esercito, in occasione dei 100 anni dalla dodicesima battaglia dell’Isonzo passata alla storia come battaglia di Caporetto.

Presenti alla cerimonia il Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Claudio Mora, il Comandante delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito, Generale di Corpo d’Armata Riccardo Marchiò, la banda del 1° reggimento Granatieri di Sardegna e una rappresentanza di personale dello Stato Maggiore Esercito.

Il 1917 fu l’anno della ritirata di Caporetto, della crisi economica, il periodo più duro della guerra, ma fu anche l’anno in cui l’Esercito Italiano dimostrò una grande capacità di resistenza, l’anno in cui fu costituita la linea di difesa lungo il Piave, punto di partenza e chiave di volta della successiva vittoria della guerra. Da qui l’idea di chiamare il progetto generale delle attività legate alla commemorazione della Grande Guerra per il 2017 “L’Esercito rESISTE”, perché oggi come ieri, l’Esercito “esiste”, “resiste” nel tempo e “continua” la sua opera di difesa della Patria e per la sicurezza dei cittadini. Un legame profondo unisce i militari di oggi con le generazioni di soldati italiani che esattamente 100 anni fa hanno sacrificato la propria vita credendo e combattendo per la propria Patria.

FOTOGRAFIE DI PROPRIETA’ – STATO MAGGIORE ESERCITO –

 

 

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