SICUREZZA STRADALE: CON “MERCURIO EYE INSURANCE” SEQUESTRATE 2.000 AUTO

11 Luglio 2017: FONTE – Polizia di Stato –

Con l’operazione “Mercurio Eye Insurance” che ha interessato tutto il territorio nazionale, sono stati controllati 400 mila autoveicoli al fine di verificarne la copertura assicurativa.

È durata una settimana questa prima operazione condotta dalla Polizia di Stato, in collaborazione con l´ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) per il contrasto al fenomeno della circolazione di mezzi senza assicurazione. Fenomeno che origina spesso odiosi episodi di pirateria stradale ai danni di altri utenti della strada: dopo l’incidente chi sa di non essere coperto dall’assicurazione si allontana senza prestare soccorso alla vittima, pensando di sfuggire alle conseguenze della propria azione, commettendo inoltre un reato ancor più grave.

Per i controlli, effettuati sotto la regia della Direzione centrale anticrimine e della Direzione centrale delle specialità della Polizia di Stato, sono state impiegate oltre 4.000 pattuglie e oltre 8.000 poliziotti appartenenti ai Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato, alla Polizia Stradale e alle volanti.

La novità assoluta è stata l´impiego del tecnologico e rinnovato sistema Mercurio che, attraverso il collegamento diretto alla banca dati dell´ANIA, ha permesso ai poliziotti di effettuare controlli rapidi ed in tempo reale, anche durante il pattugliamento, sulle targhe dei veicoli in circolazione sulle principali arterie stradali e autostradali della nostra penisola. Fondamentale è stata inoltre l´attivazione da parte dell´ANIA di un numero verde dedicato all´operazione, che ha sempre supportato l´attività dei poliziotti su strada e che è stato interpellato dalle pattuglie della Polizia di Stato ben 340 volte durante l´attività operativa.

Durante gli accertamenti, in cui sono state sequestrate più di 2.000 auto per mancanza di assicurazione, non sono mancati episodi singolari.  Dal nonno siciliano di 82 anni che aveva voglia di ciliegie ed è uscito con un occhio bendato, senza assicurazione e la patente scaduta da quattro anni; al parroco in Abruzzo che ha confessato subito le sue colpe; all’arrestato di Bari, evaso dai domiciliari e che circolava con patente revocata; al carro funebre senza assicurazione in provincia di Nuoro che è stato scortato dalla Polizia fino in chiesa per consentire la celebrazione del funerale; al disabile indigente romano, che circolava senza assicurazione e a cui gli agenti hanno offerto il pranzo dopo il sequestro; al testimone di nozze a Palermo rimasto a piedi.

 

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