La città di Udine saluta la Brigata Julia rientrata dall’Afghanistan

07 Ottobre 2013 – ore 12,35: FONTE – Stato Maggiore Esercito –

Venerdì  4 Ottobre, in piazza Primo Maggio, la città di Udine ha salutato, gli alpini della Julia rientrati, nei giorni scorsi, dall’Afghanistan, dove hanno operato nell’ambito della missione ISAF (International Security Assistance Force).
La cerimonia è stata un momento per ricordare la tragedia di Lampedusa e tutti i caduti in operazione.
Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Claudio Graziano, nel suo intervento, ha rivolto un commosso pensiero “ai caduti in terra afghana che, con supremo coraggio e senso del dovere hanno tenuto fede al giuramento, fino all’estremo sacrificio” e sentimenti di vicinanza a tutte le famiglie “che hanno conosciuto la tragedia della perdita di un congiunto nell’assolvimento del dovere”.

La città di Udine saluta la Brigata Julia rientrata dall’Afghanistan --
Il Generale ha poi indirizzato parole di “riconoscenza e affetto a quanti sono rimasti feriti in operazione e portano, ogni giorno, impresso nella carne, il proprio attaccamento al dovere”.
In piazza Primo Maggio, tra le autorità, erano presenti il presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, i presidenti delle provincie di Udine, Pordenone, Gorizia, Trieste, Belluno, il sindaco della città di Udine, Furio Honsell, la professoressa Del Din, Medaglia d’Oro al Valor Militare, e il Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini, Sebastiano Faviero, a testimonianza del forte legame tra le Istituzioni e l’Esercito, e, in particolare, tra le autorità locali e la brigata Julia.

La città di Udine saluta la Brigata Julia rientrata dall’Afghanistan -
“Il nostro Paese, scegliendo di partecipare alle missioni di sicurezza, dal Libano alla Somalia, al Mozambico, ai Balcani, ha voluto partecipare alla costruzione di un contesto di pace e sicurezza internazionale.Senza sicurezza non ci può essere sviluppo”, ha detto il capo di Stato Maggiore dell’Esercito e rivolgendosi poi al Generale di brigata Ignazio Gamba, comandante della Julia, ha espresso apprezzamento per i risultati conseguiti in Afghanistan, rimarcando quanto “gli sforzi sinora prodotti, nella non facile opera di stabilizzazione e ricostruzione dell’Afghanistan, stiano dando i loro frutti”, ha proseguito il generale, “il contributo italiano alla missione denominata Resolute Support, dopo il 2014, si concentrerà principalmente nell’ambito della Security Force Assistance”.

Alla cerimonia hanno partecipato i genitori del Capitano Massimo Ranzani, Mario e Ione Bruschetta, caduto in Afghanistan nel 2011; la Signora Daniela Mura, moglie del Caporal Maggiore Capo Luca Sanna, caduto in Afghanistan nel 2011; il padre del Primo Caporal Maggiore Matteo Miotto, Signor Francesco, caduto in Afghanistan nel 2010; i genitori del Caporal Maggiore Giovanni Bruno, caduto in Afghanistan nel 2004.

Tra i caduti della Julia, in terra afghana, il Caporal Maggiore Scelto Francesco Vannozzi, il Caporal Maggiore Scelto Gianmarco Manca, il Caporal Maggiore Scelto Sebastiano Ville, il Primo Caporal Maggiore Marco Pedone, il Maggiore Giuseppe La Rosa caduto, lo scorso 3 agosto, durante il mandato della Julia.Schierati nel cuore della provincia friulana, che ospita il Comando Brigata alpina Julia, il Gonfalone del Comune di Udine, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare e le bandiere di guerra del 7° e 8° reggimento alpini, del 2° reggimento genio guastatori e del 5° reggimento Aviazione dell’Esercito e il Labaro nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA).Nel corso dell’evento il capo di stato maggiore dell’Esercito ha conferito la Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito al Capitano Salvatore Toscano e al Capitano Filomeno Mattia Schettino.

La città di Udine saluta la Brigata Julia rientrata dall’Afghanistan ---
In questo momento storico, il contributo del Paese alle principali missioni internazionali è di particolare valenza.
In Libano, il Comando delle Forze di Pace è affidato a un Generale dell’Esercito italiano, Paolo Serra e, lo stesso, in Kosovo, al Generale Salvatore Farina, Comandante della missione KFOR.

La città di Udine saluta la Brigata Julia rientrata dall’Afghanistan ----
Per il comando della brigata alpina Julia, una delle Unità di punta dell’Esercito italiano, è stata la terza missione fuori area, la terza in Afghanistan, da quando, nel 1993, partecipò alla missione in Mozambico, denominata “ONUMOZ”, di cui assunse la responsabilità del contingente italiano, sostituendo la brigata Taurinense.
La missione in Mozambico, di cui quest’anno si celebra il ventennale, rappresenta la prima operazione fuori area della brigata alpina Julia dal secondo dopoguerra.

 

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