Fonte: militarywatchmagazine.com
L’escalation dei costi della campagna militare statunitense contro l’Iran sta iniziando a compromettere la prontezza operativa delle Forze Armate americane, con funzionari del Pentagono che confermano la necessità di ridurre le attività di addestramento a meno che il Congresso non approvi rapidamente decine di miliardi di dollari di finanziamenti aggiuntivi. Intervenendo davanti alla Commissione per gli stanziamenti del Senato, il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha rivelato che la guerra è costata agli Stati Uniti circa 37,5 miliardi di dollari, un aumento considerevole rispetto alle stime precedenti, avvertendo al contempo che il Pentagono è già costretto a dirottare fondi destinati ad attività militari ordinarie. I costi per il mantenimento di una presenza massiccia in Medio Oriente, l’esaurimento delle riserve sempre più scarse di armi a guida di precisione e la perdita di equipaggiamenti per decine di miliardi di dollari a causa degli attacchi iraniani, non hanno precedenti negli ultimi 80 anni e si prevede che ridurranno le capacità militari statunitensi per diversi anni.
“Ci sono addestramenti in corso e addestramenti previsti per il futuro, che dovrebbero essere ridotti se non riusciamo a soddisfare le nostre esigenze di bilancio, e a farlo con urgenza”, ha dichiarato il Segretario Hegseth ai legislatori, difendendo la richiesta dell’amministrazione di 67,1 miliardi di dollari di finanziamenti supplementari. L’avvertimento rappresenta una delle indicazioni più chiare finora che il prolungato conflitto con l’Iran sta iniziando a influenzare la prontezza operativa complessiva delle forze statunitensi, oltre al semplice consumo di armamenti e budget operativi. I funzionari del Pentagono hanno stimato che il conflitto fosse costato circa 25 miliardi di dollari alla fine di aprile, per poi rivedere la cifra a 29 miliardi a maggio e a circa 30 miliardi a giugno. Le continue operazioni aeree su larga scala, i dispiegamenti navali, le attività di difesa missilistica e gli attacchi di rappresaglia hanno ora portato il costo stimato a 37,5 miliardi di dollari.
Gli analisti hanno ampiamente messo in dubbio la cifra di 37,5 miliardi di dollari, considerando che, secondo una stima prudente, le spese per i soli intercettori del sistema di difesa missilistica THAAD ammontano a oltre 4,5 miliardi di dollari. Le stime dei costi escludono in particolare gran parte delle spese per la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate durante gli attacchi iraniani. Il problema della pressione esercitata sulle scorte americane di armi di precisione avanzate va oltre la semplice sostituzione delle armi già utilizzate, con alcuni senatori che si sono chiesti se gli Stati Uniti dispongano di scorte sufficienti per rispondere simultaneamente ad altre potenziali crisi, in particolare nel Pacifico.
L’impatto sull’addestramento ha destato particolare preoccupazione tra gli analisti della difesa, poiché la prontezza operativa delle forze armate dipende non solo dalla disponibilità degli equipaggiamenti, ma anche dal mantenimento della competenza dei piloti, della coesione delle unità e delle esercitazioni su larga scala. La riduzione delle ore di volo, degli schieramenti navali e delle esercitazioni a fuoco vivo può compromettere rapidamente l’efficacia in combattimento, soprattutto per piattaforme altamente tecnologiche come i caccia di quinta generazione e i sistemi di difesa aerea avanzati. I precedenti conflitti post-Guerra Fredda hanno generalmente interessato solo porzioni limitate delle forze armate statunitensi, mentre la portata delle attuali operazioni in Medio Oriente ha richiesto schieramenti prolungati di Aeronautica, Marina e Corpo dei Marines. I livelli di addestramento per l’aviazione da combattimento statunitense hanno già subito un notevole calo a causa dei consistenti sforamenti di bilancio in importanti programmi, in particolare i caccia F-22 e F-35, i cui costi operativi sono di gran lunga superiori a quelli inizialmente previsti. Anche per questo motivo, i piloti cinesi ricevono già un numero di ore di addestramento al volo annue considerevolmente superiore a quello dei loro colleghi statunitensi.
https://militarywatchmagazine.com/article/us-military-cut-training-funding-shortages-iran
