Fonte: Brigata Alpina “Julia”
Dopo dodici mesi la Grande Unità chiude il periodo di responsabilità della componente terrestre dell’ARF.
La Brigata Alpina “Julia” ha concluso, dopo 12 mesi, il proprio periodo di responsabilità quale Grande Unità guida della componente terrestre dell’Allied Reaction Force (ARF), la forza multinazionale ad alta prontezza della NATO. La cerimonia, svoltasi alla caserma “Di Prampero” di Udine e presieduta dal Comandante della Multinational Division South, Generale di Divisione Giuseppe Scuderi, ha sancito il termine dell’intensa attività addestrativa e operativa svolta sotto il comando della Divisione multinazionale con sede a Firenze.
L’Allied Reaction Force è la forza multinazionale della NATO, modulare e multidominio, in grado di essere impiegata con tempi di preavviso ridotti per operazioni di deterrenza, difesa collettiva e gestione delle crisi.
Nel corso dei dodici mesi di responsabilità, la “Julia” ha preso parte a numerose attività addestrative e operative per consolidare la capacità di risposta rapida e l’integrazione con le forze alleate. Tra queste, particolare rilievo ha assunto l’esercitazione “STEADFAST DART 2026”, principale attività di certificazione operativa della NATO per il 2026. In tale contesto, la Brigata ha operato con unità di Turchia, Spagna, Repubblica Ceca, Grecia e Germania. L’esercitazione ha consentito di verificare l’interoperabilità tra le forze alleate, l’integrazione dei sistemi di comando e controllo e la capacità di schieramento rapido.
Nel suo intervento conclusivo, il Comandante della Brigata Alpina “Julia”, Generale di Brigata Francesco Maioriello, ha sottolineato come l’impiego nell’Allied Reaction Force abbia rappresentato un’importante opportunità di crescita addestrativa, logistica e operativa per tutti i reparti della Grande Unità.
@Brigata Alpina “Julia”



