LA MARINA FRANCESE METTE IN SERVIZIO IL NUOVO SOTTOMARINO D’ATTACCO A PROPULSIONE NUCLEARE DI CLASSE BARRACUDA

Fonte: militarywatchmagazine.com

La Marina francese ha formalmente messo in servizio il sottomarino d’attacco a propulsione nucleare De Grasse, classe Suffren, segnando una tappa fondamentale nel lungo percorso di trasformazione delle sue capacità offensive e di sostituzione dei vecchi sottomarini d’attacco classe Rubis. Meglio conosciuto informalmente come classe Barracuda, il progetto offre notevoli miglioramenti rispetto al predecessore classe Rubis, in particolare in termini di  furtività, autonomia, sensori e potenza di fuoco, tra cui la propulsione a idrogetto, una ridotta traccia acustica, una moderna suite sonar, moderni sistemi di guerra elettronica e un sistema di gestione del combattimento di nuova generazione. Il De Grasse è la quarta unità della sua classe ed è ottimizzato per operazioni speciali, potendo imbarcare fino a 15 commando e dispiegarli tramite un rifugio a secco rimovibile e un veicolo di trasporto sommozzatori, consentendo ricognizione sotto copertura, sabotaggio, liberazione di ostaggi e altre missioni speciali in ambienti ostili.

La caratteristica più rilevante della classe Barracuda è l’utilizzo di un sistema di propulsione a idrogetto, un esteso isolamento dalle vibrazioni e tecnologie di silenziamento avanzate derivate dai sottomarini francesi classe Triomphant, che rendono le unità significativamente più silenziose dei loro predecessori, migliorando al contempo le prestazioni di rilevamento subacqueo. Un importante miglioramento rispetto ai precedenti sottomarini d’attacco francesi è rappresentato dall’armamento multiruolo, che integra siluri pesanti F21 per la lotta antisommergibile e antinave, missili antinave SM39 Exocet e il missile da crociera navale MdCN, in grado di fornire una capacità di attacco convenzionale contro bersagli a oltre 1.000 chilometri di distanza. Tutti gli armamenti vengono lanciati attraverso quattro tubi lanciasiluri da 533 mm, a differenza dei sottomarini statunitensi, russi e cinesi che utilizzano celle verticali. Questo armamento non è eccezionale secondo gli standard internazionali, ma rappresenta comunque un importante miglioramento per la Marina francese. 

La competitività dei sottomarini nucleari francesi è limitata dalle dimensioni molto più ridotte della base industriale e della ricerca e sviluppo del paese rispetto a quelle di Cina e Stati Uniti, e ancor più rispetto a quelle della Russia. Stati Uniti e Cina avrebbero compiuto progressi molto più rapidi nelle tecnologie dei reattori, nei sistemi sonar, nei software di gestione del combattimento, nelle tecniche di silenziamento e nei veicoli sottomarini senza equipaggio, mentre la Francia dispone di un budget molto più limitato e di un numero decisamente inferiore di programmi di produzione su cui ripartire i costi di sviluppo. Il ritmo di produzione molto più lento implica un utilizzo meno intensivo della forza lavoro specializzata e degli impianti di produzione, e l’industria non beneficia di economie di scala, con la conseguenza che i sottomarini francesi sono considerati molto meno convenienti e spesso risultano più costosi nonostante le capacità più limitate. 

Uno dei principali limiti della classe Barracuda è la sua dimensione: con circa 5.300 tonnellate, è circa la metà del sottomarino statunitense classe Virginia e ben meno della metà del russo classe Yasen, il che limita la quantità di armi, sensori e il suo margine di crescita futura. Il suo armamento è solo circa la metà di quello dei sottomarini d’attacco statunitensi e russi. Le navi sono inoltre molto più limitate nella loro capacità di operare sotto il ghiaccio. Le carenze delle navi francesi sono particolarmente evidenti se confrontate con la classe cinese Type 095, attualmente considerata la più avanzata al mondo, poiché le navi cinesi non solo trasportano missili ipersonici come lo YJ-21, di cui le navi francesi sono sprovviste, ma lo fanno anche in numero maggiore. Ancora più significativo, il Type 095 è attualmente considerato la classe di sottomarini nucleari più silenziosa al mondo, grazie all’utilizzo di tecnologie di propulsione magnetica e eliche a trascinamento perimetrale per ottenere prestazioni di gran lunga superiori. 

https://militarywatchmagazine.com/article/french-navy-barracuda-nuclear-submarine

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