Fonte: english.almayadeen.net
Secondo alcune fonti, gli Stati Uniti starebbero preparando piani per accelerare il ritiro delle truppe americane dall’Europa, comprese le forze attualmente di stanza in Germania.
Gli Stati Uniti si stanno preparando a presentare agli alleati della NATO un piano per accelerare la riduzione della propria presenza militare in Europa, secondo quanto riportato sabato dal quotidiano tedesco Welt am Sonntag , che cita una fonte del Pentagono.
La proposta, di cui si è parlato, dovrebbe essere discussa il mese prossimo durante la Conferenza NATO sull’approvvigionamento delle forze, in cui Washington informerà i governi alleati sulla prossima fase degli adeguamenti del proprio schieramento militare nel continente.
I dettagli relativi alla portata del ritiro accelerato rimangono poco chiari. Il rapporto non specifica quanti soldati potrebbero essere interessati, quali installazioni potrebbero subire riduzioni o di quanto verrebbe accorciata la tempistica.
La Germania rimane il paese che ospita il maggior numero di forze statunitensi in Europa, con circa 35.000 militari americani in servizio attivo dislocati su tutto il territorio nazionale.
Riduzione delle truppe statunitensi
All’inizio di quest’anno, Washington ha annunciato l’intenzione di ritirare circa 5.000 soldati dalla Germania. All’epoca, il Pentagono dichiarò che il processo di ridispiegamento avrebbe richiesto dai sei ai dodici mesi.
La riduzione prevista è stata ampiamente interpretata dagli osservatori come una conseguenza delle crescenti tensioni tra il presidente Donald Trump e diversi governi europei in merito alle divergenze politiche legate alla guerra contro l’Iran.
La notizia giunge mentre l’amministrazione Trump rivaluta gli impegni militari statunitensi in Europa e spinge i membri della NATO ad assumersi maggiori responsabilità per la difesa regionale.
Allo stesso tempo, Washington ha annunciato l’invio di ulteriori 5.000 soldati in Polonia , alimentando le speculazioni secondo cui gli Stati Uniti starebbero perseguendo una strategia di ridispiegamento più ampia piuttosto che un ritiro uniforme dal continente.
La prospettiva di una maggiore presenza militare statunitense in Polonia ha suscitato critiche da parte della Russia. La portavoce del Ministero degli Esteri, Maria Zakharova, ha recentemente avvertito che un ulteriore dispiegamento di truppe statunitensi nel Paese costituirebbe un’escalation qualitativa delle tensioni e potrebbe provocare contromisure russe.
Secondo quanto riportato, Washington dovrebbe illustrare formalmente i suoi piani aggiornati ai partner della NATO durante la conferenza dell’alleanza del mese prossimo.
