Fonte: Comando delle Forze Operative Terrestri
Si è conclusa nell’area addestrativa di Postojna, in Slovenia, l’esercitazione “Iron Hail 2026”, principale attività addestrativa annuale dell’Esercito sloveno per il tiro indiretto di artiglieria, alla quale ha preso parte la 14ª batteria obici del 3° reggimento artiglieria terrestre da montagna.
Svoltasi dal 12 al 16 aprile, l’attività ha interessato i reparti della 72ª Brigata slovena, assetti aerei nazionali e l’unità italiana, in esercizi di tiro diurno e notturno con mortai da 60 e 120 mm e obici sloveni da 155 mm e italiani da 105 mm.
Nel corso dell’esercitazione sono state condotte anche missioni integrate di supporto aereo ravvicinato e di soppressione delle difese avversarie, con gli osservatori del fuoco italiani e sloveni che si sono alternati nella regolazione del tiro delle rispettive batterie.
Nell’area di Poček sono stati inoltre impiegati droni a pilotaggio remoto a supporto dell’osservazione e dell’acquisizione degli obiettivi. Il personale italiano ha operato con i sistemi aerei senza pilota “Radon X” e “Xenon”. L’impiego di questi sistemi conferma la crescente centralità dei dispositivi a pilotaggio remoto nei moderni scenari operativi, in particolare nelle attività di sorveglianza e acquisizione obiettivi per la capacità di fornire ai comandanti dei quadri aggiornati della situazione operativa e tempi di reazione più rapidi.
L’attività ha contribuito a rafforzare l’interoperabilità tra le unità italiane e slovene e la cooperazione sviluppata nell’ambito della Multinational Land Force (MLF), formazione multinazionale a guida italiana che riunisce Italia, Slovenia e Ungheria. Il 3° reggimento artiglieria terrestre da montagna appartiene alla Brigata Alpina Julia, che rappresenta il principale contributo nazionale alla MLF.
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