LA PORTAEREI ITALIANA CAVOUR UTILIZZERÀ I DRONI TURCHI TB3

Fonte:israeldefense.co.il

Il comandante della Marina Militare Italiana ha confermato l’acquisto al Senato il 25 marzo: l’Italia sarà il primo cliente europeo del Bayraktar TB3

Il Comandante della Marina Militare Italiana, Ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, ha confermato il 25 marzo 2026, dinanzi alla Commissione Difesa e Affari Esteri del Senato, che la Marina sta procedendo con il dispiegamento del drone Bayraktar TB3 sulla portaerei Cavour.

Secondo quanto riportato da Naval News e Army Recognition, questo annuncio rende l’Italia il primo Paese europeo ad acquistare il TB3, una versione navale avanzata del Bayraktar TB2, ampiamente utilizzato in ambito navale. 

Il TB3 è noto per la sua autonomia di volo aria-terra di 21-32 ore, a seconda del carico di armi, ed è equipaggiato con le munizioni guidate MAM-L di Rocketsan. Secondo un articolo pubblicato dal sito web Eurasian Times, questa capacità consente una copertura continua di rilevamento e attacco in mare senza aumentare il carico di volo dell’F-35B.

Il sito web itamilradar ha osservato che il TB3 non sostituisce l’F-35B, ma lo affianca: l’F-35B è riservato agli attacchi a lungo raggio e al supporto della difesa aerea, mentre il TB3 si assume il compito di pattugliare a lungo raggio e di svolgere alcune missioni d’attacco a basso rischio.

Il 15 febbraio di quest’anno, nell’ambito dell’esercitazione NATO Steadfast Dart 2026, il TB3 ha effettuato il suo primo test a fuoco reale, sganciando due bombe guidate MAM-L su un bersaglio navale galleggiante. Secondo il sito web del TURDEF turco, si tratta della prima volta che un UAV navale ha condotto un’esercitazione a fuoco reale con bersagli guidati in un’esercitazione NATO. L’esercitazione ha inoltre dimostrato le capacità del TB3 in condizioni di ghiaccio nel Mar Baltico, dove altri velivoli alleati non potevano operare dai ponti delle navi.

L’accordo si basa su una partnership industriale siglata tra Leonardo e Baycar nel marzo 2025, formalizzata nel giugno 2025 con la creazione di una joint venture paritetica (50:50) denominata LBA Systems, con sede in Italia. La joint venture si occuperà della progettazione, dello sviluppo, della produzione, della manutenzione, della certificazione e dell’integrazione dei carichi utili. Secondo Middle East Eye, la produzione per la Marina Militare Italiana è prevista presso lo stabilimento Leonardo di Ronchi dei Legionari, nel nord Italia, con la certificazione in Italia che dovrebbe essere completata entro il 2026.

Il TB3 è stato originariamente sviluppato per la portaerei turca TCG Anadolu ed è stato sottoposto a numerosi test a bordo dalla fine del 2023. L’accordo per la

Cavour colloca per la prima volta l’unità al di fuori della Turchia, stabilendo un nuovo modello di cooperazione in materia di sicurezza tra Ankara e Roma, con la possibilità di estendersi ad altre marine europee.

Condividi

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sponsor

Articoli correlati