L’ESERCITO ITALIANO IMPLEMENTA VBS4 E LE TECNOLOGIE MANTLE PER MODERNIZZARE IL SISTEMA DI ADDESTRAMENTO VIRTUALE

Fonte:israeldefense.co.il

Il Ministero della Difesa italiano ha firmato un contratto quinquennale per l’ammodernamento della propria infrastruttura di simulazione con un ambiente di addestramento multi-arma e una piattaforma di generazione del terreno ad alta risoluzione conforme agli standard NATO.

L’Esercito Italiano sta avviando un importante ammodernamento delle proprie capacità di addestramento e simulazione di missioni, passando ai sistemi di nuova generazione OneArc di BAE Systems. Il contratto, firmato lo scorso dicembre, mira a sostituire i vecchi sistemi VBS3 con l’avanzato ambiente VBS4, integrato con la piattaforma Mantle per la produzione di terreni ad alta fedeltà. L’intervento prevede la fornitura di nuove postazioni di addestramento, l’integrazione di sistemi di tiro avanzati e strumenti di nuova generazione per la creazione di terreni di addestramento digitali, che consentiranno la simulazione complessa di campi di battaglia in continua evoluzione.

La modernizzazione è concepita per garantire la continuità della prontezza operativa per un’ampia gamma di ruoli, dalle squadre corazzate e aeree ai cecchini e ai controllori aerei congiunti (JTAC). L’utilizzo della tecnologia Mantle consente all’Esercito Italiano di generare autonomamente e rapidamente aree di addestramento, superando così i limiti logistici, climatici o geografici che si presentano nell’addestramento fisico. L’aggiornamento fornisce un’infrastruttura che supporta l’addestramento multidimensionale (Multi-Domain) che combina forze terrestri, aeree e di fuoco in un unico ambiente virtuale.

Il passaggio all’infrastruttura VBS4 allinea l’Esercito Italiano ai principali alleati NATO che stanno già implementando queste tecnologie, consentendo un elevato livello di interoperabilità nelle esercitazioni congiunte. Il nuovo sistema si caratterizza per una maggiore scalabilità e una migliore accuratezza fisica, permettendo la simulazione di scenari di combattimento futuri e più complessi rispetto al passato. Queste capacità sono particolarmente critiche per gli operatori dei sistemi di fuoco e i controllori JTAC, che devono raggiungere un elevato livello di precisione nel coordinamento degli attacchi e nella chiusura delle zone di fuoco in ambienti di combattimento saturi.

L’implementazione di questi sistemi rappresenta un elemento chiave della futura architettura addestrativa italiana. La combinazione dell’ambiente di addestramento virtuale e delle capacità di produzione sul campo avanzate consente all’organizzazione militare di provare i piani operativi con la massima precisione prima di eseguirli sul campo. Questa scelta garantisce alle forze terrestri e aeree italiane un vantaggio tecnologico e la capacità di operare in sinergia con le forze internazionali, massimizzando al contempo le risorse digitali per snellire i processi addestrativi e mantenere nel tempo la competenza operativa.

https://www.israeldefense.co.il/node/68080

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