Fonte: Polizia di Stato
A garantire la sicurezza sulle piste dove saranno disputate le gare delle olimpiadi di Milano-Cortina ci sono gli sciatori della Polizia di Stato, con servizi tecnici specialisti. Gli operatori saranno impegnati nei servizi di vigilanza e ordine pubblico, nelle situazioni sportive e sono integrati nei team a disposizione degli atleti, ma sono anche preposti al rispetto delle regole in pista e intervengono in caso di incidenti e per ogni necessità di soccorso, collaborazione tecnica ed assistenza.
La sede di formazione degli sciatori è il Centro Addestramento Alpino di Moena, nato circa 80 anni fa e intitolato a Moschitz Giuseppe promettente discesista di Tarvisio deceduto nel 1954 durante i campionati italiani di slalom.
La missione principale del centro addestramento alpino della Polizia di Stato e quello di fornire un’alta formazione agli operatori di polizia italiana e straniera che devono essere in grado di muoversi e garantire sicurezza in contesti montani anche impervi e a volte in ambito urbani. Le figure degli sciatori della Polizia di Stato nascono in occasione dei giochi olimpici invernali del 1956 a Cortina proprio per garantire la sicurezza sulla pista da sci e per tale ragione definiti dai cronisti “Gli angeli della neve”.
Fu in quella occasione che il generale Lorenzo Cappello, primo direttore del centro addestramento alpino, consegno la fiaccola olimpica allo sciatore Zeno Calo per l’accensione del braciere olimpico.
Trento, 31 gennaio 2026
@Polizia di Stato









