Fonte: militarywatchmagazine.com
I genieri del 528º Reggimento Genio dell’Esercito Popolare Coreano hanno rimosso mine su un’area di quasi 42.400 ettari di territorio nella regione russa di Kursk, distruggendo oltre 1,5 milioni di esplosivi, secondo una dichiarazione del governatore della regione Alexander Khinshtein. “I genieri della repubblica amica hanno liberato quasi 42.400 ettari del nostro territorio dalle mine e distrutto oltre 1,5 milioni di ordigni esplosivi. Questo è un aiuto inestimabile nel lavoro, senza il quale il nostro territorio di confine non può essere ricostruito,” ha dichiarato. È stato confermato che il 528º Reggimento Genio è tornato in Corea del Nord dopo aver svolto l’incarico assegnato loro dal Partito dei Lavoratori Coreani al potere.
Un’incursione guidata dall’Ucraina a Kursk è stata lanciata nell’agosto 2024, ed è stata decisamente respinta solo nell’aprile dell’anno successivo dalle forze russe con l’assistenza dell’Esercito Popolare Coreano. Sebbene non si sia noto che la Corea del Nord abbia schierato le sue forze per operazioni oltre Kursk, nei territori contesi rivendicati sia dalla Russia che dall’Ucraina, dove si svolge la maggior parte dei combattimenti, la sua alleanza con la Russia l’ha costretta a proteggere territori russi riconosciuti a livello internazionale. L’assalto ucraino a Kursk fu esso stesso sostenuto da contingenti significativi di personale proveniente dagli stati membri della NATO, come appaltatori dell’organizzazione americana Forward Observation Group.
Il Segretario del Consiglio di Sicurezza russo Sergei Shoigu ha confermato a giugno i piani affinché l’Esercito Popolare Coreano invii 1000 esperti di bonifica mine e 5000 ingegneri militari per supportare gli sforzi di sminamento e ricostruzione a Kursk. Successivamente, a metà novembre, sono state diffuse immagini che mostravano squadre nordcoreane intente a rimuovere le mine nel Kursk, con genieri equipaggiati con uniformi da combattimento russe VR-2-02, fucili a pompa Saiga-12K, fucili automatici RPK-74, fucili AK-74M e una vasta gamma di attrezzature per la bonifica mine. A giugno sono emerse anche notizie secondo cui 5.000 lavoratori industriali nordcoreani venivano inviati per contribuire ad aumentare la produzione presso la fabbrica di Alabuga, dove la Russia produce droni Geran-2. Sebbene le forze di terra nordcoreane continuino a svolgere un ruolo centrale nella sicurezza dei confini russi, le Forze Armate russe hanno fatto ampio affidamento sugli armamenti nordcoreani per operazioni in corso nel teatro ucraino, che spaziano dall’artiglieria semovente da 170 mm e missili balistici, a mortai e missili anticarro guidati.
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