Fonte: JFCNaples.nato.int
L’Ammiraglio Wikoff si accinge a ricoprire uno dei piú importanti incarichi USA in Europa visto che comanderà contemporaneamente anche le Forze Navali USA in Europa e in Africa.
Il Comandante Supremo delle Forze Alleate in Europa e Comandante delle Forze USA in Europa, Generale dell’Esercito USA Alexus G. Grynkewich e il Comandante delle Forze USA in Africa, Generale dell’Aeronautica USA Dagvin R.M. Anderson, hanno presieduto la cerimonia.
Nel suo discorso, il Generale Grynkewich ha dato il benvenuto all’Ammiraglio Wikoff nella NATO. “Considerato I’allineamento dei nostri avversari e I’instabilità nella nostra regione, I’Ammiraglio Witkoff si unisce a noi in un momento cruciale” ha affermato, sottolineando che è I’ufficiale giusto per affrontare una qualsiasi sfida. “Hai la mia piena fiducia, così come la hanno i leader militari di tutte le 32 nazioni della NATO”.
Il Generale Grynkewich ha anche reso omaggio ai successi del JFC Naples durante il comando dell’Ammiraglio Munsch. “Mentre I’Alleanza tornava a concentrarsi sui compiti fondamentali di deterrenza e difesa, il JFC Naples, sotto la guida dell’Ammiraglio Munsch, ha risposto alla chiamata”, ha dichiarato il Generale Grynkewich. “Vi siete trasformati in un quartier generale warfighting e mantenuto la leadership nelle missioni e operazioni più impegnative della NATO”.
Inoltre, il Generale Grynkewich si è rivolto ai militarie ai civili del comando, sottolineando che non esiste vocazione più alta della professione scelta. “Ci aspettiamo che in futuro continuerete a proteggere le nostre nazioni contribuirete a garantire la sicurezza dei milioni di cittadini che vivono nella NATO”, ha così concluso il Generale Grynkewich.
L Ammiraglio Munsch, che aveva assunto il comando del JFC Naples il27 Giugno2022, ha supervisionato la sua trasformazione in un comando “warfighting”. Durante il suo periodo di comando, l’Ammiraglio si è focalizzato su tre settori chiave: definizione dell’ ambiente operativo, test dei pian di difesa del comando e promozione all’apprendimento istituzionale per migliorare il rendimento.
“Sono enormemente fiero della squadra alleata di Napoli e anche del lavoro di vitale importanza che abbiamo fatto insieme per arrivare ad un comando “warfighting” degno di nota” ha detto I’Ammiraglio. “La dedizione di noi tutti ha avuto un ruolo fondamentale nel rafforzare la capacità di dissuasione e la postura difensiva entro e al di fuori del confine del fianco Sud”.
Durante il suo periodo di comando, I’Ammiraglio Munsch ha rafforzato sicurezza, stabilità e importanti partenariati in tutta la regione. Ha presieduto oltre cinque avvicendamenti di Comandanti delle Forze NATO in Kosovo (KFOR) e, in due occasioni, ha guidato il loro operato durante i più gravi episodi di violenza verificatisi dalla guerra del 1999, evitando così l’allargamento del conflitto e il riaccendersi della guerra.
Ha ulteriormente rafforzalo l’Alleanza coinvolgendo più di 300 leaders di primo piano ottenendo cosi maggiore supporto alla NATO da parte dei vari paesi membri. Ha anche ospitato per quattro volte la Conferenza di Coordinamento del Comandanti del Fianco Sud (SCCC) il cui scopo è quello di promuovere sicurezza e stabilità in Africa e nel Medio Oriente.
“La forza della NATO sta nella duratura fiducia costruita tra gli Alleati che rappresenta il fondamento della nostra sicurezza collettiva” dice I’Ammiraglio Munsch, e aggiunge “Non possiamo aumentare la fiducia solo nei momenti di crisi ed è per questo che dobbiamo coltivarla quotidianamente. Questa profonda fiducia reciproca mette i nostri Comandi nella condizione di dar forma all’ambiente operativo permettendoci un’efficace azione di dissuasione e di difesa nell’intero territorio dell’Alleanza”.
Testando i piani di difesa, l’Ammiraglio Munsch ha dato nuovo e significativo slancio alla prontezza. Ha sovrinteso alla messa a punto del Piano Regionale per il Sud Est, il primo sforzo di pianificazione coesa del tempo di guerra messo in atto in Europa dalla fine della Guerra Fredda. Ha inoltre perseguito con notevole determinazione l’integrazione dei piani di difesa nazionali degli Alleati.
Il Comando ha sovrinteso alla conduzione, da parte delle Forze NATO, di rischieramenti su larga scala durante I’ Esercitazione STEADFAST DART 2025 arrivando a testare con successo lo schieramento di forze lungo il fianco Est della NATO. Durante l’esercitazione, si è altresì messo in atto il primo schieramento della Forza di Reazione Rapida della NATO (ARF). Inoltre, il Comando ha gestito il primo rischieramento della ARF nei Balcani Occidentali, a supporto di KFOR, per testare la propria capacità di reazione rapida.
Il Comando ha anche sovrinteso alle attività NATO di Vigilanza Accresciuta. Tra queste si annoverano quelle della serie NEPTUNE STRIKE che hanno mostrato la capacità di integrare rapidamente Gruppi Portaerei e Gruppi d’Assalto di Spedizione per la conduzione di operazioni multidominio in Europa e, per la prima volta, nel Mar Nero.
“Per scoraggiare il conflitto, dobbiamo essere pronti ad un prontezza operativa immediata ha aggiunto I’Ammiraglio Munsch. “Questo significa che occorreva passare dalla pianificazione di missioni potenziali a provare i nostri piani collettivi di difesa fino ad eliminare tutte le sbavature ed ottenere un’azione integrata in tutti gli ambiti”.
L Ammiraglio Munsch ha altresì promosso I’apprendimento istituzionale, focalizzandosi sullo sviluppo professionale e l’interoperabilità tra Alleati e Partner. Ha condotto l’esercitazione Regionale (REGEX ) 24 in Moldavia accrescendo le competenze dei partecipanti riguardo al Processo NATO di Pianificazione delle Esercitazioni e promuovendo fiducia e consapevolezza culturale tra i 14 Paesi Partner e l’Unione Africana.
Ha fatto da anfitrione al primo workshop per la Regional Endeavour 25 della NATO a Rabat, Marocco, focalizzandosi su interoperabilità e Standardizzazione quali strumenti per aumentare il livello di cooperazione tra i Paesi Partner della NATO. “Un comando operativo moderno non può stare fermo. Abbiamo attivamente cercato opportunità di imparare da ogni impegno, ogni esercitazione e ogni successo per poi inserire le nostre valutazioni nei piani originali per essere sicuri che stessimo continuamente migliorando la nostra performance e l’interoperabilità dell’Alleanza” ha aggiunto I’ Ammiraglio Munsch.
L’Ammiraglio Munsch è stato anche alla testa di iniziative tese a ricordare la storia dell’ Alleanza e a rafforzarne le fondamenta. ln questo ambito, si annoverano le celebrazioni su larga scala per il 75mo anniversario della NATO che ha visto Napoli anfitrione di due significativi eventi: un concerto di una banda militare multinazionale nella storica cornice del Teatro San Carlo, patrocinata anche dal Sindaco di Napoli a sottolineare quanto sia saldo il legame di amicizia con la città e I’interoperabilità tra i Paesi NATO, e un ricevimento formale a bordo della nave USS MOUNT WHITNEY a cui sono seguite visite interattive riservate alle agenzia stampa italiane, alle scuole locali e alle accademie nell’intento di rafforzare i legami di amicizia tra gli Alleati NATO e le nazioni ospitanti.
Inoltre, l’Ammiraglio Munsch ha voluto celebrare la Giornata di Ringraziamento degli Ex Dipendenti, il cui scopo é stato quello di rendere omaggio al personale NATO civile e militare che, con dedizione e competenza, lungo i decenni, ha dato forma al comando operativo che conosciamo oggi. Questo evento ha sottolineato l’impegno della NATO ad onorare quanti hanno costruito le fondamenta della nostra attuale postura dissuasiva e difensiva.
“Lascio questo Comando pieno di orgoglio per la professionalità e la dedizione mostrata dal personale militare e civile presente e passato” ha dichiarato I’Ammiraglio. “La forza della NATO non sta solo nella sua attuale prontezza ma, anche, nella durevole fiducia costruita da quanti vi hanno prestato servizio. La nostra forza e il nostro incrollabile impegno a difendere ogni centimetro del territorio dell’Alleanza assicura il nostro futuro e ci dà la certezza che il JFC Naples è pronto ad affrontare qualunque sfida” conclude I’Ammiraglio Munsch.
Durante la cerimonia, l’Ammiraglio Munsch é stato insignito della medaglia di servizio meritorio della NATO che gli é stata consegnata dal Generale Grynkewich, la medaglia statunitense della Legione al Merito consegnata dal Generale Anderson e la medaglia Ordine al Merito della Repubblica ltaliana consegnata dal Generale Portolano, Capo della Difesa ltaliana.
L’Ammiraglio Wikoff è stato in precedenza Comandante del Comando Centrale delle Forze Navali Statunitensi, della Quinta Flotta e della Forza Navale Combinata, incarico che ha avuto dall’inizio del2O24.
Accettando il comando, I’Ammiraglio Wikoff ha detto: “Mi dedicherò ad accrescere incessantemente la difesa collettiva dell’Alleanza focalizzandomi in maniera innovativa sul combattimento, la prontezza e il partenariato”.
















