IMPEGNO E INNOVAZIONE: IL CENTRO NAZIONALE ANTICRIMINE INFORMATICO PER LA PROTEZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CRITICHE DELLA POLIZIA DI STATO CELEBRA IL SUO VENTENNALE

Fonte: Polizia di Stato

Ha compiuto ieri vent’anni il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC) della Polizia di Stato, un pilastro della sicurezza nazionale nella prevenzione e nel contrasto delle minacce cibernetiche e criminali rivolte alle infrastrutture critiche del Paese.
Per celebrare questo importante traguardo, presso l’Auditorium della Tecnica di Roma si è tenuto un evento alla presenza del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, intervenuto con una relazione di apertura che ha visto la partecipazione di esperti del settore.
Affidati a Riccardo Di Stefano, Vice Presidente di Confindustria con delega all’Education e Open Innovation, i saluti del mondo delle imprese italiane nella prestigiosa sede del loro Centro Congressi.
Durante la cerimonia è stato effettuato un collegamento in diretta con il CNAIPIC e con gli allievi Vice Ispettori Tecnici “cyber” della Polizia di Stato, frequentatori del primo corso presso il Centro Addestramento della Polizia di Stato di Cesena.
Per l’occasione è stato, inoltre, presentato un numero speciale del Quaderno di polizia cibernetica – strumento operativo e di approfondimento pensato per la formazione specialistica delle Forze di Polizia e per l’analisi delle minacce digitali emergenti – contenente uno studio elaborato dal Gruppo di Esperti sulle linee evolutive del CNAIPIC, dal Direttore del Servizio Polizia Postale e per la sicurezza cibernetica, Dr. Ivano Gabrielli.
Durante l’evento si è tenuta una tavola rotonda alla quale hanno partecipato il Prof. Stefano Zanero (Politecnico di Milano), la Prof.ssa Giusella Dolores Finocchiaro (Università di Bologna) e il Prof. Massimiliano Sala (Università di Trento), esperti di rilievo accademico e professionale.
A seguire, Padre Paolo Benanti, Francescano del Terzo Ordine Regolare ed esperto di etica dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie, ha fornito un autorevole contributo sul tema dell’etica dell’intelligenza artificiale.
Gli interventi conclusivi sono stati tenuti: dall’’On. Lorenzo Guerini, Presidente del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica (COPASIR), dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri dal Ministro dell’Interno Alfredo Mantovano e dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Costituito nel 2005, il CNAIPIC è stato uno dei primi centri europei dedicati alla tutela delle reti e dei sistemi informativi che garantiscono il funzionamento dei settori strategici – dall’energia alle telecomunicazioni, dai trasporti alla finanza, fino alla sanità – assicurando continuità operativa e protezione degli interessi vitali dello Stato.
Elemento distintivo del CNAIPIC è la sua capacità di operare attraverso solide sinergie con le principali aziende pubbliche e private, in un quadro di partenariato che ha fatto scuola anche in ambito internazionale. Il Centro agisce come snodo informativo e operativo tra istituzioni e operatori di infrastrutture critiche, favorendo lo scambio di informazioni, l’adozione di misure condivise di prevenzione e la gestione coordinata di eventi cibernetici o minacce complesse. Questa cooperazione si fonda su protocolli d’intesa che consentono un monitoraggio costante degli asset strategici e una risposta rapida in caso di incidenti o attacchi.
Nel corso di questi vent’anni, il CNAIPIC ha: gestito migliaia di eventi legati alla sicurezza delle infrastrutture critiche; prevenuto attacchi di rilevanza nazionale e internazionale; supportato grandi eventi istituzionali; conseguito rilevantissimi risultati investigativi; contribuito all’elaborazione di strategie di cybersecurity a livello nazionale ed europeo.
Oggi più che mai, in un contesto in cui il crimine informatico rappresenta una delle principali minacce alla stabilità economica e sociale, il CNAIPIC conferma il suo ruolo centrale nella difesa cibernetica del Paese proiettandosi verso il futuro con una visione sempre più integrata, multidisciplinare e innovativa, confermando il suo ruolo di presidio strategico per la sicurezza delle infrastrutture digitali che regolano il Sistema Paese, al fianco delle istituzioni, delle imprese e dei cittadini.
Roma, 22 ottobre 2025.

@Polizia di Stato

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