LA COREA DEL NORD SVELA UN MISSILE IPERSONICO TATTICO: UNA NUOVA MINACCIA ALLA STABILITÀ REGIONALE

Fonte:israeldefense.co.il

Gli esperti occidentali temono che il missile, con una gittata tattica (circa 500-1000 km), consentirà alla Corea del Nord di minacciare le basi americane in Corea del Sud e in Giappone.

Nel corso di una sontuosa esibizione militare tenutasi il 4 ottobre 2025, la Corea del Nord ha presentato un missile ipersonico tattico all’avanguardia, segnando un balzo tecnologico in avanti  nel suo arsenale.

Kim Jong-un, il leader supremo, ha visitato modelli di missili, droni e sistemi d’arma avanzati, ma gli occhi del mondo sono puntati sull’Hypersonic Glide Vehicle, o HGV, un veicolo ipersonico progettato per uso tattico e operativo, piuttosto che strategico. “Questo è un passo radicale che cambia le regole del gioco”, afferma Tal Inbar, esperto missilistico israeliano, in un documento analitico pubblicato questa settimana con Yair Ramati, funzionario presso il Ministero della Difesa.

Il missile, montato su un lanciatore mobile compatto a cinque assi (TEL), si basa su un motore a razzo solido simile a quello della famiglia di missili balistici a corto raggio KN-23/24 che la Corea del Nord ha già venduto alla Russia. Tuttavia, il suo motore è più lungo del suo predecessore, con un diametro di circa 1,1 metri e un peso al lancio stimato di circa cinque tonnellate.

La testata del missile combina un design ibrido: una forma assialsimmetrica con ali fisse, che gli conferisce un’elevata efficienza a velocità supersoniche. Si tratta di una forma diversa da quelle ipersoniche “classiche”. “Si tratta di un design intelligente, che consente rapide manovre e la penetrazione dei sistemi di difesa”, spiega Inbar, che ha pubblicato simulazioni basate sull’intelligenza artificiale del missile montato su un lanciatore in un’area aperta.

Lo stato del missile rimane un mistero: non si sa se siano stati condotti test di volo, ma Inbar stima che, in caso contrario, avranno luogo a breve. Le implicazioni sono ampie: i missili HGV non sono più armi strategiche pesanti con testate nucleari, ma sistemi compatti progettati per attacchi di precisione.

“La Corea del Nord sta imparando dalla Cina, che ha presentato uno strumento simile lo scorso settembre, e sta convertendo la conoscenza in missili piccoli e letali”, scrive Inbar. L’uso previsto: colpire obiettivi di alto valore, come le batterie di difesa aerea, con un’alta probabilità di penetrare aree protette – una lezione diretta dalla guerra russa in Ucraina, dove i missili ipersonici si sono dimostrati efficaci contro i sistemi occidentali.

La preoccupazione maggiore: la proliferazione. La Corea del Nord, noto trafficante d’armi, potrebbe esportare il missile e l’obiettivo più probabile è la Russia, che ha già acquistato missili balistici dalla Corea del Nord per utilizzarli in Ucraina. “Ciò rafforzerebbe la cooperazione tra Pyongyang e Mosca e minaccerebbe la stabilità regionale”, avverte Inbar.

Gli esperti occidentali temono che il missile, con una gittata tattica (circa 500-1000 km), permetterà alla Corea del Nord di minacciare le basi americane in Corea del Sud e in Giappone. È un segnale di un’ulteriore provocazione da parte di Kim Jong-un? O è un tentativo di trasformare la Corea del Nord in una potenza tecnologica? La risposta arriverà probabilmente nei prossimi test di volo. Nel frattempo, il mondo osserva con attenzione

https://www.israeldefense.co.il/node/66484

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