Fonte:israeldefense.co.il
La base di Trapani-Birgi in Sicilia si unirà al centro di addestramento in Arizona e diventerà un polo centrale per l’addestramento dei piloti da caccia.
L‘Italia rafforza la sua posizione nel campo dell’addestramento dei piloti da caccia: la base dell’Aeronautica Militare di Trapani-Birghi, in Sicilia, diventerà la prima base di addestramento al di fuori degli Stati Uniti per i piloti americani di F-35. Lo riporta il sito web The Aviationist e lo ha confermato all’agenzia di stampa ANSA il presidente della Commissione Difesa del Parlamento italiano, Nino Minardo. Secondo lui, la base italiana fungerà da “gemella” della base di addestramento LUKE in Arizona.
l Ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha dichiarato nel luglio 2025 che l’addestramento in Sicilia si sarebbe concentrato sulla fase avanzata dell’addestramento dei piloti dell’F-35. L’Italia detiene una posizione unica in questo campo: è l’unico Paese in cui gli F-35 vengono assemblati per clienti internazionali.
Oltre a Trapani-Birgi, la base dell’Aeronautica Militare di Decimomannu, in Sardegna, gestisce anche un programma di addestramento internazionale. Nell’ambito di un corso di nove mesi, piloti provenienti da numerosi Paesi – tra cui Giappone, Canada, Regno Unito, Grecia, Kuwait, Paesi Bassi, Qatar, Svezia e Arabia Saudita – si addestrano sul velivolo T-346A di Leonardo. Il corso li prepara a pilotare l’Eurofighter Typhoon e persino l’F-35.
La base di Trapani-Birgi è attualmente in fase di significativo ammodernamento, con adeguamenti infrastrutturali e attrezzature adatte all’addestramento di caccia di quinta generazione. La base funge anche da aeroporto civile e si prevede che la creazione del nuovo centro di addestramento la renderà un fulcro della cooperazione in materia di sicurezza tra Italia e Stati Uniti.
La flotta italiana di F-35 e l’integrazione nell’industria globale.
L’Italia ha finora ordinato 115 aerei F-35, di cui 95 modelli F-35A e 20 modelli F-35B. Nell’ambito del bilancio 2024-2026, è stato deciso di acquistare altri 25 velivoli: 15 modelli A e 10 modelli B, ha riportato Defense News.
L’industria italiana svolge un ruolo centrale nel programma globale per il velivolo: lo stabilimento di assemblaggio di Cameri, nel nord del Paese, assembla gli F-35 per l’Aeronautica Militare italiana e altri clienti europei. Leonardo produce, tra le altre cose, le ali del velivolo e l’Italia è un centro di manutenzione regionale per questi velivoli in Europa
Inoltre, secondo il sito web Defense Industry Europe, sono in corso colloqui ufficiali con altri paesi europei, tra cui Spagna, Portogallo e Austria, sulla possibilità di futuri acquisti di F-35.
