NAVE VESPUCCI: A BORDO PER IMPARARE IL SIGNIFICATO DI EQUIPAGGIO

28 Luglio 2020: FONTE – Marina Militare –

 

Gli allievi stanno svolgendo quotidianamente tutte le attività al fianco di ogni singolo componente dell’equipaggio

 

Sono passate più di quattro settimane da quando nave Vespucci ha lasciato il porto di Livorno con a bordo gli allievi dell’Accademia navale per svolgere la Campagna d’Istruzione 2020.

La Campagna d’Istruzione 2020, unica nel suo genere nella storia e quasi interamente dedicata alla navigazione a vela nei mari del nostro Paese, sta fornendo agli allievi della prima classe la possibilità di mettere in pratica quanto appreso in Accademia. I giovani, dopo un primo breve periodo di familiarizzazione con gli ambienti e i ritmi vita della nave scuola, stanno svolgendo quotidianamente tutte le attività al fianco di ogni singolo componente dell’equipaggio del Vespucci, personale esperto che riesce a trasmettere loro con professionalità e passione le proprie competenze. Infatti, mentre gli allievi del corpo di Stato Maggiore che stanno percorrendo l’iter di studio in “Scienze marittime e navali”, così come quelli delle Capitanerie di Porto in “Scienze del Governo e dell’Amministrazione del mare”, sono impegnati ogni giorno in attività prevalentemente legate alla condotta della navigazione (come ad esempio la pianificazione della rotta, le previsioni meteorologiche e la determinazione del punto nave attraverso la misurazione dell’altezza delle stelle e del sole), gli allievi dei corpi tecnici quali Genio della Marina, Commissariato e corpo Sanitario stanno acquisendo maggiore consapevolezza degli incarichi, delle figure professionali di bordo cui aspirare a diventare da grandi.

Ad esempio, i futuri medici del corpo Sanitario, stanno coadiuvando il personale dell’infermeria della nave, mentre gli allievi del corpo di Commissariato stanno prendendo coscienza delle pratiche logistico-amministrative che vengono trattate a bordo, così come invece i futuri ingegneri navali e delle telecomunicazioni della Forza armata (frequentatori del corpo del Genio della Marina) stanno svolgendo particolari servizi di guardia, soprattutto per apprendere i principi di funzionamento dei mezzi di bordo.

“Scoprire che le nozioni che ho acquisito durante l’anno accademico permettono il funzionamento di macchine tecnologicamente avanzate, come quelle di propulsione e telecomunicazione installate anche sul Vespucci e, più in generale, su una unità navale, è per me un incentivo a perseverare nel mio percorso professionale e conoscere così a fondo tutto ciò che mi circonda a bordo”. Queste le parole dell’allievo prima classe del corpo del Genio della Marina, Marco Caravella, al termine di un servizio di guardia nella centrale di sicurezza della nave.

Oltre a queste attività, più attinenti ai rispettivi iter di studi, i frequentatori sono chiamati a svolgere anche alcuni servizi di guardia per imparare il valore del lavoro sinergico svolto a bordo delle unità navali della Marina Militare. L’interazione tra il personale di bordo e gli allievi ufficiali sta favorendo, infatti, il processo formativo nei giovani frequentatori e, al contempo, sta infondendo in loro la profonda consapevolezza del significato di “equipaggio”.

 

TESTO E FOTOGRAFIA – MARINA MILITARE – ITALIAN NAVY –

 

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