Esercito

SANIFICAZIONE AL CARCERE DI SAN SEVERO (FG)

01 Giugno 2020: FONTE – Brigata Meccanizzata “Pinerolo” –   I militari foggiani intervengono a supporto della Casa Circondariale di San Severo(FG)   Il 21° Reggimento artiglieria di Foggia, unità dell’Esercito inquadrata nella Brigata Meccanizzata “Pinerolo” di Bari, continua il suo impegno sul territorio in piena sinergia con le Istituzioni locali. In particolare nella Città […]

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Marina Militare

AL VIA LA TERZA FASE DELLA CAMPAGNA FARI 2020

29 Maggio 2020: FONTE – Marina Militare –   La Spezia – Ieri mattina, con la partenza dalla base navale di La Spezia di Nave Tavolara, unità della classe MTF – Moto Trasporto Fari, ha preso il via la terza fase della Campagna Fari 2020, attività che la Marina Militare svolge a favore della comunità […]

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Aeronautica Militare

50.000 ORE DI VOLO PER I PREDATOR DI AMENDOLA

29 Maggio 2020: FONTE – Aeronautica Militare –   Raggiunto il significativo traguardo delle 50.000 ore di volo dai Predator (MQ-9 e MQ-1) del 32° Stormo   Dopo i primi voli effettuati nel 2004 negli U.S.A., dove gli equipaggi italiani si sono inizialmente addestrati e qualificati, le Streghe del 28° Gruppo Volo hanno dimostrato da subito di poter […]

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Video

 

Carabinieri

CERIGNOLA (FG): EVASIONE, FURTI, RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE. 7 ARRESTI DEI CARABINIERI

01 Giugno 2020: FONTE – Comando Provinciale Carabinieri di Foggia –   Sono sette gli arresti eseguiti dai Carabinieri, a Cerignola, durante la settimana appena trascorsa.   I militari della locale Stazione hanno arrestato in flagranza per il reato di evasione un 65enne del posto. L’uomo, che si trovava agli arresti domiciliari per furto aggravato, […]

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Polizia di Stato

POSTALE: ATTENZIONE AL “VISHING”

30 Maggio 2020: FONTE – Polizia di Stato –   Attenzione al “Vishing”: addebiti non autorizzati sulle carte di credito attraverso raggiri via telefono. La polizia Postale avvisa che sono in aumento le denunce di cittadini che sono stati contattati telefonicamente da finti operatori bancari o di società emittenti carte di credito che, riferendo di presunte “anomalie” […]

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Guardia di Finanza

POLIZIA DI STATO E GUARDIA DI FINANZA: SIGILLI AL PATRIMONIO DI ESPONENTE DI UN NOTO CLAN DI SAN SEVERO

 29 Maggio 2020: FONTE – Comando Generale della Guardia di Finanza –   Nell’ambito di specifica attività volta al contrasto della criminalità organizzata ramificata nel territorio della Capitanata, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza, nella prima mattinata di oggi stanno dando esecuzione ad una misura di prevenzione patrimoniale del sequestro anticipato d’urgenza […]

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Altre Istituzioni

AL VIA IL 23° WEEKEND CLINIC DELLA SMILE HOUSE ROMA OSPITATO ALLA CLINICA PARIOLI

28 Maggio 2020: FONTE – Fondazione Operation Smile Italia Onlus – Brizzi Comunicazione s.r.l. –   Tre criteri per rispondere al Covid-19: tempestività, qualità e sicurezza    Dopo l’interruzione forzata dovuta all’emergenza coronavirus riprendono i weekend clinic della Smile House Roma anche se in trasferta presso la Casa di Cura Parioli.   “Perché Marco, Ciro, […]

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LA SPEZIA: ARRESTATO IL MOLESTATORE SERIALE

LA SPEZIA: ARRESTATO IL MOLESTATORE SERIALE

08 Febbraio 2020: FONTE – Polizia di Stato –

Arrestato all’alba di oggi il molestatore che da oltre due anni terrorizzava le donne di La Spezia.

Si tratta di un operaio tunisino trentacinquenne, regolare sul territorio nazionale, sconosciuto alle Forze di polizia ed insospettabile non avendo mai creato problemi sia sul posto di lavoro che nel condominio di residenza.

L’uomo dovrà rispondere del reato di violenza sessuale per 11 episodi, anche nei confronti di minorenni, mentre si stanno svolgendo ulteriori accertamenti per altri 10 casi.

Ventuno sono, infatti, gli episodi consumati nel periodo che va dalla fine dell’anno 2017 al 18 gennaio 2020, ultima volta che l’uomo ha colpito, prima di essere fermato dalla Polizia di Stato.

Le aggressioni avvenivano sempre in luoghi scarsamente illuminati e privi di telecamere di sicurezza: un giovane, magro e molto agile, con il volto sempre parzialmente nascosto dal cappuccio, dopo aver individuato e scelto le vittime, sempre donne sole, le seguiva e, senza pronunciare parola, le aggrediva da dietro afferrandole con forza, palpando loro le parti intime e, in alcuni casi, cercando perfino di sfilarne la biancheria intima.

Poi la fuga: veloce, con passi agili, tanto da far perdere subito le proprie tracce.

Dopo mesi di lavoro la svolta, grazie ad un’immagine che riprendeva una delle vittime seguita dal presunto molestatore il quale, passando sotto ad una telecamera, si copriva il volto per non farsi riprendere: troppo poco per poterlo identificare ma, comunque, un piccolo passo falso che forniva un importante input investigativo.

Durante i servizi di pattugliamento delle zone dove il maniaco seriale colpiva, gli uomini della Squadra mobile individuavano un sospetto: un cittadino extra comunitario che girava in città in bicicletta, particolarmente magro e vestito con alcuni capi di abbigliamento simili a quelli ripresi dalla telecamera.

L’uomo veniva pedinato e veniva individuata la sua abitazione, un appartamento nel quartiere di Mazzetta, poco distante dai luoghi dove si era verificato il maggior numero di violenze; circostanza che poteva spiegare come il maniaco potesse svanire velocemente, dopo ogni colpo, senza lasciare tracce.

In occasione dell’ultimo episodio di violenza, consumato la mattina del 18 gennaio 2020 nei confronti di una minorenne che stava per prendere l’autobus, il molestatore introduceva un elemento di novità nel suo consueto modus operandi, avvicinandosi alla vittima in sella ad una bicicletta: la stessa con la quale era stato identificato la prima volta dai poliziotti.

Preziose si rivelavano anche le immagini registrate da una telecamera installata dagli investigatori in un luogo messo sotto osservazione nel corso delle indagini che, la mattina del 18 gennaio, riprendeva i movimenti dell’uomo con la sua bicicletta, immediatamente prima di consumare l’ennesima violenza, vestito nello stesso modo poi descritto minuziosamente dalla ragazza durante la denuncia.

La perquisizione personale e domiciliare permetteva, infine, di sequestrare i capi di abbigliamento con cappuccio indossati dal cittadino tunisino per nascondersi il volto.

 

TESTO E FOTOGRAFIA DI PROPRIETÀ – POLIZIA DI STATO –

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