Esercito

I fanti del reggimento “Torino” incontrano gli studenti

25 Febbraio 2020: FONTE -Infoteam 82° Regg. Fanteria Torino- Nell’ambito delle conferenze d’informazione e orientamento promosse dallo Stato Maggiore dell’Esercito per l’anno scolastico 2019/2020, il personale qualificato “Info Team”, ovvero personale specializzato nella comunicazione e nel reclutamento, dell’82° reggimento Fanteria “Torino”, unità alle dipendenze della Brigata Meccanizzata “Pinerolo”, ha incontrato gli studenti delle scuole superiori […]

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Marina Militare

Il brevettamento del Corso 2019 per i Palombari della MM

21 Febbraio 2020: FONTE -Stella d’Italia News- Si è parlato molto di questo corso e del fatto che, per la prima volta nella storia della Marina Militare, uno dei brevettati è una giovane donna, il Sottocapo Chiara Giamundo a cui va il nostro plauso per aver superato 11 mesi di un corso durissimo sia dal […]

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Aeronautica Militare

DIFESA: EMERGENZA CORONAVIRUS, RIENTRATI IN PATRIA I CITTADINI ITALIANI BLOCCATI IN CINA

03 Febbraio 2020: FONTE – Stato Maggiore Difesa –   Il velivolo KC767, predisposto dal Ministero della Difesa è decollato questa notte da Wuhan alle 21.43 italiane ed è atterrato questa mattina alle 10.00 circa a Pratica di Mare, per l’evacuazione dei cittadini italiani bloccati in Cina a seguito della crisi sanitaria. Il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, per […]

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Video

 

Carabinieri

Operazione Thor contro la mafia

25 Febbraio 2020: FONTE -Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania. Direzione Distrettuale Antimafia- Su delega di questa Procura Distrettuale, i Carabinieri del ROS hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti […]

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Polizia di Stato

Arrestati usurai a Roma

26 Febbraio 2020: FONTE -GdF Comando Prov.le Roma, Questura di Roma Squadra Mobile- Dalle prime luci dell’alba, poliziotti della Questura di Roma e militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Capitale, nei confronti di Umberto ROMAGNOLI […]

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Guardia di Finanza

Dipendente Riscossioni Sicilia intascava i soldi dei contribuenti

26 Febbraio 2020: FONTE -GdF Comando Prov.le Palermo- I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Palermo, nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica della città, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palermo hanno notificato a R.S. (classe ’79) di Palermo, dipendente di Riscossione Sicilia S.p.A, […]

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Altre Istituzioni

Lo stato di abbandono del Museo per Salvo D'Acquisto

11 Febbraio 2020: FONTE -@emmaevangelista TW FB- “Quello che doveva essere il museo dedicato all’eroe nazionale Salvo D’Aquisto è, ad oggi, una torre in stato d’abbandono. Mi rivolgo al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e agli assessori competenti perché mantengano gli impegni presi con i cittadini e con l’Arma e procedano velocemente per adempiere […]

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Truffe all’INPS

Truffe all'INPS

14 Gennaio 2016: FONTE – GdF Comando Provinciale Palermo-

I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, al termine di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica della città, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal G.I.P del Tribunale di Palermo, hanno tratto in arresto R.A. (cl. 63) di Terrasini e A.F. (cl. 71) di Camporeale, ai vertici di un progetto criminale, avente lo scopo di compiere sistematiche truffe ai danni dell’I.N.P.S., a vantaggio di numerosi soggetti che, in cambio di cospicue somme di denaro, hanno ottenuto indennità previdenziali e/o assistenziali, in realtà non spettanti. Le attività di indagine hanno consentito di rilevare come i soggetti colpiti dalle odierne misure cautelari – uno dominus dell’intero sistema criminoso, l’altro suo principale collaboratore – si servissero di una fitta schiera di “procacciatori di pazienti” e complici che, a vario titolo, hanno assunto un ruolo all’interno del sistema fraudolento disvelato.  Tra di essi sono state identificati e denunciati numerosi soggetti tra dipendenti pubblici, medici generici e specialisti, componenti delle commissioni mediche ASL nonché responsabili di CAF. L’indagine ha messo in evidenza scambi di favori, rapporti inopportuni, vantaggi di varia natura, che hanno costituito l’humus ideale sul quale costruire il sistema illecito.  Gli investigatori del Gruppo Tutela Mercato Beni e Servizi del Nucleo PEF di Palermo hanno, infatti, disvelato un modus operandi consolidato negli anni, talmente collaudato da indurre la platea di interlocutori a ritenere che il ricorso ai servizi offerti dai soggetti arrestati fosse l’unica strada per l’ottenimento delle indebite prestazioni previdenziali. Gli accertamenti disposti dalla Procura della Repubblica di Palermo, hanno consentito di individuare gli step seguiti degli indagati, che cominciavano con la ricerca dei “potenziali clienti”, individuando coloro che apparivano “bisognosi” e “disponibili” a richiedere un “aiuto” per ottenere riconoscimenti pensionistici o assitenziali. Stabilito il contatto con “il candidato all’invalidità”, gli indagati lo indirizzavano a medici compiacenti che avrebbero redatto i certificati necessari ad attestare la sussistenza delle patologie “utili” per l’ottenimento delle indennità. 
Al fine di evitare di sostenere la visita medica collegiale, in alcuni casi, veniva, inoltre, formalmente attestata, l’impossibilità del soggetto ad allontanarsi dal proprio domicilio (c.d. intrasportabilità), servente ad ottenere la visita domiciliare nel corso della quale medici compiacenti avrebbero espresso parere favorevole alla prosecuzione dell’istanza. Avendo, infatti, la possibilità di avere notizie privilegiate, gli indagati preparavano il “candidato” su come poter agevolmente “passare” la visita di controllo (farsi trovare a letto, far aprire la porta da familiari, evidenziare incapacità a deambulare, con luce e TV spenta). Alla liquidazione dei benefici ottenuti dal presunto “invalido”, gli autori delle condotte delittuose passavano alla riscossione del pagamento per la prestazione illecita secondo un tariffario prestabilito pari di solito agli arretrati erogati dall’INPS, tendenzialmente corrispondenti a circa 12 mensilità.  L’operazione “IGEA” (dea greca della salute che veniva invocata nell’antichità per la guarigione) ha consentito di smascherare casi eclatanti di falsificazione della realtà quali ad esempio: – un invalido totalmente cieco, intento a recuperare nella cassetta postale fuori casa la posta per poi visionarla; – diversi invalidi non in grado di deambulare autonomamente, ma in grado di guidare l’autovettura o di recarsi al bar o presso esercizi commerciali in assoluta autonomia; – un invalido con indennità di accompagnamento, in grado però di dilettarsi in balli di gruppo.  Agli arrestati vengono contestati i reati di concorso in truffa ai danni dello Stato, truffa aggravata per il conseguimento di contributi pubblici, falsità ideologica, traffico di influenze illecite. Con lo stesso provvedimento è stato disposto il sequestro di 100.000 euro pari al profitto illecito al momento quantificato   Prosegue l’azione della Guardia di Finanza di Palermo, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, a contrasto dei reati contro la Pubblica Amministrazione e degli sperperi di risorse pubbliche che incidono sulle performance degli enti pubblici e sulla qualità dei servizi resi ai cittadini.

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