Esercito

CORONAVIRUS: L’ESERCITO IGIENIZZA PALAZZI ISTITUZIONALI IN SICILIA

05 Aprile 2020: FONTE – Brigata Aosta –   A Messina i disinfettori della Brigata “Aosta” avviano programma di sanificazione su richiesta delle Autorità locali   Messina, 05 aprile 2020. L’Esercito avvia oggi a Messina l’igienizzazione del Municipio, primo intervento di questo tipo in Sicilia da parte delle Forze Armate, a seguito delle misure di contenimento della […]

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Marina Militare

EMERGENZA COVID-19: LE MASCHERE DEI PALOMBARI DELLA MARINA IN PROVA ALL’OSPEDALE SANT’ANDREA DI LA SPEZIA

03 Aprile 2020: FONTE – Marina Militare –   L’idea è nata dagli operatori dell’Ufficio Tecnico Subacqueo del G.O.S.   Al Comando Subacquei e Incursori è assegnato il compito di intervenire con le proprie camere di decompressione in soccorso al personale dei sommergibili sinistrati, dei propri operatori subacquei e, nei casi emergenziali, a supporto della collettività, mediante […]

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Aeronautica Militare

CORONAVIRUS: L'AERONAUTICA MILITARE IN PRIMA LINEA PER L'EMERGENZA

03 Aprile 2020: FONTE – Aeronautica Militare –   Continua senza sosta l’impegno degli uomini e delle donne dell’Aeronautica per fronteggiare l’emergenza Coronavirus   Trasporto di pazienti in bio-contenimento Sono quattordici ad oggi le missioni di trasporto effettuate dai velivoli dell’Aeronautica Militare per trasferire in sicurezza pazienti da un ospedale all’altro, alleviando così la pressione sui centri di […]

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Video

 

Carabinieri

SAN SEVERO: SFRUTTAMENTO E INDUZIONE ALLA PROSTITUZIONE DI GIOVANI DONNE STRANIERE. I CARABINIERI ARRESTANO ALTRI DUE AGUZZINI.

05 Aprile 2020: FONTE – Comando Provinciale Carabinieri di Foggia –   Anche in tempo di “Coronavirus”, il mestiere più antico del mondo continua a essere esercitato, come se le “operatrici” e i clienti, diversamente dalle restrizioni imposte dal Governo e dalle Regioni per la salvaguardia della salute di tutti, non corrano gravi rischi per […]

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Polizia di Stato

CORONAVIRUS: RACCOLTA FONDI ONLINE CON TRUFFA, DENUNCIATI PADRE E FIGLIA

05 Aprile 2020: FONTE – Polizia di Stato –   Con la scusa dell’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus avevano organizzato una raccolta fondi per due ospedali romani, lo Spallanzani e il San Camillo, ma il tutto per far finire i soldi delle donazioni nelle loro tasche.  Al momento la Polizia postale di Roma che ha […]

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Guardia di Finanza

GUARDIA DI FINANZA NAPOLI: CONTROLLI PER L’EMERGENZA COVID-19. SEQUESTRATA A ROCCARAINOLA UNA FABBRICA ABUSIVA DI MASCHERINE NON A NORMA

04 Aprile 2020: FONTE – Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE NAPOLI –   DENUNCIATO IL TITOLARE PER FRODE IN COMMERCIO E RICETTAZIONE. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio per l’emergenza Covid – 19, ha sequestrato a Roccarainola una fabbrica abusiva destinata alla produzione e al […]

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Altre Istituzioni

CORONAVIRUS: SONO 80.572 I POSITIVI

01 Aprile 2020: FONTE – DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE – PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI –   Presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile proseguono i lavori del Comitato Operativo al fine di assicurare il coordinamento degli interventi delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.  Nell’ambito del monitoraggio sanitario […]

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Truffe all’INPS

Truffe all'INPS

14 Gennaio 2016: FONTE – GdF Comando Provinciale Palermo-

I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, al termine di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica della città, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal G.I.P del Tribunale di Palermo, hanno tratto in arresto R.A. (cl. 63) di Terrasini e A.F. (cl. 71) di Camporeale, ai vertici di un progetto criminale, avente lo scopo di compiere sistematiche truffe ai danni dell’I.N.P.S., a vantaggio di numerosi soggetti che, in cambio di cospicue somme di denaro, hanno ottenuto indennità previdenziali e/o assistenziali, in realtà non spettanti. Le attività di indagine hanno consentito di rilevare come i soggetti colpiti dalle odierne misure cautelari – uno dominus dell’intero sistema criminoso, l’altro suo principale collaboratore – si servissero di una fitta schiera di “procacciatori di pazienti” e complici che, a vario titolo, hanno assunto un ruolo all’interno del sistema fraudolento disvelato.  Tra di essi sono state identificati e denunciati numerosi soggetti tra dipendenti pubblici, medici generici e specialisti, componenti delle commissioni mediche ASL nonché responsabili di CAF. L’indagine ha messo in evidenza scambi di favori, rapporti inopportuni, vantaggi di varia natura, che hanno costituito l’humus ideale sul quale costruire il sistema illecito.  Gli investigatori del Gruppo Tutela Mercato Beni e Servizi del Nucleo PEF di Palermo hanno, infatti, disvelato un modus operandi consolidato negli anni, talmente collaudato da indurre la platea di interlocutori a ritenere che il ricorso ai servizi offerti dai soggetti arrestati fosse l’unica strada per l’ottenimento delle indebite prestazioni previdenziali. Gli accertamenti disposti dalla Procura della Repubblica di Palermo, hanno consentito di individuare gli step seguiti degli indagati, che cominciavano con la ricerca dei “potenziali clienti”, individuando coloro che apparivano “bisognosi” e “disponibili” a richiedere un “aiuto” per ottenere riconoscimenti pensionistici o assitenziali. Stabilito il contatto con “il candidato all’invalidità”, gli indagati lo indirizzavano a medici compiacenti che avrebbero redatto i certificati necessari ad attestare la sussistenza delle patologie “utili” per l’ottenimento delle indennità. 
Al fine di evitare di sostenere la visita medica collegiale, in alcuni casi, veniva, inoltre, formalmente attestata, l’impossibilità del soggetto ad allontanarsi dal proprio domicilio (c.d. intrasportabilità), servente ad ottenere la visita domiciliare nel corso della quale medici compiacenti avrebbero espresso parere favorevole alla prosecuzione dell’istanza. Avendo, infatti, la possibilità di avere notizie privilegiate, gli indagati preparavano il “candidato” su come poter agevolmente “passare” la visita di controllo (farsi trovare a letto, far aprire la porta da familiari, evidenziare incapacità a deambulare, con luce e TV spenta). Alla liquidazione dei benefici ottenuti dal presunto “invalido”, gli autori delle condotte delittuose passavano alla riscossione del pagamento per la prestazione illecita secondo un tariffario prestabilito pari di solito agli arretrati erogati dall’INPS, tendenzialmente corrispondenti a circa 12 mensilità.  L’operazione “IGEA” (dea greca della salute che veniva invocata nell’antichità per la guarigione) ha consentito di smascherare casi eclatanti di falsificazione della realtà quali ad esempio: – un invalido totalmente cieco, intento a recuperare nella cassetta postale fuori casa la posta per poi visionarla; – diversi invalidi non in grado di deambulare autonomamente, ma in grado di guidare l’autovettura o di recarsi al bar o presso esercizi commerciali in assoluta autonomia; – un invalido con indennità di accompagnamento, in grado però di dilettarsi in balli di gruppo.  Agli arrestati vengono contestati i reati di concorso in truffa ai danni dello Stato, truffa aggravata per il conseguimento di contributi pubblici, falsità ideologica, traffico di influenze illecite. Con lo stesso provvedimento è stato disposto il sequestro di 100.000 euro pari al profitto illecito al momento quantificato   Prosegue l’azione della Guardia di Finanza di Palermo, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, a contrasto dei reati contro la Pubblica Amministrazione e degli sperperi di risorse pubbliche che incidono sulle performance degli enti pubblici e sulla qualità dei servizi resi ai cittadini.

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