Esercito

ADDESTRAMENTO OFF ROAD...IN SICUREZZA

03 Luglio 2020: FONTE – Stato Maggiore Esercito –   Riparte l’addestramento dei reparti della Brigata Alpina “Taurinense”.   Il 1° Reggimento Artiglieria Terrestre (da montagna) e il Reggimento logistico “Taurinense” hanno concluso un corso di guida off road per veicoli tattici che ha abilitato trenta nuovi conduttori alla guida sicura su percorsi estremi.   […]

Leggi

Marina Militare

GIRONE E LA TORRE: EMESSO IL PROVVEDIMENTO DAL TRIBUNALE ARBRITRALE DELL'AJA

02 Luglio 2020: FONTE – Stato Maggiore Difesa –   Lo Stato Maggiore della Difesa rende noto che il Tribunale costituito a l’Aja il 6 novembre 2015, presso la Corte Permanente di Arbitrato, per dirimere la controversia tra Italia e India in relazione all’incidente occorso il 15 febbraio 2012 nell’Oceano Indiano nel quale è rimasta coinvolta la […]

Leggi

Aeronautica Militare

CAMBIO DI COMANDO AL 4° STORMO

03 Luglio 2020: FONTE – Aeronautica Militare –   Il Colonnello Eros Zaniboni subentra al Generale di Brigata Aerea Urbano Floreani   Mercoledì 2 luglio 2020 ha avuto luogo l’avvicendamento al Comando del 4° Stormo tra il Generale di Brigata Aerea Urbano Floreani, Comandante uscente, ed il Colonnello Eros Zaniboni, Comandante subentrante. Il Cambio di […]

Leggi

 

Video

 

Carabinieri

1° BATTAGLIONE CARABINIERI TUSCANIA E 2° BATTAGLIONE TARQUINIA RICORDANO LE ORIGINI COMUNI

03 Luglio 2020: FONTE – Comando Generale Arma Carabinieri – 187° Reggimento Paracadutisti “Folgore” –   Celebrazioni alla P. Vannucci di Livorno   1° Battaglione Carabinieri Tuscania e 2° Battaglione Tarquinia ricordano le origini comuni   Si è svolta in data 1 Luglio 2020, presso la Caserma “P. Vannucci” di Livorno, una cerimonia congiunta volta […]

Leggi

Polizia di Stato

MILANO: FALSI MATRIMONI ED ESAMI DI ITALIANO, 5 ARRESTI

03 Luglio 2020: FONTE – Polizia di Stato –   Favorivano l’immigrazione clandestina organizzando matrimoni fittizi e falsi esami di conoscenza della lingua italiana: 5 persone sono finite in manette mentre 78 persone sono state indagate dagli uomini della Squadra mobile di Milano. L’ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita nei confronti di cittadini stranieri, […]

Leggi

Guardia di Finanza

ATTIVAZIONI FRAUDOLENTE DI SERVIZI A PAGAMENTO SUL CONTO TELEFONICO: VASTA OPERAZIONE A TUTELA DEI CONSUMATORI

03 Luglio 2020: FONTE – Guardia di Finanza Nucleo Speciale Tutela Privacy Frodi Tecnologiche – Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Milano –   ADDEBITI PER SERVIZI A SOVRAPPREZZO SENZA IL CONSENSO DEGLI UTENTI. PERQUISIZIONI E SEQUESTRI DELLA GUARDIA DI FINANZA ANCHE PRESSO LA SEDE LEGALE DI WINDTRE. MISSIVA ALL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE […]

Leggi

Altre Istituzioni

AL VIA IL 23° WEEKEND CLINIC DELLA SMILE HOUSE ROMA OSPITATO ALLA CLINICA PARIOLI

28 Maggio 2020: FONTE – Fondazione Operation Smile Italia Onlus – Brizzi Comunicazione s.r.l. –   Tre criteri per rispondere al Covid-19: tempestività, qualità e sicurezza    Dopo l’interruzione forzata dovuta all’emergenza coronavirus riprendono i weekend clinic della Smile House Roma anche se in trasferta presso la Casa di Cura Parioli.   “Perché Marco, Ciro, […]

Leggi

CARABINIERI AGRIGENTO OPERAZIONE “PONOS” CONTRO IL CAPORALATO: 8 FERMI

CARABINIERI AGRIGENTO OPERAZIONE “PONOS” CONTRO IL CAPORALATO: 8 FERMI

07 Novembre 2019: FONTE – Comando Generale Arma Carabinieri – Comando Provinciale Carabinieri di Agrigento –

 

Carabinieri Agrigento Operazione Ponos eseguiti nella notte 8 fermi. Nelle prime ore di oggi 7 novembre i carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento hanno eseguito 8 fermi disposti dalla Procura di Agrigento a conclusione di un’indagine sul fenomeno del caporalato nelle campagne fra Agrigento e Licata.

Il Comando Provinciale di Agrigento ha dato esecuzione, nella nottata appena trascorsa, a 8 decreti di fermo emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento a conclusione dell’operazione Ponos, un’indagine partita nel maggio 2019 dal Nucleo Operativo della Compagnia di Agrigento in sinergia con il locale Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e che ha svelato l’esistenza di una complessa organizzazione che sfruttava lavoratori extracomunitari per lavori agricoli di vario tipo su tutto il territorio agrigentino e anche oltre. Un fenomeno di caporalato, insomma, articolato e con una solida struttura verticistica, che vedeva come capi due donne di origine slovacca, madre e figlia.

Tutto cominciava con l’ingresso dei lavoratori, nella maggior parte dei casi ucraini, all’interno delle frontiere europee. Le due donne e gli altri sodali, facendo ottenere ai futuri braccianti visti turistici che consentissero l’ingresso negli Stati ai confini orientali dell’Unione Europea, ad esempio la Polonia, aggiravano i limiti alla libera circolazione posti dal Trattato di Schengen ed organizzavano il viaggio verso l’Italia utilizzando autobus vecchi ed angusti. Una volta arrivati nell’agrigentino, i circa 100 braccianti ucraini sono stati “ospitati”, pagando un affitto salato, presso diverse abitazioni messe a disposizione dai membri dell’organizzazione, pronti per essere sfruttati nei campi. Le due promotrici e gli altri intermediari contrattavano a questo punto le prestazioni con i proprietari dei fondi e delle aziende agricole e una volta raggiunto l’accordo (ogni lavoratore “costava” circa 42 euro al giorno, e riceveva una paga corrispondente a meno di 3 euro all’ora) i lavoratori venivano trasportati, in condizioni di estremo disagio (le indagini hanno accertato che in alcuni casi sono state caricate 40 persone su un furgone), su una vera e propria flotta di minivan e furgono condotti dagli stessi caporali.

Nei campi, le condizioni di lavoro erano strazianti: braccianti costretti a stare in piedi per ore, a sgrappolare l’uva o a cogliere pesche, senza poter fare pause o riposarsi, nemmeno sedersi su una cassetta di frutta. Non avevano a disposizione alcun dispositivo di protezione, ed erano esposti al forte caldo e all’umidità delle serre e alla pioggia battente senza poter trovare riparo, lavorando fra le 10 e le 12 ore al giorno, costantemente intimoriti e controllati dai caporali.

Tutti gli indagati dovranno rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al caporalato nonché dell’illecita permanenza dei lavoratori extracomunitari sul territorio nazionale.

 

TESTO VIDEO E FOTOGRAFIE DI PROPRIETÀ – COMANDO GENERALE ARMA CARABINIERI – COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI AGRIGENTO –

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *