Esercito

L'82° REGGIMENTO "TORINO" NELLA FASE 2

25 Maggio 2020: FONTE – Stato Maggiore Esercito –   Assicurare il rispetto delle regole, continua l’impegno dell’Esercito per contrastare il COVID-19.   Via libera dal Ministero dell’Interno per l’impiego dell’Esercito Italiano nella provincia di Barletta-Andria-Trani (BAT), su richiesta del Prefetto Maurizio Valiante e a supporto delle forze di Polizia, per contenere e contrastare l’emergenza […]

Leggi

Marina Militare

VARATA NAVE FRANCESCO MOROSINI

22 Maggio 2020: FONTE – Marina Militare –   Taglio del nastro per la ben augurante rottura della bottiglia nella zona prodiera del secondo Pattugliatore Polivalente d’Altura   Il 22 maggio, presso lo stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso (GE), si è svolta la cerimonia di varo del secondo Pattugliatore Polivalente d’Altura (PPA), intitolato al grande […]

Leggi

Aeronautica Militare

ABBRACCIO TRICOLORE

25 Maggio 2020: FONTE – Aeronautica Militare –   21 città sorvolate dalla Pattuglia Acrobatica Nazionale per un “Abbraccio Tricolore” che segnerà la storia   ​A partire da oggi, 25 maggio, la Pattuglia Acrobatica Nazionale effettuerà una serie di sorvoli, toccando tutte le regioni italiane e abbracciando simbolicamente con i fumi tricolori tutta la Nazione, […]

Leggi

 

Video

 

Carabinieri

OPERAZIONE "BROTHER". CC ESEGUONO 5 MISURE CAUTELARI E SMANTELLANO PIAZZA DI SPACCIO.

25 Maggio 2020: FONTE – Arma dei Carabinieri Comando Provinciale Cosenza –   Alle prime luci dell’alba, nei Comuni di Cosenza, Rogliano, Grimaldi, Malito e San Mango d’Aquino, Militari del Comando Provinciale di Cosenza, supportati da personale della Compagnia di Intervento Operativo del 14° Battaglione Carabinieri Calabria e del Nucleo Cinofili dello Squadrone Eliportato Cacciatori […]

Leggi

Polizia di Stato

MINORI SCOMPARSI: OGGI RICORRE LA GIORNATA INTERNAZIONALE

25 Maggio 2020: FONTE – Polizia di Stato –   Oggi ricorre la giornata internazionale dei minori scomparsi; un’occasione per tenere sempre alta l’attenzione su un fenomeno preoccupante e per far luce sui tanti pericoli a cui vanno incontro i bambini quando non hanno punti di riferimento certi e sicuri. Nell’occasione, la Polizia di Stato, […]

Leggi

Guardia di Finanza

SEQUESTRATE OLTRE 8 MILIONI DI MASCHERINE E ALTRI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI RECANTI CERTIFICATI CE CONTRAFFATTI

25 Maggio 2020: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Potenza –   Oltre otto milioni di mascherine facciali protettive e altri dispositivi di protezione individuale, come schermi facciali, guanti monouso, tute monouso, termo scanner, sono stati sequestrati, nei giorni scorsi dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Potenza, coadiuvato della Direzione […]

Leggi

Altre Istituzioni

CONTRASTO ALLA PESCA ILLEGALE: OPERAZIONE DELLA GUARDIA COSTIERA A LARGO DELLE ISOLE EOLIE

25 Maggio 2020: FONTE – Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto –   Si è conclusa nella notte una vasta operazione della Guardia Costiera nel bacino del Tirreno meridionale che ha visto l’impiego di due pattugliatori d’altura, un elicottero ed altri mezzi navali della Guardia Costiera assegnati ai Comandi dell’arcipelago eoliano, volta a […]

Leggi

OPERAZIONE HYDRA – SEQUESTRATI BENI PER OLTRE 12 MILIONI DI EURO

OPERAZIONE HYDRA - SEQUESTRATI BENI PER OLTRE 12 MILIONI DI EURO

21 Ottobre 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale di Lecce –

Dalle prime luci dell’alba oltre 50 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce, coordinati dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, sono impegnati in una vasta operazione antimafia (denominata “HYDRA”) nelle province di Lecce, Taranto e Bari, in esecuzione di un decreto di sequestro, ai sensi del Codice Antimafia, richiesto dai magistrati della D.D.A. salentina ed emesso dalla Seconda Sezione del Tribunale di Lecce, a carico di 3 persone, ritenute socialmente pericolose in quanto contigue ai clan della “Sacra Corona Unita”.

Le indagini, condotte dal G.I.C.O. del Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Lecce, hanno dimostrato la riconducibilità a 3 fratelli di Racale (LE) di una società a responsabilità limitata della vicina Melissano, leader nel settore del gaming e delle scommesse.

La consorteria criminale indagata, al fine di schermare i proventi derivanti dal lucroso business del gioco d’azzardo, ha costituito ad hoc una società formalmente intestata ai dipendenti di un’altra azienda “di famiglia” già, peraltro, colpita da una misura interdittiva antimafia.

Le investigazioni dei Finanzieri, che hanno esaminato centinaia di documenti, eseguendo numerose intercettazioni telefoniche, appostamenti e pedinamenti, hanno dimostrato la totale gestione delle attività imprenditoriali da parte del “gruppo criminale” che provava a schermarsi dietro compiacenti prestanomi.

Gli investigatori hanno messo poi la lente di ingrandimento su operazioni commerciali sospette tra cui la cessione di un ramo d’azienda di un consistente valore commerciale, composto da apparecchiature da intrattenimento e dispositivi cambiamonete, a fronte di un lunghissimo e diluito pagamento rateale da parte di un prestanome che il Tribunale locale ha chiaramente dichiarato “economicamente incapace di avviare una così lucrosa attività partendo da zero”, segno che si trattava – evidentemente – di un tentativo per “schermare” i reali proprietari salentini che intendevano in tal modo sviare eventuali indagini a loro carico.

I Giudici leccesi, nel decreto, hanno precisato come ciò non sia bastato a fuorviare gli investigatori del G.I.C.O di Lecce; infatti, chiariscono «gli inquirenti evidenziavano in merito l’assoluta anti-economicità delle citate scelte commerciali, soprattutto considerando che la società interdetta, all’epoca leader nel mercato del gaming, in tal modo cedeva ad una società concorrente una quota significativa del proprio parco di apparecchiature a fronte di una rilevante dilazione dei pagamenti che avrebbe favorito l’azienda acquirente proprio nella sua fase di avviamento…», rendendo questo comportamento del tutto ingiustificato dal punto di vista commerciale e meramente preordinato a “nascondere” la realtà portata alla luce dai militari delle Fiamme Gialle salentine coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce.

Il Tribunale di Lecce, considerata la c.d. “sproporzione” tra i redditi del titolare della società – come detto mero prestanome – ed il valore della stessa, e tenuto conto che, in realtà, questa altro non era che una ditta “pulita” creata ad hoc proprio per consentire la prosecuzione delle attività illecite dei fratelli di Racale colpiti da misure interdittive e di prevenzione antimafia, ha disposto il sequestro delle quote societarie nonché dell’intero compendio aziendale della società che è titolare di oltre 1.500 slot machine dislocate nel centro e sud Italia, per un valore complessivo prudenzialmente stimato in oltre 7 milioni di euro, ritenendo che la stessa abbia rinvenuto i propri iniziali investimenti proprio nei capitali illeciti accumulati nel tempo dalla precedente S.r.l. «divenendo oggetto di utile reimpiego degli stessi in un’ottica volta a creare un soggetto giuridico ove riversare le sostanze finanziarie lontano dalla visuale investigativa degli inquirenti», recita testualmente il Tribunale di Lecce.

Contestualmente, i militari del G.I.C.O. stanno procedendo alla notifica della sentenza di confisca di un patrimonio (una trentina di immobili, quote societarie e conti correnti) del valore di oltre 5 milioni di euro, riconducibile ai citati germani – emessa in data 08.10.2019 da Tribunale di Lecce / II^ Sezione Penale, nell’ambito del medesimo procedimento di prevenzione – per procedere poi all’effettuazione della conseguente misura ablativa trascorsi 10 gg. dall’avvenuta notifica agli interessati.

 

TESTO E FOTOGRAFIA DI PROPRIETÀ – GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE DI LECCE –

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *