Esercito

ATTIVITA’ TATTICA IN QATAR

21 Ottobre 2019: FONTE – STATO MAGGIORE ESERCITO –   2000 soldati e 250 mezzi esercitati.   Qatar, 21 ottobre. Questa mattina il contingente italiano, a guida Brigata Bersaglieri “Garibaldi” ha condotto, congiuntamente al personale della 2^ Brigata dell’Esercito del Qatar, la fase principale dell’esercitazione NASR 19. La complessa attività tattica, svolta alla presenza del […]

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Marina Militare

MARINA MILITARE: OLTRE 50.000 GLI ORDIGNI ESPLOSIVI RIMOSSI DAI PALOMBARI DEL COMSUBIN NEL 2019

18 Luglio 2019: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud –   La quota di 52.124 ordigni è stata raggiunta con l’intervento condotto nel lago di Varna (BZ)   Dal 1 gennaio 2019 al 18 ottobre 2019 i Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin) hanno rimosso […]

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Aeronautica Militare

RISCHIO ERUZIONI: L’AERONAUTICA MILITARE PARTECIPA ALL’ESERCITAZIONE DELLA PROTEZIONE CIVILE “CAMPI FLEGREI” IN CAMPANIA

18 Ottobre 2019: FONTE – Aeronautica Militare – Le fasi di evacuazione della popolazione monitorate dall’alto grazie ad una sofisticata tecnologia a bordo di un velivolo da ricognizione P-72°   Un milione di telefoni fatti squillare contemporaneamente, un milione di cittadini dei campi flegrei avvisati, in tempo reale, sui punti di raccolta e sulle procedure […]

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Video

 

Carabinieri

40° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DEL COMANDO CARABINIERI MINISTERO AFFARI ESTERI

21 Ottobre 2019: FONTE – Comando Generale Arma Carabinieri –   Questo pomeriggio, presso la Caserma “Salvo D’Acquisto”, alla presenza del Vice Ministro del Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale On. Emanuela Claudia Del Re, del Comandante Generale dell’Arma Gen. C.A. Giovanni Nistri, del Decano del Corpo Diplomatico Mons. Tscherrig, dei Sottosegretari di Stato del […]

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Polizia di Stato

TRENTO: OPERAZIONE “GASOLINE”, 10 ARRESTI PER CONTRABBANDO DI CARBURANTE

17 Ottobre 2019: FONTE – Polizia di Stato –   Si è conclusa un’indagine nei confronti di un’organizzazione criminale specializzata nel contrabbando di carburante: 10 persone sono finite in manette. Le indagini sono state condotte dalla Squadra mobile di Trento, dal Compartimento polizia stradale “Trentino Alto-Adige”, coordinati rispettivamente dal Servizio centrale operativo (Sco) e dal […]

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Guardia di Finanza

OPERAZIONE HYDRA - SEQUESTRATI BENI PER OLTRE 12 MILIONI DI EURO

21 Ottobre 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale di Lecce – Dalle prime luci dell’alba oltre 50 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce, coordinati dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, sono impegnati in una vasta operazione antimafia (denominata “HYDRA”) nelle province di Lecce, Taranto e Bari, in esecuzione di un […]

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Altre Istituzioni

IL VIKING AIR 415 SUPERSCOOPER IN ITALIA

10 Ottobre 2019: FONTE – Raffaele Fusilli/Stella d’Italia News Testo Raffaele Fusilli Foto Raffaele Fusilli, Oscar Bernardi, Roberto Cati, Valerio Gai, Alessandro Palantrani, Marco Papa, Mario Serranò Genesi e cronistoria del progetto Le origini del velivolo risalgono al 1963 quando ad Ottawa, successivamente ad una conferenza sulla lotta agli incendi boschivi sempre più frequenti in […]

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MARINA MILITARE – I PALOMBARI DEL COMSUBIN INTERVENGONO NELL’ARSENALE MILITARE PER RIMUOVERE E NEUTRALIZZARE UNA BOMBA D’AEREO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

MARINA MILITARE - I PALOMBARI DEL COMSUBIN INTERVENGONO NELL’ARSENALE MILITARE PER RIMUOVERE E NEUTRALIZZARE UNA BOMBA D’AEREO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

08 Ottobre 2019: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud –

L’8 ottobre 2019 i Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin), distaccati presso il Nucleo SDAI (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) hanno condotto una delicata operazione all’interno dell’Arsenale Militare Marittimo della Spezia, tesa a rimuovere e neutralizzare un ordigno esplosivo, risalente alla seconda guerra mondiale, rinvenuto durante alcuni lavori di escavazione.

Il 7 ottobre 2019, durante dei lavori di manutenzione della banchina della calata nord dell’Arsenale, una ditta privata ha individuato un manufatto metallico riconducibile ad un probabile residuato bellico, che era all’interno del molo, a 70 centimetri di profondità, nella posizione dove ormeggia Nave Vespucci quando si trova nella Base Navale di La Spezia.

Sospesi i lavori per precauzione, è stato richiesto a Comsubin di verificare l’oggetto che era stato scoperto mediante il supporto del personale dislocato al Nucleo SDAI della Spezia che, immediatamente intervenuto, lo ha identificato come una bomba d’aereo italiana da 100 Kg risalente alla seconda guerra mondiale.

Allo scopo di ristabilire la sicurezza nell’area di cantiere all’interno dello stabilimento militare e secondo quanto previsto dalle norme in vigore, nella prima mattina del 8 ottobre il Gruppo Operativo Subacquei di Comsubin ha avviato le operazioni di rimozione dall’ordigno dal sito dove era stato rinvenuto.  Alle ore 08.00 potevano riprendere le lavorazioni presso la banchina della calata nord dell’Arsenale, in quanto la bomba d’aero era stata rimossa e posizionata in una zona di sicurezza indicata dall’Autorità Marittima competente.

Le operazioni di distruzione della bomba, autorizzate dalla Prefettura della Spezia, sono avvenute il giorno stesso giorno secondo le consolidate procedure d’intervento, tese a preservare l’ecosistema marino.

Anche grazie a quest’ultimo intervento d’urgenza è stato superato il quantitativo di ordigni neutralizzati l’anno scorso, già molto rilevante, portando a 49.464 i manufatti esplosivi neutralizzati dal 1 gennaio 2019. Un numero impressionante di operazioni condotte dai Palombari della Marina Militare a salvaguardia della pubblica incolumità nei mari, fiumi e laghi italiani.

APPROFONDIMENTI:

Questi interventi rappresentano una delle tante attività che i Reparti Subacquei della Marina conducono a salvaguardia della pubblica incolumità anche nelle acque interne, come ribadito dal Decreto del Ministero della Difesa del 28 febbraio 2017, svolgendo operazioni subacquee ad alto rischio volte a ripristinare le condizioni di sicurezza della balneabilità e della navigazione a favore della collettività.

Chiunque dovesse imbattersi in oggetti con forme simili a quelle di un ordigno esplosivo o parti di esso, non deve in alcun modo toccarli o manometterli, denunciandone il ritrovamento, il prima possibile, alle autorità di polizia competenti.

Lo scorso anno i Palombari della Marina Militare hanno recuperato e bonificato oltre 44.000 ordigni esplosivi di origine bellica, mentre dal 1° gennaio 2019 sono 49.464 i manufatti esplosivi rinvenuti e neutralizzati nei mari, fiumi e laghi italiani, senza contare i 20.564 proiettili di calibro inferiore o uguale ai 12,7 mm.

Con una storia di 170 anni alle spalle, i Palombari del Comsubin rappresentano l’eccellenza nazionale nell’ambito delle attività subacquee essendo in grado di condurre immersioni lavorative fino a 1.500 metri di profondità ed in qualsiasi scenario operativo, nell’ambito dei propri compiti d’istituto (soccorso agli equipaggi dei sommergibili in difficoltà e la neutralizzazione degli ordigni esplosivi rinvenuti in contesti marittimi) ed a favore della collettività.

Per queste peculiarità gli operatori subacquei delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato possono essere formarti esclusivamente dal Gruppo Scuole di COMSUBIN che, attraverso dedicati percorsi formativi, li abilita a condurre immersioni in basso fondale secondo le rispettive competenze.

 

TESTO E FOTOGRAFIE DI PROPRIETÀ MARINA MILITARE – ITALIAN NAVY – 

 

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