Esercito

“ALPINI A SCUOLA 2020”: LE SCOLARESCHE DI RIVOLI OSPITI NELLA CASERMA DELL’ESERCITO.

16 Gennaio 2020: FONTE –  BRIGATA ALPINA TAURINENSE – REGGIMENTO LOGISTICO TAURINENSE –   Rivoli, 16 gennaio – Oggi presso la Caserma “Ceccaroni”, sede del Reggimento logistico “Taurinense”, ha preso il via il  progetto “Alpini a Scuola 2020 – La Protezione Civile A.N.A. Associazione Nazionale Alpini  incontra la scuola”,  patrocinato dal Comune di Rivoli e […]

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Marina Militare

NATO: NAVE CARABINIERE È LA FLAGSHIP DELLA SNMG 2

15 Gennaio 2020: FONTE – Stato Maggiore Difesa – La FREMM italiana per i prossimi sei mesi guiderà la forza navale di reazione rapida nel Mediterraneo Standing NATO Maritime Group 2   Oggi Nave Carabiniere è partita dalla base navale di Taranto per un dispiegamento operativo di sei mesi nel ruolo di Flagship dello Standing NATO Maritime Group 2, […]

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Aeronautica Militare

PRIMO VOLO DEL FALCO XPLORER

17 Gennaio 2020: FONTE – Aeronautica Militare –   Il prototipo di velivolo a pilotaggio remoto è stato condotto a distanza da personale del Reparto Sperimentale di Volo in supporto a Leonardo   Mercoledì 15 gennaio, il prototipo di aeromobile a pilotaggio remoto Falco Xplorer, prodotto da Leonardo, è decollato dall’aeroporto militare di Trapani Birgi, sede […]

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Video

 

Carabinieri

SAN LAZZARO DI SAVENA (BO) ESEGUITO DAI CARABINIERI UN FERMO DI INDIZIATO DI DELITTO

18 Gennaio 2020: FONTE – Comando Generale Arma Carabinieri – Comando Provinciale Carabinieri di Bologna –   I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di San Lazzaro di Savena (BO) e della Stazione di Granarolo Emilia (BO) hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di una coppia di coniugi, un 54enne, residente a Budrio […]

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Polizia di Stato

TRAFFICO DI DROGA TRA ITALIA E ALBANIA: FERMATA ORGANIZZAZIONE A BARI

17 Gennaio 2020: FONTE – Polizia di Stato – I componenti di due organizzazioni criminali, tra loro collegate, sono stati fermati stamattina dai poliziotti della Squadra mobile di Bari con la collaborazione del Commissariato di Trani. Una è un’associazione criminale italo-albanese che trafficava sostanze stupefacenti e armi, mentre l’altra era attiva nello spaccio di stupefacenti […]

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Guardia di Finanza

OSCURATI 15 SITI WEB CHE CONSENTIVANO ILLEGALMENTE LA VISIONE DEGLI EVENTI SPORTIVI DEL CAMPIONATO DI CALCIO DI SERIE A

17 Gennaio 2020: FONTE – GUARDIA DI FINANZA Nucleo Speciale Beni e Servizi – Il mercato della pirateria rappresenta un business molto fiorente che si poggia su una grande quantità di clienti che lo alimentano, probabilmente ignari delle conseguenze cui si espongono e dei danni economici dei titolari dei diritti rispetto ai cittadini che onestamente […]

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Altre Istituzioni

ESERCITO E PROTEZIONE CIVILE Incontro informativo al Reggimento  “Cavalleggeri Guide” (19°) di Salerno

16 Gennaio 2020: FONTE – Raffaele Fusilli/Stella d’Italia News Martedì 14 gennaio si è tenuto presso la caserma D’Avossa di Salerno, sede del Reggimento “Cavalleggeri Guide” (19°), un incontro informativo tra i responsabili della Protezione Civile del Comune di Salerno ed il personale del Reparto. L’incontro, promosso dal Comandante delle Guide, Colonnello Daniele Cesaro, era […]

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TORTURE SUI MIGRANTI: ARRESTATI TRE SCAFISTI AD AGRIGENTO

TORTURE SUI MIGRANTI: ARRESTATI TRE SCAFISTI AD AGRIGENTO

16 Settembre 2019: FONTE – Polizia di Stato –

Sono stati fermati dalle Squadre mobili di Agrigento e Messina i tre torturatori di Zawyia la città della costa libica dove, dentro una ex base militare, vengono sequestrati centinaia di migranti in attesa di partire per l’Europa.

I tre uomini di 22, 24 e 26 anni sono accusati di gravissimi reati per i quali sono state raccolte molte testimonianze dagli investigatori, tutte concordanti tra loro.

I migranti, arrivati in Italia accompagnati dai tre scafisti, hanno testimoniato di violenze e minacce inaudite per costringere le persone sequestrate dentro la base militare, a fornire denaro per essere rilasciati.

Uomini, donne e bambini venivano chiusi a chiave dentro enormi capannoni; pane duro e acqua di mare costituivano il loro sostentamento. Ciclicamente gli uomini venivano picchiati con bastoni e tubi di gomma; frustati con cavi elettrici e minacciati costantemente con armi.

Le donne venivano spesso stuprate dai propri aguzzini.

Lo scopo di tale trattamento era quello di ridurre in condizione di sudditanza i migranti, fino a costringerli a chiamare i familiari nel Paese di origine e farsi inviare il denaro necessario per essere liberati e imbarcati su natanti di fortuna.

A chi si rifiutava di telefonare o a chi cercava di fuggire venivano riservate violenze ulteriori: scosse elettriche, bastonature e in alcuni casi anche l’uccisione a colpi di mitra.

Per chi non poteva pagare o si rifiutava di fornire la somma richiesta, circa 6 mila euro, il destino era quello di esser venduto ad altre bande criminali per lo sfruttamento lavorativo o sessuale. 

TESTO E FOTOGRAFIA DI PROPRIETÀ – POLIZIA DI STATO –

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