Esercito

IL GENERALE FARINA IN VISITA AI MILITARI IN CAMPANIA

13 Settembre 2019: FONTE – Stato Maggiore Esercito – Il Capo di SME a Nola e Persano   La visita è iniziata al Polo di Mantenimento Pesante Sud dove, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito accolto dal Direttore, Brigadier Generale Pietro Barbera, ha preso parte ad un briefing in cui sono state illustrate le molteplici attività dell’Ente. […]

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Marina Militare

RIPRENDE L’ADDESTRAMENTO DEI FUTURI COMANDANTI NELL’ANNO ADDESTRATIVO 2019/2020

12 Settembre 2019: FONTE – Marina Militare –   Lo scorso 9 settembre ha avuto inizio l’anno addestrativo 2019/2020 e nello specifico il percorso formativo che preparerà nove tenenti di vascello ad affrontare il loro primo Comando Navale. La 285^ sessione di Scuola Comando Navale, presso la base navale di Augusta, centro di eccellenza da 93 anni nella formazione […]

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Aeronautica Militare

AERONAUTICA, DIFESA AEREA: INTERCETTATO SUI CIELI DI VENEZIA ULTRALEGGERO TEDESCO SENZA PIANO DI VOLO

13 Settembre 2019: FONTE – Aeronautica Militare – Un caccia F-2000 Eurofighter dell’Aeronautica Militare, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo, si è alzato rapidamente in volo ieri mattina dalla base aerea di Istrana (TV), sede del 51° Stormo, per intercettare un ultraleggero tedesco decollato dall’Austria e diretto in Italia senza essere […]

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Video

 

Carabinieri

TRAFFICO ILLEGALE DI RIFIUTI DALL’ITALIA AL NORD AFRICA

13 Settembre 2019: FONTE –  Comando Generale dei Carabinieri – Carabinieri del NOE di Ancona – TRAFFICO ILLEGALE DI RIFIUTI DALL’ITALIA AL NORD AFRICA: I CARABINIERI DEL NOE DI ANCONA UNITAMENTE ALL’AGENZIA DELLE DOGANE ESEGUONO MAXI SEQUESTRO DI 27.000 KG DI RIFIUTI DI VARIO GENERE ED UN INGENTE QUANTITATIVO DI RAEE (RIFIUTI DA APPARECCHIATURE ELETTRICHE […]

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Polizia di Stato

MATERA: INAUGURATA LA MOSTRA FOTOGRAFICA “FRAMMENTI DI STORIA”

13 Settembre 2019: FONTE – Polizia di Stato –   Dal 13 al 17 settembre 2019, anche a Matera si potrà ammirare la mostra fotografica “Frammenti di Storia. L’Italia attraverso le impronte, le immagini e i sopralluoghi della Polizia Scientifica”. L’esposizione è stata inaugurata questa mattina alla presenza del direttore Centrale anticrimine della Polizia di Stato, […]

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Guardia di Finanza

CONTROLLI SUI VIADOTTI AUTOSTRADALI - ESEGUITA UNA ORDINANZA CHE COMPRENDE 9 MISURE CAUTELARI

13 Settembre 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale di Genova – I militari del I Gruppo della Guardia di Finanza di Genova, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, hanno eseguito una ordinanza che comprende nove misure cautelari nei confronti di dirigenti e tecnici di Autostrade per l’Italia s.p.a. e Spea Engineering s.p.a. Si […]

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Altre Istituzioni

DESME’

24 Luglio 2019: FONTE – Alessandro Macchi – Centro Studi Piemontesi-Ca dè Stùdi Piemontèis –   Desmè è parola piemontese antica, forse originaria delle “terre alte”, che dice del potere interiore di far rivivere in assoluta attualità emotiva momenti mai dimenticati, ma pacatamente riposti nel fondo della memoria. In “Desmé” colpisce innanzi tutto la capacità […]

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OPERAZIONE CARS LIFTING – ATTIVITÀ INVESTIGATIVA NEI CONFRONTI DI UN SODALIZIO CRIMINALE NEL COMMERCIO ON-LINE DI AUTOVETTURE DI LUSSO

OPERAZIONE CARS LIFTING - ATTIVITÀ INVESTIGATIVA NEI CONFRONTI DI UN SODALIZIO CRIMINALE NEL COMMERCIO ON-LINE DI AUTOVETTURE DI LUSSO

03 Settembre 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale di Pordenone –

 

Ricostruita una evasione fiscale milionaria e centinaia di fraudolente immatricolazioni di autoveicoli presso il dipartimento trasporti terrestri. Individuate 1.329 persone truffate in tutto il territorio nazionale. Agli esiti della prima fase dell’operazione Cars Lifting, condotta nel mese di marzo 2019 nei confronti di un sodalizio criminale operante nella commercializzazione on-line di autoveicoli di pregio di provenienza tedesca (Porsche, Mercedes, Audi, Bmw), erano stati indagati 18 soggetti in tutta Italia (di cui 5 destinatari di provvedimenti cautelari personali) e disposti provvedimenti di sequestro per equivalente per circa 5 milioni di euro.

Nei mesi successivi, su delega della Procura della Repubblica di Udine, l’attività investigativa della Guardia di Finanza è proseguita, in Italia e all’estero, anche ricorrendo a strumenti di collaborazione internazionale. Nel corso delle nuove indagini si sono meglio chiariti i contorni oggettivi e soggettivi delle attività criminali poste in essere da una associazione che operava in tutta Italia nella commercializzazione di centinaia di autoveicoli, perlopiù di lusso, nella più totale inosservanza degli obblighi fiscali, per i quali sono stati ora quantificati complessivamente ricavi non dichiarati per 35.870.000 euro (con un’IVA evasa di 7.200.000 euro). Inoltre, grazie ad alcune agenzie di pratiche automobilistiche il cui ruolo è al vaglio degli inquirenti, la struttura criminale riusciva, presso alcuni uffici del Dipartimento Trasporti Terrestri (Treviso, Roma, Latina Palermo), a sottrarsi alle disposizioni di legge cd “antievasive” che non consentono l’immatricolazione di veicoli usati di provenienza comunitaria (e quindi il rilascio dei libretti di circolazione e delle targhe) senza il preventivo assolvimento degli obblighi di versamento dell’I.V.A..

Per aggirare la corretta procedura di immatricolazione venivano attuate modalità truffaldine, mediante la presentazione di documentazione ideologicamente falsa, nonché contraffacendo la firma degli ignari soggetti acquirenti. Ancora, le investigazioni facevano emergere ulteriori attività criminose nelle operazioni di vendita: gli autoveicoli commercializzati risultavano sovente subire una riduzione del chilometraggio (dal 50% al 70% di quello reale) agendo sul software e sulle centraline elettroniche dei mezzi; le manomissioni avvenivano presso due autofficine, ubicate a Padova e nella provincia di Treviso, asservite all’associazione criminale. Infine, veniva altresì accertato, in contesti non episodici, il perfezionamento di operazioni di vendita con l’incasso di anticipi e, talvolta, dell’intero corrispettivo (anche per 30/40 mila euro), senza poi provvedere alla consegna dell’auto, sovente, avviando altresì plurime trattative per la cessione del medesimo autoveicolo a più acquirenti.

In aggiunta alle evasioni fiscali sono stati, quindi, quantificati ulteriori introiti illeciti per 2.150.000 euro attinenti versamenti corrisposti dagli acquirenti per “vendite” di autoveicoli, invero, mai concluse. Malgrado le descritte evasioni e condotte di natura truffaldina, le operazioni commerciali dell’organizzazione criminale (canalizzate attraverso noti e importanti siti internet specializzati nell’intermediazione di autoveicoli – risultati del tutto ignari dei reati), erano, tuttavia, di notevole capacità attrattiva, tenuto conto dei prezzi estremamente competitivi offerti, evidentemente consentiti sia dalla artificiosa “riduzione” dell’anzianità chilometrica delle auto (che artificiosamente ne elevava il valore economico delle stesse), che dal seriale “risparmio” del versamento dell’IVA dovuta all’Erario.

Nel prosieguo della richiamata attività investigativa il Giudice delle indagini preliminari, su richiesta della Procura della Repubblica di Udine, ha emesso ulteriori due provvedimenti di arresto nei confronti di membri del sodalizio criminale, già eseguiti dalla Guardia di Finanza, che ha inoltre determinato ulteriori provvedimenti ablativi sugli assetti patrimoniali degli indagati, attualmente 20 soggetti residenti nelle provincie di Pordenone, Udine, Roma, Latina, Palermo. Treviso, Gorizia e Padova. Allo stato risultano sequestrati i seguenti beni e valori, per un controvalore stimato di 3.500.000 euro, tra cui, in particolare:

– euro 126.000 in contanti o saldi di c/c bancari (di cui 42.000 euro depositati in istituto di credito austriaco);

– n. 2 ville, di cui una con finiture ed arredamenti di lusso, piscina e ampio terreno;

– n. 3 appartamenti; – quote di una società proprietaria di una tenuta agricola;

– n. 75 automobili di grossa cilindrata di marca Porsche, BMW, Mercedes e Audi, nonché auto storiche americane (Chevrolet) ed europee (Fiat, Mercedes, Citroen);

– n. 12 motociclette (Harley Davidson, Ducati, Vespa, Laverda, Benelli, Suzuki);

– n. 21 orologi di lusso (marchi Rolex, Cartier, Gucci, Tudor, Breitling e Audemars Piguet);

– n. 13 opere d’arte d’autore (dipinti e sculture);

– una cantina costituita da n. 836 bottiglie di distillati e vini di estremo pregio e rarità.

 

L’autorità giudiziaria udinese ha, inoltre, disposto il sequestro delle carte di circolazione rilasciate a n. 635 autoveicoli commercializzati in tutta Italia, in precedenza fraudolentemente immatricolati senza versare l’IVA.

Il competente ufficio del Ministero dei Trasporti ha disposto, tramite le proprie articolazioni territoriali, una nuova immatricolazione delle autovetture Ulteriori n. 140 autovetture, la cui immatricolazione (sempre irregolare) non era ancora conclusa, sono state sottoposte a “vincolo ostativo”, per le quali gli uffici del Dipartimento dei Trasporti hanno poi concluso l’iter, solo dopo aver ricevuto le attestazioni di pagamento dell’IVA (altrimenti non corrisposta) per complessivi 704.679 euro; Allo stato sono 1.329 gli acquirenti, residenti in 20 regioni del territorio nazionale (per 97 province), degli autoveicoli commercializzati con tali modalità, dei quali n. 170 hanno presentato querela per i reati di truffa connessi alla compravendita delle autovetture.

 

TESTO VIDEO E FOTOGRAFIA DI PROPRIETÀ – GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE DI PORDENONE –

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