Esercito

ESERCITO: UN NUOVO SISTEMA DI ADDESTRAMENTO PER LA “PINEROLO”

10 Dicembre 2019: FONTE – Brigata Meccanizzata “Pinerolo” –   Un nuovo munizionamento non letale ha reso ancora più aderente alla realtà operativa odierna le attività del personale della Brigata Meccanizzata “Pinerolo”, qualificato per la scorta e tutela VIP, che si è addestrato per circa due settimane in terra pugliese. L’obiettivo è stato quello di […]

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Marina Militare

LA FREGATA MARTINENGO HA EFFETTUATO UNA SOSTA A LARNACA

10 Dicembre 2019: FONTE – Marina Militare – La fregata Federico Martinengo della Marina Militare ha effettuato una sosta nel porto di Larnaca, Cipro. Nave Martinengo, sta conducendo un operazione di pattugliamento nel Mar Mediterraneo Orientale per svolgere attività di presenza e sorveglianza degli spazi marittimi, in rispetto del diritto internazionale e a tutela degli […]

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Aeronautica Militare

INTELLIGENZA ARTIFICIALE, AERONAUTICA MILITARE E LEONARDO INSIEME PER L’INNOVAZIONE

10 Dicembre 2019: FONTE – Aeronautica Militare –   Giovani start-up, sviluppatori e ricercatori in una maratona tecnologica per presentare soluzioni di assistenza virtuale ai sistemi ed equipaggiamenti aeronautici. L’iniziativa vede anche il coinvolgimento di Oracle in qualità di partner tecnologico.   Un approfondimento sulle enormi potenzialità dell’Intelligenza Artificiale applicata ai sistemi aeronautici sarà al […]

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Video

 

Carabinieri

IL CALENDARIO CITES 2020

10 Dicembre 2019: FONTE – Comando Generale Arma Carabinieri –   La tutela delle specie italiane e dei loro habitat protetti dai Carabinieri   Questa mattina, presso la Fondazione Bioparco di Roma, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Giovanni Nistri e del Gen. C.A. Ciro D’Angelo, Comandante delle Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari […]

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Polizia di Stato

SICUREZZA STRADALE: UN CENTRO DI ECCELLENZA PER DIMINUIRE GLI INCIDENTI

10 Dicembre 2019: FONTE – Polizia di Stato – Competenze e professionalità diverse per ridurre gli incidenti stradali. Questo è lo scopo del Centro di eccellenza per la sicurezza stradale, reso operativo da un protocollo firmato oggi a Roma da Polizia di Stato, Sapienza università di Roma, Fondazione Ania e Asl Roma1. Alla cerimonia di […]

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Guardia di Finanza

MAXI OPERAZIONE ANTIDROGA - 10 ARRESTI E 22 PROVVEDIMENTI CAUTELARI

10 Dicembre 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale di Venezia –   Dalle prime ore di oggi la Guardia di Finanza di Venezia sta eseguendo l’ordinanza con cui il G.I.P. presso il Tribunale del capoluogo lagunare ha disposto provvedimenti restrittivi della libertà personale nei confronti di 32 soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, […]

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Altre Istituzioni

LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE E TUTELA DEL MADE IN ITALY

10 Dicembre 2019: FONTE – Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Leonardo da VINCI” di Martina Franca –   Mercoledì 11 dicembre 2019 alle ore 14.30, si terrà il secondo incontro del ciclo di conferenze “LEALTA’ E RISPETTO DELLE REGOLE” – VIII Edizione,  organizzato dall’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Leonardo da VINCI” di Martina Franca in collaborazione con […]

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USURAIO ARRESTATO IL FLAGRANZA DI REATO

USURAIO ARRESTATO IL FLAGRANZA DI REATO

03 Settembre 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale di Brescia –

La Guardia di Finanza, Nucleo P.E.F. di Brescia, coordinata dalla Procura di Bergamo, con un’indagine lampo ha arrestato, cogliendolo in flagranza presso la sua azienda sita in Bergamo, un usuraio mentre ritirava (con gli interessi indebiti) la somma prestata alla propria vittima.

L’indagine si è sviluppata in cinque giorni.

Il 3 luglio u.s. un cittadino si è presentato presso gli uffici del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Brescia. Il soggetto era particolarmente teso e impaurito. Pertanto, i militari lo rassicuravano e questi riferiva di essere vittima di usura ed estorsione da parte di un imprenditore bergamasco e di un albanese.

In particolare, a fronte di un prestito di poche migliaia di euro ottenuto l’anno precedente, resosi necessario in seguito a difficoltà finanziarie, l’usuraio aveva intimato addirittura la cessione dell’abitazione a saldo del debito residuo, lievitato in maniera esponenziale a causa degli elevatissimi interessi applicati, con un tasso superiore al 50%.

Per convincere il debitore a saldare quanto pattuito, l’imprenditore italiano aveva ingaggiato anche un soggetto albanese, pregiudicato, al quale aveva affidato il compito di minacciare il malcapitato per recuperare il credito con ogni mezzo. Il denunciante rivelava, altresì, che l’estortore non si era limitato a intimargli pesanti conseguenze, ma si era finanche recato sotto casa per prelevarlo e condurlo presso l’usuraio.

Data la gravità e l’attualità dei fatti denunciati, considerato il rischio per l’incolumità fisica del denunciante e della sua famiglia, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Bergamo, il Nucleo P.E.F. – G.I.C.O. di Brescia dava immediato avvio alle indagini.

Raccolte tutte le informazioni necessarie e rilevato che quanto denunciato era suffragato da ulteriori elementi di riscontro, la polizia giudiziaria in data 08 luglio u.s., a soli cinque giorni dalla ricezione della denuncia, monitorava un ulteriore incontro tra usurato e usuraio, finalizzato alla consegna di un acconto di 10.000 euro in contanti.

In tale occasione, i militari procedevano all’arresto obbligatorio in flagranza dell’usuraio italiano, per i reati di usura ed estorsione, poiché intento a contare due mazzette di denaro appena consegnategli dalla vittima taglieggiata.

Le contestuali perquisizioni consentivano altresì di rinvenire – oltre a documentazione comprovante l’attività di usuraio – in un garage nella disponibilità dell’imprenditore, denaro contante per oltre 130.000 euro e gioielli per un valore superiore a 100.000 euro.

Il denaro e i gioielli, abilmente occultati all’interno di buste della spesa e pacchetti di caffè, sono stati sottoposti a sequestro.

Contestualmente, altra pattuglia procedeva all’individuazione e al fermo d’iniziativa del soggetto albanese “longa manus” dell’imprenditore italiano, considerato il concreto pericolo di fuga del medesimo e di reiterazione delle minacce.

L’estortore, peraltro, compiva la propria attività illecita nel medesimo periodo in cui stavo scontando una pena detentiva agli arresti domiciliari per altra precedente condanna per stupefacenti.

L’operazione di polizia, dunque, si concludeva 5 giorni dopo la ricezione della denuncia con l’arresto e il fermo d’iniziativa dell’usuraio e dell’estortore, nonché con i citati sequestri.

Entrambe le misure cautelari venivano convalidate dall’Autorità Giudiziaria competente.

 

TESTO VIDEO E FOTOGRAFIA DI PROPRIETÀ – GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE DI BRESCIA –

 

 

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