Esercito

UNIVERSITÀ DI TORINO E TRUPPE ALPINE DELL'ESERCITO INSIEME PRESSO L'ISTITUTO ANGELO MOSSO DEL COL D'OLEN/ALAGNA VALSESIA: 112 ANNI DALLA NASCITA

23 Agosto 2019: FONTE – COMANDO BRIGATA ALPINA TAURINENSE –   Col d’Olen, 23 agosto: Era il 27 agosto del 1907 quando fu inaugurato, sul massiccio del Rosa, l’Istituto intitolato al Professore dell’Università di Torino Angelo Mosso, un laboratorio scientifico che si affiancava all’Osservatorio già esistente, e che fu fortemente voluto dalla Regina Margherita. Lo […]

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Marina Militare

MARINA MILITARE: LA NAVE SCUOLA PALINURO IN SOSTA A OTRANTO

23 Agosto 2019: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud –    Quarta tappa della campagna d’istruzione 2019 a favore degli aspiranti allievi marescialli della Scuola Sottufficiali di Taranto   Otranto – Dal 27 al 30 agosto 2019 la Nave Scuola Palinuro della Marina Militare effettuerà una sosta nel porto di Otranto. L’Unità è impegnata […]

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Aeronautica Militare

HIGH BLAZE 2019, IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA RNLAF IN VISITA AD AVIANO

22 Agosto 2019: FONTE – Aeronautica Militare – La visita del Capo di Stato Maggiore della Royal Netherland Air Force all’Aeroporto di Aviano si è svolta in occasione dell’esercitazione “High Blaze 2019” che vede coinvolti elicotteri olandesi in addestramento congiunto   Mercoledì 21 agosto il LtGen Dennis Luyt, Capo di Stato Maggiore della Royal Netherland […]

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Video

 

Carabinieri

ARMATO DI COLTELLO RAPINA UN GIOVANE IN PIENO CENTRO STORICO AD AGRIGENTO

23 Agosto 2019: FONTE – Arma dei Carabinieri Comando Provinciale Agrigento – Armato di coltello, minaccia un giovane 19 enne in pieno centro storico ad Agrigento, facendosi consegnare uno smartphone. Fulmineo intervento dei militari dell’Arma, che in pochi minuti hanno catturato il rapinatore. Stava facendo una passeggiata lungo i vicoli del centro storico di Agrigento […]

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Polizia di Stato

CUNEO: SEQUESTRATI OLTRE 2 CHILI DI ANFETAMINE

23 Agosto 2019: FONTE – Polizia di Stato – È bastato poco ai poliziotti della Squadra mobile di Cuneo per capire che nella casa di un tunisino c’era qualcosa che lo preoccupava. Gli agenti erano arrivati in casa dell’uomo dopo una serie di controlli a campione effettuati nei fine-settimana, per arginare il consumo di droghe […]

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Guardia di Finanza

OPERAZIONE MONTAGNE D’EURO - TRUFFA ALL’UNIONE EUROPEA. DISPOSTO IL SEQUESTRO DI BENI PER OLTRE 10 MILIONI DI EURO

22 Agosto 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Como – La Guardia di Finanza di Menaggio, a conclusione di una complessa attività di indagine coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Sondrio, Dott. LATORRE Stefano, ha smascherato un articolato e strutturato sistema fraudolento mirato all’indebito ottenimento di contributi europei stanziati nel piano della […]

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Altre Istituzioni

DESME’

24 Luglio 2019: FONTE – Alessandro Macchi – Centro Studi Piemontesi-Ca dè Stùdi Piemontèis –   Desmè è parola piemontese antica, forse originaria delle “terre alte”, che dice del potere interiore di far rivivere in assoluta attualità emotiva momenti mai dimenticati, ma pacatamente riposti nel fondo della memoria. In “Desmé” colpisce innanzi tutto la capacità […]

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ORE 16,58 19 LUGLIO 1992

ORE 16,58 19 LUGLIO 1992

19 Luglio 2019: FONTE – Polizia di Stato –

 

Ci guardano da 27 anni dalle 16,58 del 19 luglio 1992, precisamente.

Ci guardano attraverso delle fototessere perché i loro occhi si sono spenti per sempre quel giorno, polverizzati da 90 chili di plastico mafioso. Sono “i ragazzi della scorta” di Paolo Borsellino morti a via D’Amelio.

In tutti gli uffici di polizia italiani, a qualunque latitudine, dall’ufficio prestigioso a quello più isolato, in qualche stanza o corridoio, esiste un quadretto appeso con questi cinque volti.

Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Claudio Traina e Eddie Walter Cosina sono diventate le nostre icone civili della legalità. Ci osservano con i loro occhi e ci raccontano la loro esistenza di persone comuni, figli del popolo, si sarebbe detto un tempo.

C’è lo sguardo severo di Agostino il più anziano della squadra, caposcorta per caso, quel giorno, perché “copriva” il turno di un altro collega; a 44 anni aveva perso la moglie tre anni prima per un tumore e tirava su due figli con grande impegno e dedizione.

C’è lo sguardo sorridente, aperto alla vita e pieno di fiducia della 25enne Emanuela; scortava il giudice da soli due giorni; temeva quell’incarico ma con un coraggio rispondeva a tutti “È il mio lavoro, non posso tirarmi indietro”.

Poi ci sono gli occhi di Eddie Walter che nascondono l’impaccio della posa per la foto “in borghese” così in contrasto con il suo carattere ironico e divertente da triestino doc; lui il giudice lo scortava da 15 giorni aggregato da Trieste perché gli “obiettivi sensibili” nella Palermo del dopo Capaci si erano moltiplicati.

E ancora lo sguardo di Vincenzo il più giovane, 22 anni, quasi rassegnato all’incombenza dello scatto da “tesserino”; dietro quegli occhi, un ragazzo innamorato del proprio lavoro come solo a quell’età si può: da pochi mesi al reparto scorte, dopo Capaci, aveva chiesto lui di essere assegnato alla tutela del nemico numero 1 di Cosa Nostra.

Infine Claudio con quegli occhi scuri come l’inchiostro ci chiede perché è morto a 27 anni, perché suo figlio è rimasto orfano a soli 11 mesi.

Questi sguardi dovevano rappresentare la salvezza di Paolo Borsellino; schierati a ventaglio, spalle al magistrato, scrutando un nemico invisibile, si sono opposti all’esplosivo con i loro corpi, l’unica cosa che potevano fare.

Le celebrazioni

Per non dimenticare, stamattina il capo della Polizia Franco Gabrielli ha partecipato, a Palermo, ad una cerimonia all’interno del chiostro della questura. Erano presenti il questore, le massime autorità sulla lotta alla criminalità organizzata ed alcuni personaggi del mondo dello spettacolo, tra cui Gigi D’Alessio. Il dibattito è stato incentrato sul contrasto al fenomeno mafioso, in particolare alla sensibilizzazione delle nuove generazioni al rispetto delle regole e della legalità

A seguire, nel pomeriggio, alle ore 15, avrà luogo la cerimonia commemorativa, con deposizione di corona di alloro in ricordo dei Caduti, all’Ufficio scorte della questura e successivamente sarà celebrata una Santa Messa in suffragio delle vittime, officiata da Don Cosimo Scordato presso la chiesa San Francesco Saverio del quartiere Albergheria di Palermo.

 

TESTO E FOTOGRAFIA DI PROPRIETÀ – POLIZIA DI STATO –

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