Esercito

Missione in Libano: Il Sector West a guida italiana addestra le Lebanese Armed Forces

22 Gennaio 2020: FONTE -UNIFIL JOINT TASK FORCE–LEBANON SECTOR WEST- La risoluzione 1701 sancisce il supporto delle Nazioni Unite alle Lebanese Armed Forces, questo aiuto si concretizza dal punto di vista operativo principalmente con la condotta di pattugliamenti congiunti tra i peacekeeper UNIFIL e le LAF, per controllare e monitorare la situazione lungo la Blue […]

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Marina Militare

LA RIORGANIZZAZIONE DELL’ARSENALE DI TARANTO E LE NUOVE POSIZIONI PER IL PERSONALE CIVILE

22 Gennaio 2020: FONTE _Marina Militare- In seguito all’uscita su organi di stampa di alcuni articoli relativi alla riorganizzazione dell’Arsenale di Taranto e le nuove posizioni per il personale civile dell’Amministrazione Difesa, si evidenzia come la Marina Militare sia da sempre attenta alla valorizzazione delle capacità del proprio personale. Nel caso degli Stabilimenti di lavoro, […]

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Aeronautica Militare

PRIMO VOLO DEL FALCO XPLORER

17 Gennaio 2020: FONTE – Aeronautica Militare –   Il prototipo di velivolo a pilotaggio remoto è stato condotto a distanza da personale del Reparto Sperimentale di Volo in supporto a Leonardo   Mercoledì 15 gennaio, il prototipo di aeromobile a pilotaggio remoto Falco Xplorer, prodotto da Leonardo, è decollato dall’aeroporto militare di Trapani Birgi, sede […]

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Video

 

Carabinieri

Cuore da Carabiniere

22 Gennaio 2020: FONTE -Comando Generale Arma dei Carabinieri- Stipulato protocollo d’intesa tra Arma dei Carabinieri, Istituto Superiore di Sanità, Federazione Nazionale degli Ordini Farmacisti, Federfarma, Assofarm, Farmacie Unite, Utifar, Società Italiana di Cardiologia e Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, per la prevenzione delle malattie cardiovascolari nei Carabinieri. […]

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Polizia di Stato

FOGGIA: MAXI BLITZ DELLE FORZE DELL'ORDINE

20 Gennaio 2020: FONTE – Polizia di Stato – Controlli a tappeto nelle strade, perquisizioni alla ricerca di armi e droga, caccia ad alcuni latitanti e fermi nei confronti di alcune persone ritenute responsabili di estorsioni ai danni di alcuni imprenditori. Da questa notte le aree più sensibili di Foggia sono sotto la pressione di […]

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Guardia di Finanza

Duro colpo al gioco d'azzardo illegale

22 Gennaio 2020: FONTE -GdF Comando Prov.le Lecce- Più di 70 finanzieri del Comando Provinciale di Lecce nella giornata odierna stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di 10 persone ed un decreto di sequestro preventivo di beni per un valore di oltre 7 milioni di euro emessi dal Giudice per […]

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Altre Istituzioni

ESERCITO E PROTEZIONE CIVILE Incontro informativo al Reggimento  “Cavalleggeri Guide” (19°) di Salerno

16 Gennaio 2020: FONTE – Raffaele Fusilli/Stella d’Italia News Martedì 14 gennaio si è tenuto presso la caserma D’Avossa di Salerno, sede del Reggimento “Cavalleggeri Guide” (19°), un incontro informativo tra i responsabili della Protezione Civile del Comune di Salerno ed il personale del Reparto. L’incontro, promosso dal Comandante delle Guide, Colonnello Daniele Cesaro, era […]

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OPERAZIONE FANTACALCIO – INDAGINI SUL FALLIMENTO DEL CESENA CALCIO E SULLE FALSE PLUSVALENZE

OPERAZIONE FANTACALCIO - INDAGINI SUL FALLIMENTO DEL CESENA CALCIO E SULLE FALSE PLUSVALENZE

12 Luglio 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Forlì –

 

Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Forlì stanno eseguendo l’ordinanza con la quale il GIP del Tribunale di Forlì (dott.ssa Monica Galassi), su richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto una misura interdittiva di “divieto di esercitare attività d’impresa” nei confronti del principale indagato ed il sequestro preventivo di beni per il valore complessivo di circa 9 milioni di euro.

L’attività eseguita dal Gruppo di Cesena giunge nell’ambito di complesse indagini che hanno interessato la locale società di calcio che è stata dichiarata fallita nell’agosto del 2018.

Le investigazioni effettuate dalle fiamme gialle hanno tratto origine da attività informativa svolta nel mese di febbraio del 2018, in merito a possibili condotte illecite connesse alla compravendita di giovani calciatori avvenute tra la società fallita (già militante nel campionato di calcio di serie B) e il Chievo Verona.

In ragione delle informazioni acquisite la Procura della Repubblica di Forlì ha immediatamente avviato il relativo procedimento penale che ha indotto a ipotizzare fondatamente la commissione dei reati di bancarotta fraudolenta, falso in bilancio e i reati tributari di emissione ed utilizzo di fatture false.

Nello specifico è emerso che, negli anni dal 2014 al 2018, il Cesena Calcio ed il Chievo Verona hanno effettuato delle reciproche compravendite di calciatori minorenni che, in realtà, si verificavano solo cartolarmente (atteso che il giocatore non si trasferiva mai presso la nuova società in ragione della contestuale stipula del “prestito”) ed a valori del tutto sproporzionati. I giovani atleti, infatti, oltre a non venir mai utilizzati dalla società acquirente venivano addirittura “prestati” a squadre dilettantistiche.

In tale ambito è ad esempio significativa la vicenda di un giovane calciatore, ceduto dalla squadra veneta alla romagnola al prezzo di 1,8 milioni di euro, che ha deciso addirittura di smettere di giocare a calcio in quanto mai schierato proprio a causa del suo scarso valore tecnico.

Le false plusvalenze ricostruite nel periodo 2014-2018 ammontano a quasi 30 milioni di euro e costituivano l’escamotage per mantenere in vita una società che avrebbe dovuto richiedere l’accesso a procedure fallimentari da diversi anni e che continuava ad omettere con sistematicità il versamento delle imposte trasformando tale espediente straordinario nella normalità della gestione imprenditoriale. Il debito accumulato con l’Erario ammontava a oltre 40 milioni di euro.

Tali illecite operazioni, confermate da alcuni indagati nel corso di conversazioni telefoniche intercettate, hanno comportato la completa alterazione dei bilanci delle due società che hanno potuto così riportare in positivo i risultati di esercizio pur essendo, in realtà, in perdita ed omettendo così l’adozione delle misure di ripristino del patrimonio previste dalla legge.

Inoltre, grazie agli artifici contabili adottati, le due società hanno potuto formalmente rispettare le norme imposte dalla Federazione Italiana Gioco Calcio ed ottenere così l’iscrizione ai campionati di serie A e B nelle ultime 4 stagioni sportive.

AI reati tributari si sommano – come già anticipato – quelli di natura fallimentare che, peraltro, avevano portato la Procura della Repubblica di Forlì a richiederne il fallimento che è stato poi disposto nell’agosto del 2018. Numerose le distrazioni ricostruite e poste in essere anche dallo stesso presidente del Cesena Calcio che, nei giorni caldi del luglio 2018 – allorquando i tifosi erano in apprensione per le sorti della loro squadra, continuava a farsi pagare fatture per operazioni inesistenti al solo fine di svuotare i conti della società ed adottava accorgimenti per tutelare i propri beni personali in vista delle possibili azioni esecutive della magistratura.

Il provvedimento emesso è volto al recupero di somme complessive pari a:

– 3,7 milioni di euro nei confronti del Chievo Verona e del suo attuale presidente;

– 5,3 milioni circa nei confronti del Cesena Calcio e società satellite, oltre che del suo ex presidente e di altri 2 indagati.

In totale sono 29 le persone indagate nel procedimento penale. Guardia.

 

OPERAZIONE FANTACALCIO – INDAGINI SUL VIDEO     FALLIMENTO DEL CESENA CALCIO E SULLE FALSE PLUSVALENZE

 

TESTO VIDEO E FOTOGRAFIA DI PROPRIETÀ – GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE FORLĺ –

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