Esercito

OPERAZIONE “STRADE SICURE”. IL 6° REGGIMENTO ALPINI IMPEGNATO NELLE PRINCIPALI CITTÀ ITALIANE

17 Giugno 2019: FONTE – 6° REGGIMENTO ALPINI –   Nei prossimi giorni gli Alpini di stanza a Brunico e San Candido verranno schierati a Roma e Milano con compiti di pubblica sicurezza  Brunico (BZ), 17 giugno 2019. Rientrati da pochi giorni da un turno di servizio a Bolzano, gli Alpini del 6° reggimento sono […]

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Marina Militare

CORDOGLIO DEL CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA MARINA PER IL DECESSO DELL’APPUNTATO SCELTO EMANUELE ANZINI

17 Giugno 2019: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud – Il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Valter Girardelli, esprime profondo cordoglio suo personale e di tutta la Forza Armata per la triste notizia, appresa oggi, del decesso dell’Appuntato Scelto Emanuele Anzini dell’Arma dei Carabinieri, travolto da un’auto nella notte […]

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Aeronautica Militare

DIFESA AEREA: EUROFIGHTER INTERCETTA VELIVOLO CIVILE CHE AVEVA PERSO CONTATTO RADIO

14 Giugno 2019: FONTE – Aeronautica Militare – Un caccia F-2000 Eurofighter dell’Aeronautica Militare, schierato presso la base di Istrana (TV), sede del 51° Stormo, con compiti di sorveglianza dello spazio aereo, è intervenuto nella mattinata di oggi per intercettare un velivolo civile della Lauda Air, che durante il sorvolo dello spazio aereo nazionale aveva […]

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Video

 

Carabinieri

IL PRESIDENTE DELL’I.N.P.S., HA VISITATO IL CENTRO NAZIONALE AMMINISTRATIVO DELL’ARMA DEI CARABINIERI

18 Giugno 2019: FONTE – Arma dei Carabinieri Comando Provinciale Chieti – Il Presidente dell’I.N.P.S., Prof. Pasquale Tridico, ieri pomeriggio ha visitato, in Chieti, il Centro Nazionale Amministrativo dell’Arma dei Carabinieri   All’incontro erano presenti il Prefetto di Chieti, dott. Barbato, il Sottocapo di Stato Maggiore del Comando Generale, Gen. B. Cinque, il Comandante del […]

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Polizia di Stato

LADRA SPECIALIZZATA IN GIOIELLERIE ARRESTATA A PESCARA

18 Giugno 2019: FONTE – Polizia di Stato – Sei furti in gioielleria nella provincia di Pescara due dei quali andati a vuoto per merito dei commercianti che si erano accorti di strani movimenti. A compiere i reati una donna di Chieti che oggi è stata arrestata dalla Squadra mobile di Pescara. La tecnica era […]

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Guardia di Finanza

OPERAZIONE BALBOA - DISARTICOLATA ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE DEDITA AL TRAFFICO INTERNAZIONALE DI COCAINA

19 Giugno 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Reggio Calabria – Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza – con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria diretta dal Procuratore Capo Giovanni Bombardieri – stanno dando […]

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Altre Istituzioni

IL DUO MOCERI-BONETTI DEL TEAM ALFA  ROMEO SI AGGIUDICA LA 1000 MIGLIA 2019

23 Maggio 2019: FONTE – Raffaele Fusilli/Stella d’Italia News Foto Mario Serranò Giovanni Moceri e Daniele Bonetti del Team Alfa Romeo si aggiudicano la 1000 Miglia 2019. Il duo a bordo di una Alfa Romeo 6C 1500 SS del 1928 – di proprietà del Museo Alfa Romeo di Arese – ha conquistato così la trentasettesima […]

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OPERAZIONE SANGUISUGA – TRUFFE PER OLTRE UN MILIONE DI EURO

OPERAZIONE SANGUISUGA - TRUFFE PER OLTRE UN MILIONE DI EURO

14 Giugno 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale di Palermo –

I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, coordinati dalla Procura della Repubblica del capoluogo siciliano, hanno eseguito un provvedimento di sequestro “per equivalente” per oltre 1 milione di euro emesso dal Tribunale di Palermo – Sezione del Giudice per le Indagini Preliminari, nei confronti di 39 soggetti indagati per falso e truffa ai danni dell’INPS.

Le indagini, delegate dal Dipartimento “Pubblica Amministrazione” della Procura della Repubblica, traggono origine da attività di analisi dei flussi di spesa di Enti pubblici risultati anomali, confermate in talune attività di accertamento interne degli ispettori dell’Ente di Previdenza Nazionale.

Le investigazioni successivamente svolte hanno consentito di portare alla luce una vera prassi illecita, quasi un fenomeno di “costume”, che vedeva coinvolte decine di persone residenti a Palermo e provincia le quali, utilizzando documentazione medica falsificata, hanno beneficiato di particolari indennità economiche spettanti a pazienti colpiti da gravi patologie del sangue (talassemia major, talassodrepanocitosi e drepanocitosi).

Grazie all’incrocio dei dati in possesso dell’Assessorato della salute della Regione Siciliana e degli ospedali palermitani, è stato possibile individuare i pazienti che non solo non risultavano iscritti nel “Registro Siciliano delle Talassemie ed Emoglobinopatie”, presso cui vengono registrati coloro che, per la natura delle patologie sofferte, effettuano trasfusioni con cadenza periodica, ma godevano in realtà di ottima salute.

Il meccanismo della truffa era semplice e talvolta grossolano. Bastava infatti un certificato medico a nome di medici, che in realtà non l’avevano mai sottoscritto, e timbri falsi. La documentazione veniva poi presenta all’ufficio INPS territorialmente competente.

Ovviamente l’interesse non era quello di beneficiare delle trasfusioni, a cui sono costrette le persone purtroppo realmente malate, ma quello di ottenere l’indennità economica spettante per legge ai lavoratori affetti da talassemia major (morbo di Cooley) e drepanocitosi che, raggiunti i requisiti anagrafici e di contribuzione, hanno diritto a un’indennità annuale pari alla pensione minima erogata dall’INPS.

In una prima fase è stata acquisita, presso l’I.N.P.S., la documentazione di tutti i soggetti (n. 103) beneficiari nel territorio provinciale dell’indennità in parola per complessivi euro 1.624.882,00.

Le Fiamme Gialle hanno quindi accertato, nei confronti di 54 soggetti, indebite percezioni per 1,4 milione di euro, mentre – in attività sinergica con la Guardia di Finanza – l’I.N.P.S. avviava le procedure di recupero di parte delle somme illecitamente ottenute.

Nei confronti di alcuni di loro, la Procura della Repubblica di Palermo, condividendo pienamente le prospettazioni investigative, richiedeva ed otteneva dal competente G.I.P. presso il tribunale di Palermo, l’emissione del provvedimento di sequestro preventivo, avente ad oggetto disponibilità finanziaria, beni mobili e denaro fino a concorrenza dell’importo da ciascun indagato oggetto di truffa.

Fra i soggetti deferiti, anche due dipendenti dello stesso Ente di previdenza (di cui uno attualmente in pensione) con l’aggravante della violazione dei doveri inerenti a una pubblica funzione, poiché assegnati all’ufficio che ha gestito le relative pratiche. In pratica, si erano autoassegnati – direttamente o per il tramite del coniuge, ma con le stesse modalità fraudolente – le stesse indennità previste.

La Guardia di Finanza palermitana, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, prosegue la propria azione di contrasto agli sperperi di risorse pubbliche provenienti dagli Enti Pubblici, che rappresentano un rilevante danno non solo per il complessivo sistema delle indennità previdenziali ma soprattutto arrecano nocumento alle persone bisognose e rispettose delle regole.

TESTO E FOTOGRAFIA DI PROPRIETÀ – GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE DI PALERMO –

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