Esercito

IL CAPO DI SME INCONTRA IL COCER

24 Maggio 2019: FONTE – Stato Maggiore dell’Esercito – “Esercito: la Centralità della componente umana” Venerdì, 24 maggio 2019, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, ha incontrato a Roma, nella sala DIAZ di Palazzo Esercito, la Sezione di Forza Armata del Consiglio Centrale di Rappresentanza. L’incontro è stato indetto dal Capo di […]

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Marina Militare

UNIBA RENDE OMAGGIO A TRE RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI DELLA CITTÀ DI TARANTO

20 Maggio 2019: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud – L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro renderà omaggio a tre rappresentanti delle Istituzioni della difficile, quanto complessa, realtà tarantina con il conferimento del Sigillo di Ateneo, elemento identificativo dell’Accademia barese, da parte del Magnifico Rettore Antonio Felice Uricchio. La cerimonia è in programma […]

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Aeronautica Militare

MISSIONE IN ROMANIA: EUROFIGHTER ITALIANI CONSEGUONO LA FOC

15 Maggio 2019: FONTE – Stato Maggiore Difesa – La Task Force Air 4th Wing dell’Aeronautica è pronta a contribuire al Servizio di Sorveglianza dello spazio Aereo della Romania   Il simbolico sorvolo di tre caccia intercettori Eurofighter italiani e tre Mig-21 rumeni della base aerea di Mihail Kogalniceanu, a pochi chilometri da Costanza, ha sancito il […]

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Video

 

Carabinieri

INDAGINE “FALSO D’AUTORE”

24 Maggio 2019: FONTE – Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale – I militari del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale hanno sequestrato 41 disegni  falsamente attribuiti al maestro del cinema italiano Ettore Scola. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma e condotte dalla Sezione Falsificazione ed Arte Contemporanea del Reparto Operativo, sono partite a […]

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Polizia di Stato

BERGAMO: 12 ARRESTI PER SPACCIO DI DROGA

22 Maggio 2019: FONTE – Polizia di Stato – Oltre 6.300 cessioni di droga a clienti i più disparati dal ristoratore al camionista, dall’infermiera al giornalista, sono stati documentati dai poliziotti della Squadra mobile di Bergamo nel corso dell’operazione “Snowfall” che ha portato all’arresto di 12 persone. Ulteriori otto ricercati sono al momento irreperibili. Gli indagati sono responsabili, […]

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Guardia di Finanza

DENUNCIATO PER RICETTAZIONE, OLTRE 1 MILIONE DI EURO OCCULTATO IN AUTO

24 Maggio 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Reggio Calabria –   Militari della 1^ e della 2^ Compagnia del Gruppo della Guardia di Finanza di Gioia Tauro, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla repressione dei reati finanziari e ai traffici illeciti, perpetrati lungo le principali arterie della piana […]

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Altre Istituzioni

IL DUO MOCERI-BONETTI DEL TEAM ALFA  ROMEO SI AGGIUDICA LA 1000 MIGLIA 2019

23 Maggio 2019: FONTE – Raffaele Fusilli/Stella d’Italia News Foto Mario Serranò Giovanni Moceri e Daniele Bonetti del Team Alfa Romeo si aggiudicano la 1000 Miglia 2019. Il duo a bordo di una Alfa Romeo 6C 1500 SS del 1928 – di proprietà del Museo Alfa Romeo di Arese – ha conquistato così la trentasettesima […]

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OPERAZIONE “FLY DOWN”

OPERAZIONE “FLY DOWN”

17 Aprile 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Firenze – Ufficio delle Dogane di Firenze –

OPERAZIONE “FLY DOWN”

AEROPORTO DI FIRENZE

SEQUESTRATO AEREO CESSNA, CONFERITO IN UN TRUST INGLESE, PER CONTRABBANDO AGGRAVATO

Nelle ultime ore i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – SOT dell’aeroporto “Amerigo Vespucci” di Firenze-Peretola hanno eseguito, su disposizione del G.I.P. del Tribunale di Firenze, un decreto di sequestro preventivo di un aereo CESSNA con l’accusa di contrabbando.

L’attività ha origine nella scorsa estate, quando, nell’ambito di un’attività di collaborazione svolta tra i reparti della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli aventi sede presso lo scalo fiorentino, viene effettuato un c.d. “controllo di rampa” su un aeromobile CESSNA 525, velivolo privato nella piena disponibilità di una società consortile di Firenze, la quale si è da subito dichiarata l’esercente del velivolo sebbene lo stesso, dai primi riscontri, risultasse registrato negli Stati Uniti.

È, quindi, seguita una serrata attività di approfondimento tramite analisi delle banche dati, dei pubblici registri e della documentazione acquisita durante il predetto controllo di rampa, a seguito della quale è emerso che:

– il velivolo, acquistato nel 2013 da una società milanese, era inizialmente immatricolato nell’U.E. con marca inglese;

– successivamente, nel 2016, è stato cancellato dal pubblico registro aeronautico del Regno Unito per l’immatricolazione negli Stati Uniti d’America, così come risulta dalle certificazioni del pubblico registro dell’aviazione civile inglese (è quindi stato esportato dal territorio dell’Unione);

– nello stesso anno, poi, l’aeromobile è stato conferito in un trust di diritto inglese;

– sono poi emersi contratti di noleggio del mezzo e locazione ore volo che, attraverso società interposte, riconducono alla società che oggi detiene la disponibilità dell’aereo, i cui referenti altro non sono che gli stessi soggetti che lo avevano acquistato nel 2013 e poi trasferito (formalmente) in America nel 2016.

Tutto questo nonostante il mezzo aereo, negli ultimi anni, è risultato essere sempre nella disponibilità della società consortile italiana, così come risulta dai tabulati di arrivi e partenze degli aeroporti di Firenze e Pisa, acquisiti nel corso dell’indagine.

Solo negli ultimi due anni e mezzo, infatti, l’aereo CESSNA è risultato atterrare e decollare dagli scali toscani per più di 200 volte e aver imbarcato per lo più passeggeri che risultano soci della società che gestisce l’aereo, sebbene formalmente non ne sia proprietaria.

In sostanza, quindi, cartolarmente l’aereo ha subìto una serie di passaggi, secondo un movimento circolare, che lo hanno visto trasferirsi dall’Europa all’America per poi rientrare in Inghilterra, ma di fatto è sempre stato condotto dagli stessi soggetti e ha sempre fatto “base” in Toscana.

Si tratta, quindi, di velivolo che formalmente solca i cieli americani ma che nei fatti staziona stabilmente in Italia.

La disponibilità del mezzo da parte della società italiana, accertata sin dall’anno 2013, e l’utilizzo dell’aeromobile su territorio italiano comportano che il bene non sia impiegato in maniera “privata e occasionale” in territorio europeo, come richiede la normativa per non assolvere i diritti doganali e l’IVA all’importazione.

L’aeromobile è quindi bene oggetto di contrabbando, reato che prevede la confisca del mezzo.

Nel caso specifico, i diritti di confine evasi si identificano nell’IVA dovuta all’atto dell’importazione, calcolata sul valore del velivolo, che supera l’importo di 1.000.000 di euro, con un’imposta evasa per più di 200.000 euro.

In queste ore sono in corso perquisizioni presso le sedi delle società che risultano avere la disponibilità del mezzo e presso il domicilio del pilota del velivolo (U.M., di anni 46, originario di Carrara), che è anche il rappresentante legale della società consortile che gestisce di fatto il CESSNA.

L’attività proseguirà con approfondimenti di polizia economico-finanziaria per chiarire gli esatti rapporti tra le società italiane e il trust di diritto inglese.

TESTO E FOTOGRAFIA DI PROPRIETÀ – Guardia di Finanza Comando Provinciale Firenze – Ufficio delle Dogane di Firenze –

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