Esercito

ESERCITO: I 158 ANNI DEL SERVIZIO VETERINARIO

26 Giugno 2019: FONTE – COMANDO LOGISTICO DELL’ESERCITO –   GROSSETO, 26 giugno 2019 – Il Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, ha presenziato oggi a Grosseto alla cerimonia di commemorazione del 158° anniversario del Servizio Veterinario dell’Esercito, costituitosi il 27 giugno 1861 quando, all’indomani dell’Unità d’Italia, vennero riuniti sotto un […]

Leggi

Marina Militare

MARINA MILITARE: NAVE VESPUCCI IN SOSTA A LIVORNO

25 Giugno 2019: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud – Nel porto toscano, la nave scuola della Marina Militare imbarcherà gli Allievi dell’Accademia Navale per la campagna estiva 2019    La nave scuola Amerigo Vespucci dal 25 al 30 giugno farà sosta a Livorno dove imbarcherà i cadetti della Prima Classe dell’Accademia Navale. La […]

Leggi

Aeronautica Militare

ESERCITAZIONE: CONCLUSA IN POLONIA LA CAPABLE LOGISTICIAN

18 Giugno 2019: FONTE – Aeronautica Militare –   Un ruolo da protagonista per il personale dell’Aeronautica Militare nell’esercitazione multinazionale sull’interoperabilità dei sistemi logistici   Nel periodo compreso tra il 3 giugno e il 14 giugno 2019 il Drawsko Land Forces Training Centre polacco (350 km Nord-Ovest da Varsavia) ha ospitato una delle più importanti […]

Leggi

 

Video

 

Carabinieri

MAXI-OPERAZIONE DEI CARABINIERI CONTRO LA CAMORRA. 126 PROVVEDIMENTI CAUTELARI E SEQUESTRO DI BENI PER OLTRE 130 MILIONI DI EURO

26 Giugno 2019: FONTE – Comando Generale Arma Carabinieri –  Carabinieri del ROS – Comando Provinciale Carabinieri di Napoli – I Carabinieri del ROS e del Comando Provinciale di Napoli hanno arrestato 126 affiliati ai clan Contini, Mallardo e Licciardi, facenti parte della C.D. “Alleanza di Secondigliano”. La maxi-operazione ha interessato non solo la provincia […]

Leggi

Polizia di Stato

OPERAZIONE ANTIMAFIA IN EMILA ROMAGNA: 16 ARRESTI

25 Giugno 2019: FONTE – Polizia di Stato – Sedici appartenenti ad un gruppo criminale di ’Ndrangheta operante in Emilia Romagna sono stati arrestati oggi dalla Squadra mobile di Bologna in collaborazione con quella di Parma, Reggio Emilia, Piacenza e con il coordinamento del Servizio centrale operativo (Sco). Attraverso le continue attività tecniche durate circa […]

Leggi

Guardia di Finanza

OPERAZIONE BAD JUICE - SEQUESTRATI BENI PER UN VALORE DI OLTRE 6 MILIONI DI EURO

25 Giugno 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando provinciale di Pisa – Le indagini della Procura della Repubblica di Pisa hanno permesso di eseguire in data odierna 9 ordinanze di custodia cautelare in carcere e di sottoporre a sequestro n. 6 società, beni mobili e immobili per un valore complessivo di oltre 6.500.000 di […]

Leggi

Altre Istituzioni

IL DUO MOCERI-BONETTI DEL TEAM ALFA  ROMEO SI AGGIUDICA LA 1000 MIGLIA 2019

23 Maggio 2019: FONTE – Raffaele Fusilli/Stella d’Italia News Foto Mario Serranò Giovanni Moceri e Daniele Bonetti del Team Alfa Romeo si aggiudicano la 1000 Miglia 2019. Il duo a bordo di una Alfa Romeo 6C 1500 SS del 1928 – di proprietà del Museo Alfa Romeo di Arese – ha conquistato così la trentasettesima […]

Leggi

PALERMO: OPERAZIONE “CONTRA FIDES”, LESIONI GRAVI, USURA, ESTORSIONE, PECULATO, TRUFFE ASSICURATIVE E AUTORICICLAGGIO. ARRESTI, PERQUISIZIONI E SEQUESTRI PER MEZZO MILIONE DI EURO

PALERMO: OPERAZIONE “CONTRA FIDES”, LESIONI GRAVI, USURA, ESTORSIONE, PECULATO, TRUFFE ASSICURATIVE E AUTORICICLAGGIO. ARRESTI, PERQUISIZIONI E SEQUESTRI PER MEZZO MILIONE DI EURO

15 Aprile 2019: FONTE –  Guardia di Finanza Comando Provinciale Palermo –

GUARDIA DI FINANZA E POLIZIA PENITENZIARIA. PALERMO: OPERAZIONE “CONTRA FIDES”, LESIONI GRAVI, USURA, ESTORSIONE, PECULATO, TRUFFE ASSICURATIVE E AUTORICICLAGGIO. ARRESTI, PERQUISIZIONI E SEQUESTRI PER MEZZO MILIONE DI EURO

Dalle prime luci dell’alba, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Palermo ed il Reparto Polizia Penitenziaria di Palermo del Carcere A. Lorusso- Pagliarelli stanno eseguendo provvedimenti di fermo nei confronti di 8 soggetti, per i reati di associazione a delinquere, truffa aggravata, lesioni aggravate, usura, estorsione, peculato e reimpiego, emessi dalla Procura della Repubblica di Palermo. Le indagini hanno consentito di delineare le condotte di un gruppo criminale dedito alla commissione di gravi reati, nonché a pianificare ed inscenare falsi incidenti stradali che consentivano – ai membri dei gruppi criminali individuati – di ottenere ingenti risarcimenti per gravissimi danni fisici dolosamente e crudelmente procurati a soggetti compiacenti che si prestavano anche a gravi menomazioni fisiche per far fronte anche al minimo sostentamento quotidiano.

A fronte degli “spiccioli” alle vittime, le organizzazioni criminali, che si sono avvalse delle prestazioni di compiacenti professionisti, intascavano importanti rimborsi assicurativi: in tantissimi casi di elevatissimo importo, connesso alla gravità delle menomazioni fisiche ed al grado di invalidità – in alcuni casi permanente – arrecato alle vittime. Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Palermo, hanno messo in luce uno spaccato criminale variegato, fatto di “reclutatori” che agganciavano le vittime tra le fasce più deboli della società; di “ideatori” che individuavano luoghi non vigilati da telecamere, veicoli per inscenare gli eventi e falsi testimoni; di “boia-spaccaossa” che procedevano alle materiali lesioni fisiche degli arti superiori ed inferiori (ai quali gli indagati si riferivano convenzionalmente come “primo piano e piano terra”); di “medici compiacenti” che vergavano perizie mediche di parte; di “centri fisioterapici” che attestavano cure alle vittime ma mai effettivamente somministrate; di strutture criminali più organizzate che acquistavano le “pratiche” mettendo al lavoro avvocati o sedicenti tali e studi di infortunistica stradale che gestivano poi il conseguente iter finalizzato al risarcimento. Nel danaroso “business illecito”, i vertici dei vari gruppi criminali mantenevano rapporti di mutua assistenza e solidarietà, prestandosi – vicendevolmente – i propri “boia-spaccaossa” a seconda della impellenza del momento: le strutture delinquenziali individuate – seppur autonomamente costituite, promosse ed organizzate – operano nello stesso “settore”, senza interferire nei rispettivi affari ma dividendosi i proventi illeciti derivanti dai falsi sinistri stradali distintamente organizzati.

Altri gruppi criminali hanno invece mostrato una visione più strategica ed una vocazione marcatamente “imprenditoriale”, preferendo acquistare il “pacchetto” delle menomazioni per poi gestire la pratica sino alla liquidazione del rimborso assicurativo. Accertata poi una nuova tipologia di truffa, avente ad oggetto l’ideazione ed esecuzione di falsi sinistri, perpetrata – non più su pubbliche vie – ma a bordo di navi con percorrenza nazionale, ove venivano inflitte le menomazioni fisiche a vittime consenzienti. Un giro di affari vorticoso: oltre ai casi in contestazioni, le indagini hanno accertato truffe o presunte tali per oltre 1,6 milioni di euro (quasi tutte le compagnie assicurative risultano danneggiate). Gli investigatori della Guardia di Finanza e della Polizia Penitenziaria palermitana mettono così un freno ai danni economici al Servizio Sanitario Nazionale ed alle casse dello Stato, con una serie di costi che si ripercuotono sulla collettività in considerazione delle forme agevolative e/o indennità dovute a chi riporta menomazioni e/o danni gravi e permanenti che impediranno di adempiere alle normali occupazioni giornaliere. Unitamente alle misure cautelari personali, all’esito di complesse e articolate investigazioni economico – finanziarie, è stata ricostruita la capacità contributiva lecita dei soggetti aventi ruolo apicale in seno alle organizzazioni criminali, che risultava assai modesta rispetto all’effettivo tenore di vita condotta.

Tale ingiustificata sproporzione è stata posta alla base di un ulteriore provvedimento di sequestro emesso d’urgenza dalla Procura della Repubblica di Palermo al quale si è dato corso e con il quale sono state sottoposte a sequestro tre società, tra le quali spiccano un bar e centro scommesse, un natante da diporto munito di due potenti motori fuoribordo, due autovetture, di cui una PORSCHE MACAN, una moto di grossa cilindrata, nonché numerosi conti correnti bancari, polizze vita e liquidità per un valore complessivo di stima di oltre mezzo milione di euro. Sulla scorta dei pregnanti elementi probatori raccolti, in data odierna, su delega della Procura della Repubblica di Palermo, con una vasta operazione di p.g. che ha visto l’impiego di oltre 200 uomini delle tra Fiamme Gialle di Palermo e di Lecce e con il supporto operativo del Nucleo Investigativo centrale della Polizia Penitenziaria di Roma e del Nucleo Investigativo Regionale di Palermo, hanno proceduto alla cattura di 8 persone, coinvolte – a vario titolo – nei gravi fatti-reato, in un’attività che vede indagate a vario titolo diverse persone, fra pregiudicati, professionisti e dipendenti di strutture ospedaliere. Contestualmente all’esecuzione delle catture, sono in corso di esecuzione numerose perquisizioni in città e provincia. Altri tre soggetti indagati sono stati catturati nell’ambito di un ulteriore provvedimento di fermo di p.g., nel quale confluivano elementi investigativi raccolti nel corso delle indagini, emesso dalla medesima autorità giudiziaria palermitana e delegato per l’esecuzione alla Squadra Mobile di Palermo della Polizia di Stato.

L’odierna operazione di servizio, condotta dalle Fiamme Gialle in stretta sinergia con gli uomini della Polizia Penitenziaria, si inserisce nel più ampio dispositivo realizzato sul territorio dalla Guardia di Finanza a tutela della collettività, grazie alla conclusione di un’azione portata avanti con immediatezza ed efficacia nell’ambito delle proprie peculiari attribuzioni di forza di polizia economico-finanziaria. I risvolti sociali correlati all’attenta quanto incisiva azione repressiva di oggi sono da individuarsi in condotte criminali particolarmente invise all’opinione pubblica. L’operazione, che con metodo ed efficacia ha inferto un risolutivo colpo all’organizzazione, disarticolando un modus operandi consolidato che ha permesso il conseguimento di una remunerativa attività criminale che ha senz’altro contribuito ad un’alterazione dei costi assicurativi a danno degli assicurati leali e corretti.

TESTO E FOTOGRAFIA DI PROPRIETÀ – GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE PALERMO –

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *