Esercito

L'ESERCITO CONTINUA AD ADDESTRARSI

29 Maggio 2020: FONTE – Comando Truppe Alpine –   Con il passaggio alla fase 2, il 3° artiglieria da montagna riparte da dove aveva interrotto: corsi su radar Ranger e Stazione di Acquisizione Obiettivi.   Alla caserma “Lesa” di Remanzacco (UD) si sono conclusi, nei giorni scorsi, due corsi di formazione dedicati all’istruzione sull’impiego […]

Leggi

Marina Militare

AL VIA LA TERZA FASE DELLA CAMPAGNA FARI 2020

29 Maggio 2020: FONTE – Marina Militare –   La Spezia – Ieri mattina, con la partenza dalla base navale di La Spezia di Nave Tavolara, unità della classe MTF – Moto Trasporto Fari, ha preso il via la terza fase della Campagna Fari 2020, attività che la Marina Militare svolge a favore della comunità […]

Leggi

Aeronautica Militare

50.000 ORE DI VOLO PER I PREDATOR DI AMENDOLA

29 Maggio 2020: FONTE – Aeronautica Militare –   Raggiunto il significativo traguardo delle 50.000 ore di volo dai Predator (MQ-9 e MQ-1) del 32° Stormo   Dopo i primi voli effettuati nel 2004 negli U.S.A., dove gli equipaggi italiani si sono inizialmente addestrati e qualificati, le Streghe del 28° Gruppo Volo hanno dimostrato da subito di poter […]

Leggi

 

Video

 

Carabinieri

BADANTE ROMENA PRENDE IN OSTAGGIO UN ANZIANO. IMMOBILIZZATA ED ARRESTATA DAI CARABINIERI DI COSENZA DOPO UNA LUNGA TRATTATIVA

29 Maggio 2020: FONTE – Arma dei Carabinieri Comando Generale – Legione Carabinieri Calabria Comando Provinciale di Cosenza –   Nella tarda serata di ieri, una romena di 50 anni, in evidente stato di agitazione, si è barricata in un’abitazione sita in via degli Ulivi di Santa Maria del Cedro (CS), ove in qualità di […]

Leggi

Polizia di Stato

COSENZA OPERAZIONE “ALTO TASSO”, INDAGATI CINQUE USURAI

29 Maggio 2020: FONTE – Polizia di Stato –   È bastata la denuncia di una delle vittime per far scoprire ai poliziotti di Cosenza un giro di usura ed estorsioni. A finire in carcere sono state tre persone mentre per altre due sono stati disposti rispettivamente gli arresti domiciliari e il divieto di dimora. […]

Leggi

Guardia di Finanza

POLIZIA DI STATO E GUARDIA DI FINANZA: SIGILLI AL PATRIMONIO DI ESPONENTE DI UN NOTO CLAN DI SAN SEVERO

 29 Maggio 2020: FONTE – Comando Generale della Guardia di Finanza –   Nell’ambito di specifica attività volta al contrasto della criminalità organizzata ramificata nel territorio della Capitanata, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza, nella prima mattinata di oggi stanno dando esecuzione ad una misura di prevenzione patrimoniale del sequestro anticipato d’urgenza […]

Leggi

Altre Istituzioni

AL VIA IL 23° WEEKEND CLINIC DELLA SMILE HOUSE ROMA OSPITATO ALLA CLINICA PARIOLI

28 Maggio 2020: FONTE – Fondazione Operation Smile Italia Onlus – Brizzi Comunicazione s.r.l. –   Tre criteri per rispondere al Covid-19: tempestività, qualità e sicurezza    Dopo l’interruzione forzata dovuta all’emergenza coronavirus riprendono i weekend clinic della Smile House Roma anche se in trasferta presso la Casa di Cura Parioli.   “Perché Marco, Ciro, […]

Leggi

TRAFFICO ILLECITO DI OLTRE 11.000 TONNELLATE DI RIFIUTI PERICOLOSI, UN ARRESTO E DUE OBBLIGHI DI DIMORA

TRAFFICO ILLECITO DI OLTRE 11.000 TONNELLATE DI RIFIUTI PERICOLOSI, UN ARRESTO E DUE OBBLIGHI DI DIMORA

15 Aprile 2019: FONTE – Comando Generale Arma Carabinieri – Comando Carabinieri Regione Forestale Marche –

Disposto il sequestro di 3.190.000 euro a carico di sei persone e due aziende accusate di associazione a delinquere e attività organizzata per i traffici di rifiuti – sequestrati 12 camion

Ancona, 15 aprile 2019 – Nei giorni scorsi 50 Carabinieri Forestali dei Gruppi di Ancona, Arezzo, Rimini e Lucca hanno eseguito misure cautelari personali e reali a carico di 12 soggetti e due società, disposte dal GIP del Tribunale di Ancona, nell’ambito di un’indagine iniziata nel 2017, diretta dalla Procura Distrettuale Antimafia di Ancona e condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale di Ancona NIPAAF e della Stazione Carabinieri Forestale di Ancona.

Le misure cautelari personali hanno riguardato quattro residenti in Provincia di Arezzo, G. S. di anni 34 agli arresti domiciliari, B.R. e B.M. rispettivamente di anni 68 e 66, colpiti da obbligo di dimora, C. P. di anni 56, colpito da misura interdittiva, accusati dei reati di associazione a delinquere e attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti speciali, falso in atto pubblico.

Disposto inoltre il sequestro per equivalente di denaro o altri beni per un totale di € 3.190.000, attraverso il blocco dei conti correnti bancari e postali di 6 indagati (C.D. di anni 46, P.F. di anni 36, entrambi residenti in Provincia di Rimini; B.B. di anni 67, B.S. di anni 44, entrambi residenti in Provincia di Ancona) e 2 società con sedi legali nelle Provincie di Ancona e Rimini, accusati di aver costituito un’organizzazione criminale finalizzata all’accumulo di 11.000 tonnellate di rifiuti pericolosi prodotti dalla frantumazione dei monitor e televisori a tubo catodico, abbandonati presso gli spazi aziendali di due ditte nei Comuni di Falconara ed Agugliano, di cui una portata al fallimento al fine di evitare le ingenti spese di smaltimento superiori al milione di euro.

Sequestrati infine, sempre in esecuzione di ordinanza del GIP, n. 12 camion a carico di 4 soggetti e della società del Riminese, utilizzati per trasportare illegalmente rifiuti di diversa natura, al fine di completare gli articolati disegni criminosi messi in campo dai 20 indagati nell’indagine che è stata chiamata “RAEhELL”, per la grave situazione ambientale creata presso uno di questi due siti, in Comune di Agugliano, area peraltro vincolata paesaggisticamente e percorsa da un torrente demaniale.

Le indagini sono iniziate da alcuni accertamenti svolti nel 2017 dalla Stazione Carabinieri Forestale di Ancona nei confronti di un’Azienda di Agugliano (AN) dove erano stoccate ingenti quantità di rifiuti RAEE, destinati ufficialmente al recupero. Con la collaborazione dell’Unità Operativa Controlli Ambientali dell’Area Ambiente della Provincia di Ancona ed avvalendosi per le analisi dei rifiuti dell’ARPAM di Ancona, è emerso un quadro allarmante in merito alla gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) ed in particolare degli elettrodomestici, per la cui gestione, gli indagati sono accusati di aver attuato un disegno criminoso iniziato dal 2010 e perfezionatosi nel maggio 2015, quando a Camerata Picena venne presentato, anche con lo sponsor di una nota associazione ambientalista, palesemente ignara delle illegalità, un nuovo progetto per ritirare e ricondizionare gli elettrodomestici usati, da parte di un’azienda con sede ad Agugliano (AN), facente parte del gruppo di una azienda del Riminese, impegnata nella logistica e collegata a società Polacche.

In particolare, nel nome della tutela ambientale e della riduzione dei rifiuti RAEE, gli amministratori dell’azienda di Agugliano, in associazione con un’Azienda di Rimini  operante nel settore dei rifiuti, già dal 2012 hanno iniziato ad accumulare rifiuti vetrosi pericolosi in quantità rilevantissima, per un quantitativo che nel 2016 ammontava a circa 10.000 tonnellate, per i quali non c’era alcuna possibilità di mercato e di recupero, ricavati da monitor e televisori a tubo catodico provenienti da gran parte d’Italia, con il palese intento di accumulare denaro illegalmente ed abbandonare il sito, cagionando il fallimento fraudolento dell’azienda al fine di evitare le spese di smaltimento stimate in 1.100.000 euro.

Secondo le risultanze delle indagini il ricondizionamento degli elettrodomestici era uno dei modi per far fluire i soldi accumulati illegalmente con i rifiuti vetrosi, verso la società madre con sede legale in San Giovanni in Marignano (RI). In particolare l’azienda del riminese ritirava gli elettrodomestici usati presso le abitazioni, a seguito di contratti con la grande distribuzione, e li rivendeva per il ricondizionamento all’azienda del medesimo gruppo, di Agugliano, a prezzi più elevati rispetto a quelli di mercato, portandola inesorabilmente al fallimento.

TRAFFICO ILLECITO DI OLTRE 11.000 TONNELLATE DI RIFIUTI PERICOLOSI, UN ARRESTO E DUE OBBLIGHI DI DIMORA

TRAFFICO ILLECITO DI OLTRE 11.000 TONNELLATE DI RIFIUTI PERICOLOSI, UN ARRESTO E DUE OBBLIGHI DI DIMORAVIDEO DI PROPRIETÀ – COMANDO GENERALE ARMA CARABINIERI – COMANDO CARABINIERI REGIONE FORESTALE MARCHE –

Pubblicato da Stelladitalianews su Lunedì 15 aprile 2019

In questo modo si generava un flusso illegale di denaro verso la società Riminese, lasciando così ad Agugliano rifiuti ricchi di piombo e altri metalli pesanti, frammisti a polveri fluorescenti pericolose, in grado di inquinare gravemente il sito tutelato paesaggisticamente. Le prime analisi dei terreni eseguite dall’ARPAM di Ancona, hanno evidenziato concentrazioni di metalli pesanti molto superiori a quelli consentiti.

Al termine della prima fase delle indagini, nel 2017 è stata sequestrata l’area in cui erano stoccate 10.000 tonnellate di rifiuti pericolosi vetrosi derivanti dai monitor dei televisori. Successivamente le indagini condotte dal NIPAAF di Ancona, che hanno portato alla emissione da parte dell’Autorità Giudiziaria delle misure cautelari eseguite nei giorni scorsi, hanno individuato tutti i responsabili del traffico illecito dei rifiuti definendo con maggiore accuratezza i meccanismi fraudolenti adottati dagli indagati individuando anche un successivo traffico illecito di schede elettroniche sempre ricavate da rifiuti RAEE, le quali venivano ritirate con mezzi non autorizzati, senza documentazione o con documentazione falsa, per poi essere venduti ad aziende che procedevano ad estrarre i metalli preziosi in esse contenuti. Oltre 37 viaggi illeciti documentati in poco più di un mese, con diverse tonnellate di rifiuti trasportati e commercializzati illegalmente.

Accertata anche la falsificazione di bilanci aziendali e registri dei rifiuti anche con utilizzo di false fatturazioni.

TESTO VIDEO E FOTOGRAFIE DI PROPRIETÀ – COMANDO GENERALE ARMA CARABINIERI – COMANDO CARABINIERI REGIONE FORESTALE MARCHE –

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *