Esercito

COMMEMORAZIONE CADUTI MELORIA

19 Novembre 2019: FONTE – Stato Maggiore Esercito – 48° anniversario della Sciagura della Meloria Lo scorso 14 novembre 2019, con la partecipazione dei parenti delle vittime, dei paracadutisti dello scaglione 2° /1971, delle Autorità civili, militari italiane e dell’Addetto Militare Inglese ha avuto luogo la Commemorazione del 48° anniversario della Sciagura della Meloria. La […]

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Marina Militare

MARINA MILITARE: IL CASTELLO ARAGONESE RAGGIUNGE IL TRAGUARDO DI UN MILIONE DI VISITATORI

11 Novembre 2019: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud –   La prima attrazione culturale della città, e una delle prime della Regione Puglia, celebrerà l’evento in Piazza d’Armi   Taranto – Il Castello Aragonese taglierà l’importante traguardo di “un milione di visitatori” dalla data di apertura al pubblico avvenuta il 21 marzo 2005. […]

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Aeronautica Militare

AERONAUTICA, DOPPIO INTERVENTO SALVA VITA NEL CUORE DELLA NOTTE PER DUE PICCOLE PAZIENTI

23 Ottobre 2019: FONTE –  Aeronautica Militare –   Due trasporti sanitari urgenti sono stati effettuati nella notte a favore di una bimba di cinque anni e una neonata di 3 giorni   Un velivolo C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa e un Falcon 900 del 31° Stormo di Ciampino si sono alzati in […]

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Video

 

Carabinieri

MAXI OPERAZIONE ANTIBRACCONAGGIO DEI CARABINIERI FORESTALI CONTRO IL TRAFFICO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE DI AVIFAUNA

19 Novembre 2019: FONTE – Comando Generale Arma dei Carabinieri – Comando Carabinieri per la tutela della Biodiversità e dei Parchi –   Si è appena conclusa l’operazione denominata “Lord of the Rings”, condotta dalla Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati a Danno degli Animali (SOARDA) del Reparto Operativo del Raggruppamento Carabinieri Cites, avviata in Umbria […]

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Polizia di Stato

COLPITI I BOSS DI BRANCACCIO: 9 ARRESTI A PALERMO

19 Novembre 2019: FONTE – Polizia di Stato –   Erano specializzati nella truffa alle assicurazioni provocando lesioni a vittime compiacenti per poi riscuotere il premio. Gli agenti della Squadra mobile di Palermo hanno bloccato questa mattina il lucroso giro d’affari nel mercato assicurativo fermando nove persone e colpendo il clan mafioso di Brancaccio. Gli indagati […]

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Guardia di Finanza

TERZISTA DI NOTA GRIFFE EVADE IL FISCO SEQUESTRO PER 6 MILIONI DI EURO

19 Novembre 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Firenze –   In queste ore i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze, su disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Firenze, Dott.ssa Agnese Di Girolamo, stanno terminando l’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca […]

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Altre Istituzioni

E’ PARTITA VARDIREX

07 Novembre 2019: FONTE – ANA Associazione Nazionale Alpini – L’esercitazione sulla maxi-emergenza che coinvolge Esercito, Marina, Dipartimento di Protezione Civile, Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Enti Locali ed Associazione Nazionale Alpini   VARDIREX 2019 – INIZIO TRA ESERCITAZIONI E IMPIEGHI REALI SI CONCLUDE LA PRIMA GIORNATA   Avviata oggi la fase […]

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SCRAMBLE: I CACCIA ITALIANI INTERCETTANO UN VELIVOLO SUI CIELI DEL MONTENEGRO

SCRAMBLE: I CACCIA ITALIANI INTERCETTANO UN VELIVOLO SUI CIELI DEL MONTENEGRO

10 Aprile 2019: FONTE – Stato Maggiore Difesa –

Primo scramble operativo nell’ambito della missione NATO Air Policing sul Montenegro attivata lo scorso giugno

Due caccia Eurofighter del 36° Stormo dell’Aeronautica Militare, in servizio di allarme NATO, si sono alzati in volo questa mattina dalla base aerea di Gioia del Colle (BA) per intercettare un velivolo della compagnia aerea tedesca TUI Fly in volo sui cieli del Montenegro, diretto ad Hurghada (Egitto), che aveva perso il contatto radio con gli enti addetti al controllo del traffico aereo (ATC).

L’ordine di decollo immediato – in gergo tecnico scramble – è stato dato dal CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon in Spagna, ente NATO responsabile nell’area, in coordinamento con il Comando Operazioni Aeree (COA) di Poggio Renatico e gli enti della Forza Armata deputati alla sorveglianza dello spazio aereo nazionale e NATO.

Il personale “guida caccia” del 22° Gruppo Radar di Licola ha fornito ai piloti degli Eurofighter in volo le informazioni necessarie per intercettare il velivolo che stava per interessare lo spazio aereo del Montenegro e dell’Albania, paesi dell’Alleanza Atlantica la cui difesa aerea è quotidianamente assicurata dall’Italia, con gli assetti operativi dell’Aeronautica Militare, e dalla Grecia.

Giunti nell’area interessata, i due caccia intercettori hanno identificato il velivolo civile per la prevista VId (Visual Identification) ed una volta ripristinate le comunicazione radio hanno fatto rientro in base.

NATO Air Policing

Il complesso sistema di difesa mediante il quale l’Aeronautica Militare assicura senza soluzione di continuità la sorveglianza dello spazio aereo nazionale è integrato, anche in tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla NATO.

La catena di allertamento per questo tipo di eventi e per le violazioni dello spazio aereo prevede infatti che l’ordine di intervento immediato dei caccia (“scramble”) venga impartito dal CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon (Spagna), l’ente della NATO responsabile del servizio di sorveglianza dello spazio aereo nell’area, il cui interlocutore nazionale è l’Air Operation Center di Poggio Renatico.

Tre sono gli Stormi dotati di assetti Eurofighter, che l’Aeronautica Militare impiega per il servizio di Difesa Aerea: il 4° Stormo di Grosseto, il 36° Stormo di Gioia del Colle ed il 37° Stormo di Trapani, i quali alimentano a turno, secondo necessità, anche una cellula temporanea presso la base del 51° Stormo di Istrana.

Nella catena sono inseriti anche l’11° Gruppo D.A.M.I. (Difesa Aerea Missilistica Integrata) di Poggio Renatico (FE) e il 22° Gruppo Radar di Licola (NA), che hanno il compito di guidare gli assetti della Difesa Aerea fornendo le informazioni necessarie per intercettare le potenziali minacce aeree. L’attività di monitoraggio dello spazio aereo è condotta da personale specializzato e addestrato, in possesso della qualifica di Controllore alla sorveglianza o di Controllore di intercettazione.

L’Air Operation Centre nazionale svolge compiti fondamentali nell’organizzazione del servizio di difesa aerea ed effettua una costante attività di supervisione sul corretto funzionamento del dispositivo. Qualora si presenti una minaccia non militare allo spazio aereo italiano, l’IT-AOC riprende il comando dei velivoli intercettori affidati alla NATO, per la successiva azione di contrasto. Ciò avviene quando un velivolo civile in transito nello spazio aereo nazionale evidenzi una condotta anomala e, quindi, potenzialmente pericolosa per la sicurezza, oppure qualora necessiti di supporto aereo per problemi tecnici che ne compromettano la sicurezza del volo, come nel caso odierno, dovuto alla perdita di comunicazioni radio.

Nel 2017, con l’ingresso nell’Alleanza Atlantica del Montenegro, lo spazio aereo di quel paese è divenuto parte integrante dello spazio euro-atlantico e, come tale, è stato incluso nel sistema di difesa aerea e missilistico della NATO. Tale sistema comprende anche l’attività di Air Policing, che consiste nella continua sorveglianza aerea volta ad assicurare l’integrità e la sicurezza dello spazio aereo della NATO. Come altri paesi dell’Alleanza Atlantica (Slovenia, Albania, Repubbliche Baltiche, Islanda) il Montenegro non dispone di una forza aerea in grado di sopperire alla sorveglianza del proprio spazio aereo ed ha quindi chiesto l’intervento della NATO.

L’Italia garantisce il supporto grazie all’impiego di 2 velivoli Eurofighter che saranno in prontezza operativa nelle proprie basi di appartenenza, pronti ad intervenire in “scramble” in caso di necessità.

Lo “scramble” è l’attività operativa consistente nel far attivare in maniera rapida una coppia di velivoli caccia al fine di intercettare e identificare un aereo sconosciuto che viola lo spazio aereo dell’Alleanza, o non si identifica propriamente con il controllo del traffico aereo, al fine di garantire la sicurezza dei cieli da qualsiasi eventuale e/o potenziale minaccia.

L’Air Policing (AP) è una capacità di cui si è dotata la NATO a partire dalla metà degli anni cinquanta e consiste nell’integrazione in un unico sistema di difesa aerea e missilistico della NATO dei rispettivi e analoghi sistemi nazionali messi a disposizione dai paesi membri. L’attività di Air Policing è condotta sin dal tempo di pace e consiste nella continua sorveglianza e identificazione di tutte le violazioni all’integrità dello spazio aereo NATO alle quali si fa fronte prendendo le appropriate azioni utili a contrastarle, come ad esempio il decollo rapido di velivoli caccia intercettori, il così detto scramble.

L’Italia partecipa con continuità all’Interim Air Policing della Slovenia dal 2004, dell’Albania dal 2009 e del Montenegro dal 2018 alternandosi in questo servizio con la Grecia e con l’Ungheria.

TESTO E FOTOGRAFIE DI PROPRIETÀ – STATO MAGGIORE DIFESA –

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