Esercito

103 ANNI DELL’ARMA TRAMAT

22 Maggio 2019: FONTE – COMANDO LOGISTICO DELL’ESERCITO –                                                  La logistica dell’Esercito da oltre un secolo in prima linea   Roma, 22 maggio 2019. Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, ha presenziato questa mattina a Roma alla celebrazione del 103° anniversario della Battaglia degli Altipiani e Festa […]

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Marina Militare

UNIBA RENDE OMAGGIO A TRE RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI DELLA CITTÀ DI TARANTO

20 Maggio 2019: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud – L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro renderà omaggio a tre rappresentanti delle Istituzioni della difficile, quanto complessa, realtà tarantina con il conferimento del Sigillo di Ateneo, elemento identificativo dell’Accademia barese, da parte del Magnifico Rettore Antonio Felice Uricchio. La cerimonia è in programma […]

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Aeronautica Militare

MISSIONE IN ROMANIA: EUROFIGHTER ITALIANI CONSEGUONO LA FOC

15 Maggio 2019: FONTE – Stato Maggiore Difesa – La Task Force Air 4th Wing dell’Aeronautica è pronta a contribuire al Servizio di Sorveglianza dello spazio Aereo della Romania   Il simbolico sorvolo di tre caccia intercettori Eurofighter italiani e tre Mig-21 rumeni della base aerea di Mihail Kogalniceanu, a pochi chilometri da Costanza, ha sancito il […]

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Video

 

Carabinieri

I CARABINIERI DEL NOE DI CAMPOBASSO SEQUESTRANO UN CENTRO DI ROTTAMAZIONE AUTOVEICOLI E UNA DISCARICA ABUSIVA

22 Maggio 2019: FONTE – Comando Generale Arma Carabinieri – Carabinieri del N.O.E. di Campobasso – MONTECILFONE (CB). I CARABINIERI DEL NOE DI CAMPOBASSO SEQUESTRANO UN CENTRO DI ROTTAMAZIONE AUTOVEICOLI E UNA DISCARICA ABUSIVA. 3 PERSONE DENUNCIATE. I Carabinieri del N.O.E. di Campobasso coadiuvati dai militari della Stazione Carabinieri di Montecilfone, nell’ambito di verifiche e […]

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Polizia di Stato

BERGAMO: 12 ARRESTI PER SPACCIO DI DROGA

22 Maggio 2019: FONTE – Polizia di Stato – Oltre 6.300 cessioni di droga a clienti i più disparati dal ristoratore al camionista, dall’infermiera al giornalista, sono stati documentati dai poliziotti della Squadra mobile di Bergamo nel corso dell’operazione “Snowfall” che ha portato all’arresto di 12 persone. Ulteriori otto ricercati sono al momento irreperibili. Gli indagati sono responsabili, […]

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Guardia di Finanza

OPERAZIONE MERCATO DEI FIORI - 7 ARRESTI PER ESTORSIONE E LESIONI PERSONALI

22 Maggio 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale di Napoli – OPERAZIONE “MERCATO DEI FIORI”: ESECUZIONE DI ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE ED AGLI ARRESTI DOMICILIARI ESEGUITA DAI CARABINIERI E DALLA GUARDIA DI FINANZA DI TORRE ANNUNZIATA NEI CONFRONTI DI SETTE APPARTENENTI AL “CLAN CESARANO” DI CASTELLAMMARE DI STABIA. I militari dei […]

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Altre Istituzioni

UNIBA RENDE OMAGGIO A TRE RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI DELLA CITTÀ DI TARANTO

20 Maggio 2019: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud – L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro renderà omaggio a tre rappresentanti delle Istituzioni della difficile, quanto complessa, realtà tarantina con il conferimento del Sigillo di Ateneo, elemento identificativo dell’Accademia barese, da parte del Magnifico Rettore Antonio Felice Uricchio. La cerimonia è in programma […]

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MALASANITÀ A CATANIA CUSTODIA CAUTELARE PER MEDICI E AMMINISTRATORI

MALASANITÀ A CATANIA CUSTODIA CAUTELARE PER MEDICI E AMMINISTRATORI

08 Febbraio 2019: FONTE – Comando Generale Arma dei Carabinieri – Carabinieri del NAS di Catania –

All’esito di una lunga e complessa attività investigativa diretta da questa Procura della Repubblica, nella mattinata del 31 gennaio 2019 i Carabinieri del Nas di Catania hanno dato esecuzione ad un’ordinanza del GIP con la quale venivano emesse misure cautelari reali e personali a carico degli Amministratori, del Direttore Sanitario e di tre sanitari della casa di cura DI STEFANO VELONA s.r.l. (clinica accreditata al sistema del S.S.N.) nonché nei confronti della società stessa.

La vicenda trae origine dalla denuncia di un paziente che, recatosi presso la clinica per tre volte a causa del ripresentarsi di una formazione anomala nella sede dei tessuti molli nella cavità mediana dell’inguine sinistro, veniva dimesso con una diagnosi (“lipoma”) effettuata dal sanitario “a vista”, senza cioè l’effettuazione dei necessari esami strumentali e diagnostici. Inoltre, all’interno della cartella clinica, veniva falsamente attestato il rifiuto del paziente all’esame istologico.

A distanza di mesi, il paziente, recatosi presso altra struttura pubblica, scopriva che la massa superficialmente ed erroneamente definita “lipoma” era, in realtà, una grave formazione tumorale compatibile con una recidiva di mixofibrosarcoma di grado intermedio.

Il ritardo nella diagnosi della patologia, derivante dell’omissione, da parte dei sanitari della clinica, dell’effettuazione dell’esame istologico, ha cagionato nel paziente, oltre ad una compromissione della funzione deambulatoria (causata dai plurimi interventi chirurgici, via via sempre più demolitivi) anche una crescita incontrollata della neoplasia, con l’insorgenza di metastasi diffuse in una pluralità di regioni anatomiche del corpo e aumento del rischio di recidiva.

Gli approfondimenti investigativi (consistiti in intercettazioni telefoniche, consulenze tecniche di carattere medico, grafologico e contabile nonché in altri approfondimenti di carattere tecnico), facevano emergere come il comportamento tenuto dai sanitari, lungi dal potersi considerare isolato, fosse il frutto di una prassi instaurata da tempo dai Dirigenti amministrativi e sanitari della clinica DI STEFANO VELONA per massimizzare i ricavi a discapito della tutela del diritto alla salute dei pazienti.

In sintesi, su disposizione dei Dirigenti della Clinica e con l’avallo dei sanitari, per alcune prestazioni sanitarie (Day Service) per le quali veniva previsto un rimborso da parte del Servizio Sanitario Nazionale, veniva omessa l’effettuazione degli esami strumentali e diagnostici in modo tale da incamerare l’intero rimborso pubblico riducendo al minimo le spese per la clinica. La diagnosi in ordine alla natura delle masse di volta in volta asportate ai pazienti veniva lasciata all’intuito del medico che, in base alla propria esperienza, decideva quando era necessario effettuare approfondimenti ovvero quando poteva evitarsi l’effettuazione dell’esame istologico (verifica, per contro, sempre necessaria).

Laddove il medico, nel corso di tale arbitraria scelta, avesse optato per lo svolgimento degli approfondimenti diagnostici, sempre su disposizione dei vertici della Clinica e sempre al fine di massimizzare i profitti dell’ente, veniva richiesto al paziente (ignaro della gratuità dell’esame) il pagamento di una somma di danaro pari ad 80,00 €, trasformando, in tal modo, in una prestazione privata quello che doveva essere un esame gratuito (perché, appunto, oggetto di rimborso da parte della Regione).

Dopo un sequestro di circa 4000 cartelle cliniche, esaminate sia sotto il profilo medico che sotto il profilo della corretta tenuta delle stesse, venivano alla luce migliaia di false  attestazioni rese dai sanitari in sede di dimissione del paziente, sempre aventi ad oggetto l’effettuazione di esami mai svolti.

Una consulenza grafologica, infine, faceva emergere come il Direttore Sanitario della Clinica, in un caso, all’atto della prestazione del consenso informato, si fosse sostituito al paziente, falsificandone la firma.

Con il provvedimento cautelare il Gip, condividendo pienamente l’impostazione dell’Ufficio di Procura, ha dichiarato sussistenti i gravi indizi di colpevolezza in capo a tutti gli indagati destinatari della richiesta di misura, ritenendo sussistente anche il delitto di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe ai danni dello Stato, abusi d’ufficio e falsi in atto pubblico. Con riferimento alla DI STEFANO VELONA s.r.l., inoltre, è stata riconosciuta la responsabilità amministrativa dell’ente

Per gli Amministratori della clinica è stata disposta la misura interdittiva del divieto di esercitare Uffici direttivi di persone giuridiche ed imprese per la durata di 12 mesi; per il Direttore Sanitario e per i tre sanitari è stata disposta la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio del pubblico servizio di medico.

È stata, inoltre, disposta la misura cautelare reale del sequestro preventivo (anche per equivalente) del denaro, dei beni e delle disponibilità finanziarie e delle altre utilità riconducibili agli indagati ed all’ente stesso.

Infine, nei confronti della casa di cura DI STEFANO VELONA s.r.l., è stata disposta la sospensione per la durata di anni 1 dell’autorizzazione regionale all’attività ambulatoriale e dell’accreditamento istituzionale presso il Servizio Sanitario Nazionale.

TESTO DI PROPRIETÀ – COMANDO GENERALE ARMA DEI CARABINIERI – CARABINIERI DEL NAS DI CATANIA –

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