Esercito

IL MONUMENTO TORNA TRA I SUOI ALPINI

02 Luglio 2020: FONTE – Stato Maggiore Esercito –   Ricollocato alla “Pasquali” il monumento ai Caduti della vecchia caserma “Rossi”.   Ieri mattina, presso la caserma “G. Pasquali”, si è svolta la cerimonia di ricollocamento del Monumento ai Caduti del 9° Reggimento Alpini, già situato nella caserma “F. Rossi”, sede del reparto fino all’anno […]

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Marina Militare

GIRONE E LA TORRE: EMESSO IL PROVVEDIMENTO DAL TRIBUNALE ARBRITRALE DELL'AJA

02 Luglio 2020: FONTE – Stato Maggiore Difesa –   Lo Stato Maggiore della Difesa rende noto che il Tribunale costituito a l’Aja il 6 novembre 2015, presso la Corte Permanente di Arbitrato, per dirimere la controversia tra Italia e India in relazione all’incidente occorso il 15 febbraio 2012 nell’Oceano Indiano nel quale è rimasta coinvolta la […]

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Aeronautica Militare

MISSIONE IN ISLANDA: ESERCITAZIONE DI SCRAMBLE CON LA RDAF

02 Luglio 2020: FONTE – Stato Maggiore Difesa – La Task Force Air 32nd della missione in Islanda, ha effettuato una addestramento congiunto con la Royal Danish Air Force   La Task Force Air 32nd Wing, rischierata in Islanda per la missione NATO di Air Policing Northern Lightning II, si è esercitata congiuntamente alla Royal Danish Air Force (RDAF) nell’ambito delle attività di […]

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Video

 

Carabinieri

SAN GIOVANNI ROTONDO: CON LE MINACCE IMPONEVA SUL TERRITORIO LA PROPRIA EGEMONIA NEL SETTORE DELLA RACCOLTA OLIVICOLA. I CARABINIERI ESEGUONO UN ARRESTO SU ORDINANZA PER ESTORSIONE.

02 Luglio 2020: FONTE – Comando Provinciale Carabinieri di Foggia –   Nel tardo pomeriggio di ieri i Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Rotondo hanno dato esecuzione a un’Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa, su richiesta della Procura della Repubblica di Foggia, dall’Ufficio GIP del Tribunale cittadino, arrestando IMPAGLIATELLI Lazzaro, 40enne del luogo […]

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Polizia di Stato

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE: 12 LATITANTI RIENTRANO IN ITALIA

02 Luglio 2020: FONTE – Polizia di Stato – A conferma della stretta collaborazione operativa tra le polizie di vari Paese, rientrano oggi in Italia 12 latitanti. I criminali, scovati in Germania, verranno estradati in Italia dallo Scip (Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia) della Direzione centrale della polizia criminale, guidata dal vice capo […]

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Guardia di Finanza

SMANTELLATA CENTRALE DELLO SPACCIO ALL’HOTEL HOUSE

02 Luglio 2020: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Macerata – É scattato, alle prima luci del mattino, il blitz che ha consentito di assicurare alla giustizia diversi soggetti, di etnia italiana ed extracomunitaria, operativi nell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti all’interno e nelle vicinanze del noto complesso multi-etnico di Porto Recanati. Con un […]

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Altre Istituzioni

AL VIA IL 23° WEEKEND CLINIC DELLA SMILE HOUSE ROMA OSPITATO ALLA CLINICA PARIOLI

28 Maggio 2020: FONTE – Fondazione Operation Smile Italia Onlus – Brizzi Comunicazione s.r.l. –   Tre criteri per rispondere al Covid-19: tempestività, qualità e sicurezza    Dopo l’interruzione forzata dovuta all’emergenza coronavirus riprendono i weekend clinic della Smile House Roma anche se in trasferta presso la Casa di Cura Parioli.   “Perché Marco, Ciro, […]

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OPERAZIONE SCACCO-MATT – SEQUESTRO BENI PER 16 MILIONI DI EURO

OPERAZIONE SCACCO-MATT - SEQUESTRO BENI PER 16 MILIONI DI EURO

08 Febbraio 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale di Chieti e Pescara –

Immobili di lusso, beni aziendali, partecipazioni societarie e disponibilità̀ finanziarie, per un valore nominale complessivo di circa 16 milioni di euro sono stati sequestrati dai Finanzieri dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Pescara e di Chieti ad un noto imprenditore di Montesilvano (PE) M.M., già arrestato per ben due volte dagli stessi Finanzieri nei mesi di settembre ed ottobre 2015 nell’ambito delle operazioni “BANCO-MATT” e “VIRIBUS UNITIS” che hanno accertato una truffa ai danni dello Stato di oltre 100 milioni di euro.

Il provvedimento odierno è stato disposto dal Tribunale di Chieti quale misura di prevenzione patrimoniale finalizzata alla confisca dei beni ai sensi del D. Lgs. n.159/2011 (c.d. Codice antimafia) su proposta formulata dalla Procura della Repubblica di Chieti che aveva condiviso le ipotesi investigative formulate dalla Guardia di Finanza di Pescara circa il profilo criminale del M. e sulla illecita provenienza delle cospicue ricchezze accumulate dal medesimo nel corso del decennio 2005-2015.

Le complesse indagini svolte dalle Fiamme Gialle di Pescara e di Chieti, attraverso la certosina disamina dei flussi finanziari e degli investimenti operati, hanno consentito di ricostruire in capo al M. non solo la disponibilità di beni mobili, immobili e di società intestate fittiziamente a familiari e/o terze persone, ma anche di qualificarne l’elevato spessore del profilo criminale caratterizzato, sin dagli anni ‘80, da diverse condanne, alcune anche in via definitiva, e da numerosissimi procedimenti penali ancora pendenti, per reati di notevole allarme sociale quali l’associazione per delinquere, estorsione, bancarotta fraudolenta ed illeciti ambientali. Emergeva anche, da tale ricostruzione, che il prevenuto era dedito alla commissione abituale, in qualità di dominus di un sodalizio criminoso, plurimi reati in materia tributaria, con lo scopo principale di frodare, a proprio vantaggio e con qualsiasi mezzo, l’Erario.

L’ingente patrimonio accumulato dal M. avvalorava la tesi che lo stesso vivesse dei proventi delle proprie attività illecite, reinvestendo tali profitti in quote societarie, attività commerciali e/o immobili, che sono state oggetto del sequestro odierno. Fondamentale per il buon esito della misura di prevenzione patrimoniale è stata l’analisi da parte degli investigatori dei redditi dichiarati dal 2005 al 2015 da M.M. e dai suoi familiari, i quali hanno percepito e dichiarato redditi erogati da diverse società, fatto che apparentemente legittimava il possesso dei beni posseduti come pure l’elevatissimo tenore di vita.

Tuttavia, l’analisi dei flussi finanziari e delle architetture societarie ha consentito agli investigatori di accertare che le aziende che erogavano i proventi erano detenute direttamente o indirettamente dal proposto e che le stesse evadevano costantemente l’obbligazione tributaria con lo Stato attraverso false fatturazioni e indebite compensazioni con crediti IVA fittizi.

L’attività odierna si è conclusa con il sequestro finalizzato alla confisca di:

– n. 17 immobili ubicati in Montesilvano (PE), tra cui le tre lussuose ville, con piscina coperta, palestra, e vasche idromassaggio, ove dimorano M. ed i propri figli; uffici e sedi amministrative delle società del gruppo di famiglia; – n. 18 partecipazioni societarie e n. 14 complessi aziendali, ubicati nelle regioni Abruzzo, Marche e Lazio, nonché in Belgio, a Charleroi. In particolare, sono state sequestrate anche le aziende che gestiscono il noto stabilimento balneare e locale notturno pescarese e la locazione dei negozi del Centro Commerciale “Cuore Adriatico” di Civitanova Marche (MC)

– n. 17 rapporti bancari, intestati al M., ai figli e ad alcune società.

La gestione dell’ingente patrimonio è stata affidata ad un amministratore giudiziario nominato dal Tribunale di Chieti. La misura di prevenzione patrimoniale eseguita quest’oggi è la più rilevante per valore in Abruzzo in applicazione del codice antimafia, e conferma, ancora una volta, la concreta azione della magistratura e della Guardia di Finanza nell’aggressione, mediante eliminazione dal circuito economico, dei patrimoni illecitamente accumulati da soggetti che vivono abitualmente dei proventi di attività delittuose, in ossequio al principio generale secondo cui nessuno deve poter impunemente godere del frutto di una propria condotta illecita, tanto più se ripetuta e sistematica.

TESTO E FOTOGRAFIE DI PROPRIETÀ – GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE DI CHIETI E PESCARA –

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