Esercito

VENTENNALE DELL’INGRESSO IN KOSOVO DEL CONTINGENTE ITALIANO

20 Settembre 2019: FONTE – Stato Maggiore Esercito –   Il Capo di SME presente alle celebrazioni   Caserta, 20 settembre 2019. Conclusa con una cerimonia militare in piazza Carlo II, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Generale di Corpo d’Armata Salvatore FARINA, del Comandante Generale dell’Arma del Carabinieri Generale di Corpo d’armata […]

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Marina Militare

I PALOMBARI DELLA MARINA MILITARE CONTINUANO IN MANIERA ININTERROTTA LE OPERE DI BONIFICA A MOLA DI BARI (BA), NEL LAGO DI BRACCIANO (RM) E NEL LAGO DI VARNA (BZ)

19 Settembre 2019: FONTE – Marina Militare –   Dal 1° gennaio 2019 sono già 35.440 gli ordigni esplosivi neutralizzati   Dall’11 settembre 2019 i Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin), distaccati presso i Nuclei SDAI (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) di Taranto, La Spezia ed Ancona hanno […]

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Aeronautica Militare

ACCADEMIA AERONAUTICA: GLI ALLIEVI SALUTANO IL NUOVO COMANDANTE

19 Settembre 2019: FONTE – Aeronautica Militare – Dopo due anni trascorsi alla guida dell’Accademia, il Generale Degni cede il comando dell’Istituto al Generale Tarantino   Si è svolta mercoledì 18 settembre, sul piazzale delle Medaglie d’Oro dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, la cerimonia di avvicendamento tra il Generale di Divisione Aerea Enrico Degni e il Generale di Brigata Aerea Paolo Tarantino quale nuovo Comandante dell’Istituto. La cerimonia […]

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Video

 

Carabinieri

ORTONA – VASTA OPERAZIONE DI CONTROLLO DEL TERRITORIO: MULTE AGLI ESERCIZI PUBBLICI E UN ARRESTO

20 Settembre 2019: FONTE – LEGIONE CARABINIERI “ABRUZZO E MOLISE” Comando Provinciale di Chieti – Ha visto impegnati 30 militari dell’Arma, tra cui un’unità antidroga del Nucleo Cinofili di Chieti, personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Chieti e del N.A.S. di Pescara, la vasta operazione di controllo del territorio messa in atto ieri […]

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Polizia di Stato

TORINO: SCONTRI PER SGOMBERO CENTRO SOCIALE, IDENTIFICATI GLI AUTORI

20 Settembre 2019: FONTE – Polizia di Stato – Quattordici misure cautelari emesse dalla procura della Repubblica di Torino sono state eseguite questa mattina dagli uomini della Digos nei confronti di militanti anarchici che lo scorso 9 febbraio si son resi responsabili degli scontri durante l’operazione “Scintilla”: lo sgombero dello storico centro sociale “Asilo”. Tre persone sono […]

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Guardia di Finanza

OPERAZIONE CARTHAGO - SGOMINATO TRAFFICO INTERNAZIONALE DI DROGA TRA MAROCCO, SPAGNA, SVIZZERA, OLANDA ED ITALIA

19 Settembre 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Trento – Lo spaccio anche a pochi passi da scuole e piazze di Trento e Bolzano. Indagati settantatré narcotrafficanti, fra i quali esponenti della camorra e della “quarta mafia foggiana”. Quindici gli arresti eseguiti dalle Fiamme Gialle in varie località d’Italia e all’estero. Sequestrati oltre […]

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Altre Istituzioni

DESME’

24 Luglio 2019: FONTE – Alessandro Macchi – Centro Studi Piemontesi-Ca dè Stùdi Piemontèis –   Desmè è parola piemontese antica, forse originaria delle “terre alte”, che dice del potere interiore di far rivivere in assoluta attualità emotiva momenti mai dimenticati, ma pacatamente riposti nel fondo della memoria. In “Desmé” colpisce innanzi tutto la capacità […]

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TORINO. PRESA DI COSCIENZA DELLA REALTÀ?

TORINO. PRESA DI COSCIENZA DELLA REALTÀ?

12 Novembre 2018: FONTE -Unione Stella d’Italia-

Torino, piazza Castello. Manifestazione organizzata da 6 tenaci imprenditrici che non ci stanno a vedere spegnere la città da cui è nata l’Unità d’Italia nonché prima capitale del Regno.
Città governata abbastanza male negli ultimi 20 anni (almeno) dagli eredi del comunismo in tutte le sue versioni (PDS, DS, PD, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, etc), si sta avviando verso il baratro con l’arrivo in maggioranza nel consiglio comunale della compagine politica concepita e creta dalla tastiera di un computer.
Nessuna bandiera di partito era presente, età media dei partecipanti a mia stima sui 50 anni, il che evidenzia la presenza dei torinesi che lavorano, che producono, che hanno idee attuabili e progetti da realizzare. Pochi studenti ideologizzati e pochi pensionati sindacalizzati. La piazza era sostenuta dagli ordini professionali, unione industriale, camera di commercio e alcuni sindacati, da quei torinesi che non godono di contributi e sovvenzioni ma che per campare devono lavorare e che con la loro partecipazione alla manifestazione hanno chiesto di poter continuare a fare.

La manifestazione è nata come sostegno a favore della TAV (treno ad alta velocità) ma l’oggetto della protesta era la politica dell’attuale Giunta grillina che sta bloccando l’economia, i progetti e gli eventi culturali della Città.
Un breve approfondimento sulla TAV. L’opera non è una semplice tratta ferroviaria che unisce due città “Torino –Lione” ma è una parte di un progetto ben più ampio di reti ferroviarie trans-europee costituite dall’insieme delle grandi direttrici che attraversano le singole nazioni. Il progetto è a sua volta inserito in un sistema di corridoi che comprendono strade, ferrovie e vie navigabili concepiti per garantire la libera circolazione delle merci e delle persone e rafforzare la crescita, l’occupazione e la competitività dell’Unione Europea.

Il progetto TAV non è quindi di pertinenza di pochi cittadini piemontesi ma coinvolge tutta l’Italia. Alla notizia dell’ideazione di questo corridoio, in Val di Susa nasce il movimento formato da una piccola minoranza di montanari ideologizzati cresciuti con i racconti della Resistenza dei loro nonni che risponde al solito stantio copione rivoluzionario di stampo bolscevico che motivano la loro contrarietà all’opera con strampalati ragioni ecologiste. La protesta piace ai partiti di sinistra che ne sposano l’ideologia perché sempre in cerca di rivoluzioni: soffiando sul fuoco del malcontento fanno conoscere il movimento NO TAV al resto della nazione e i pochi montanari vengono sostenuti da simpatizzanti del mondo antagonista (antagonista a tutto ciò a cui si può essere antagonista!) provenienti da tutta Italia e Europa.

Con il passare del tempo e l’inizio dei lavori per la realizzazione dell’opera i “rivoluzionari della domenica” inaspriscono la protesta sempre sostenuta dai partiti di sinistra, sempre presenti in maggioranza nei consigli comunali torinesi a guida PD con Chiamparino prima e Fassino dopo. Molti consiglieri comunali in settimana sostenevano la costruzione dell’opera e la domenica travestiti da rivoluzionari andavano in Val Susa a sostenere le ragioni dal NO. Nel 2016 però a Torino succede una cosa inaspettata: i “paladini dell’onestà” raggiungono la maggioranza in consiglio comunale , il PD e i suoi derivati vanno all’opposizione e i torinesi progressisti per tradizione con il passare del tempo fanno un’amara scoperta: i grillini sono più a sinistra di quelli di sinistra! E questo ha spiazzato il torinese medio progressista che dopo il NO all’opera ferroviaria votato in consiglio comunale si è accorto che a tollerare e sostenere i cretini si finisce per farsi male, anche perché il NO alla TAV e stato preceduto dal NO alle Olimpiadi e a vari NO (o comunque ridimensionamenti) a numerosi eventi culturali. A questo punto la borghesia sabauda si è mobilitata per contrastare la tendenza alla distruzione di quanto di buono la città ha fatto e sta facendo.

Sabato forse c’è stata una presa di coscienza da parte dei cittadini che ho visto ben determinati nel chiedere opere e progetti che portano allo sviluppo e no all’elemosina e alle idee strampalate che portano decrescita, che non è mai felice.
Torino ha comunque dimostrato un alto senso civico, quel senso civico tutto sabaudo patrimonio di tutti i torinesi, anche di importazione, che come un anticorpo agisce per non far scendere il livello di decadimento sotto una certa soglia, come purtroppo è successo ad altre città d’Italia.

Emanuele LAINA

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