Esercito

COMANDANTI DI COMPAGNIA: CURA DEL PERSONALE, ESEMPIO E CONSAPEVOLEZZA

19 Luglio 2019: FONTE – Stato Maggiore Esercito –   Il Capo di SME in visita ai frequentatori del 4° Corso per Ufficiali subalterni a Torino. ​Nell’ambito della Scuola di Applicazione e Istituto di Studi Militari dell’Esercito di Torino, si sta svolgendo il 4° Corso per Ufficiali subalterni (Tenenti prossimi alla nomina a Capitano) del Ruolo Normale […]

Leggi

Marina Militare

MARINA MILITARE: PARTE DA TARANTO LA CAMPAGNA D’ISTRUZIONE DI NAVE ETNA

18 Luglio 2019: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud –   La campagna degli allievi della seconda classe dell’Accademia Navale toccherà diversi porti del Mediterraneo  Domenica 21 luglio dalla Stazione Navale Mar Grande della Marina Militare di Taranto, partirà la nave da supporto logistico Etna, per la campagna d’istruzione degli Allievi della seconda classe […]

Leggi

Aeronautica Militare

DIFESA AEREA: INTERCETTATO UN VELIVOLO CIVILE CHE AVEVA PERSO CONTATTO RADIO

19 Luglio 2019: FONTE – Aereonautica Militare –   Un caccia F-2000 Eurofighter dell’Aeronautica Militare, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo, si è alzato rapidamente in volo questa mattina dalla base aerea di Istrana (TV), sede del 51° Stormo, per intercettare un velivolo civile Gulfstream IV decollato dall’Aeroporto Tel Aviv – […]

Leggi

 

Video

 

Carabinieri

“IL VASO DI FIORI” TORNA A FIRENZE. BONISOLI: OGGI È UNA GIORNATA STORICA

19 Luglio 2019: FONTE- Comando Generale Arma Carabinieri – Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale –   FIRENZE, 19 LUGLIO 2019 – “Il Vaso di Fiori”, opera del pittore fiammingo Jan van Huysum, è tornato a Palazzo Pitti, a Firenze, nel luogo esatto in cui il dipinto si trovava nel luglio di 75 anni fa, prima […]

Leggi

Polizia di Stato

ORE 16,58 19 LUGLIO 1992

19 Luglio 2019: FONTE – Polizia di Stato –   Ci guardano da 27 anni dalle 16,58 del 19 luglio 1992, precisamente. Ci guardano attraverso delle fototessere perché i loro occhi si sono spenti per sempre quel giorno, polverizzati da 90 chili di plastico mafioso. Sono “i ragazzi della scorta” di Paolo Borsellino morti a […]

Leggi

Guardia di Finanza

SGOMINATA ORGANIZZAZIONE NARCOTRAFFICANTE TRA IL SUD AMERICA E LA SICILIA

18 Luglio 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale di Messina – Dalle prime luci dell’alba, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 11 soggetti (9 dei quali in carcere e 2 agli arresti domiciliari), promotori e membri di un’organizzazione criminale […]

Leggi

Altre Istituzioni

SWIM FOR SMILE 2019

05 Luglio 2019: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud – Fondazione Operation Smile Italia Onlus –  Brizzi Comunicazione –   La traversata, per il quarto anno, sarà l’occasione per parlare dell’importanza di una chirurgia sicura, tempestiva ed efficace nella cura della labiopalatoschisi.   Per il quarto anno consecutivo, Domenico Scopelliti, Vicepresidente Scientifico e chirurgo […]

Leggi

IV novembre

IV novembre

4 novembre 2018: FONTE -Unione Stella d’Italia-

Cento anni fa si concludeva il Risorgimento, la secolare nemica d’Italia, l’Austria, finalmente perdeva le penne della sua aquila bicipite:

Già l’Aquila d’Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d’Italia,
Il sangue Polacco,
Bevé, col cosacco,
Ma il cor le bruciò.

Con la Prima Guerra Mondiale, non una guerra di difesa ma una aggressione a chi si era sempre opposto alla costruzione nazionale italiana, è l’intera popolazione italiana, divisa tra mille borghi, infiniti dialetti, usi e costumi, culture diverse a fondersi e a diventare Popolo, un Popolo unito nella lotta titanica contro il suo nemico di sempre.

Noi fummo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un’unica
Bandiera, una speme:
Di fonderci insieme
Già l’ora suonò.

Da quel momento, da quel glorioso IV novembre l’Italia riprese le sue frontiere naturali, le Alpi, le provincie adriatiche, l’Istria profondamente italiana che poi perdemmo ma di cui nessuno potrà mai cancellare l’italianità.

Voglio ricordare oggi i sacrifici, gli sforzi immensi, i dolori di quei ragazzi di cento anni fa. qualcuno l’ho conosciuto, conservavano ancora il loro elmetto Adrian, un lamierino sottile con una cresta che sapeva d’antico, più utile a riparare dalla pioggia che dalle pallottole o dalle schegge degli shrapnel. Li ricordo piccoli di statura, quasi tutti magri e con gli occhi spersi tra i ricordi di quelle pietraie del Carso, del fango intriso d’acqua e orina delle trincee, la testa sempre bassa per non dare un facile bersaglio ai cecchini ma la schiena dritta di chi alla fine ha vinto, di chi ce l’ha fatta.

Onoro in loro l’Italia, la forza immensa del nostro Popolo, una forza quieta, timida, una forza che viene alla luce nelle difficoltà. L’abbiamo vista sul Piave, l’abbiamo vista a Custoza, l’abbiamo vista a El Alamein, sull’Amba Alagi, a Gondar, sul ponte di Perati, a Giarabub e in mille altri luoghi dove la Patria ha chiamato il Popolo italiano a versare il sangue.

Questa forza ci deve ricordare che siamo diversi da quello che vorrebbero farci sembrare. Non siamo e non saremo mai quel popolo di cialtroni infingardi e vigliacchi che certi film frutto di una ideologia anti italiana vorrebbero farci sembrare essere. Ci deve ricordare che siamo diversi dai politici corrotti, dai venduti, dagli speculatori. Loro sono minoranza, noi, gli altri, siamo il vero Popolo italiano. Siamo quelli che hanno resistito nelle trincee, siamo quelli che sono partiti da Quarto per unire il Meridione al Settentrione, siamo quelli che hanno messo in ginocchio la marina inglese nel Mediterraneo cavalcando dei siluri, che hanno ricostruito l’Italia dalle macerie della Seconda Guerra Mondiale fino a farci ridiventare una potenza economica mondiale.

Per tutto questo ringraziamo ancora i, piccoli di statura ma giganti nella abnegazione e coraggio, Fanti, Alpini, Marinai, Aviatori di cento anni fa. Abbiamo il coraggio e l’orgoglio di ricordarli gridando ancora, insieme a loro: “Viva l’Italia”.

Andrea Marrone

Una risposta a IV novembre

  • Tornassimo indietro nel tempo, fareste quella guerra? Quante furono le Vite “interrotte” in quella vicenda. Potessimo chiedere a Loro se la rifarebbero…ì

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *