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MARINA MILITARE: A BORDO DEL VESPUCCI A SPEZIA LA PRESENTAZIONE DELLE CAMPAGNE D’ISTRUZIONE 2018 DELLE NAVI SCUOLA

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15 Giugno 2018: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud –

Mercoledì 20 giugno verranno resi noti gli itinerari di tutte le navi scuola impegnate nella formazione degli allievi Ufficiali, Marescialli e Volontari in ferma prefissata della Marina

Mercoledì 20 giugno alle ore 12:30, a bordo di nave Amerigo Vespucci in sosta presso l’Arsenale Militare di La Spezia in occasione dell’importante evento internazionale SEAFUTURE, sarà presentato il programma di tutte le campagne d’istruzione 2018 .

Sul ponte della “nave più bella del mondo”, alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Valter Girardelli, saranno descritte le attività che le navi scuola della Marina svolgeranno a favore degli allievi della prima classe dell’Accademia Navale di Livorno, degli allievi delle scuole Sottufficiali di Taranto e La Maddalena e dei Volontari in Ferma Prefissata Quadriennale.

Anche quest’anno le unità a vela della Marina Militare saranno impegnate insieme al Cacciatorpediniere Luigi Durand De La Penne nel corso del periodo estivo per la formazione e l’addestramento degli allievi secondo le tradizioni ed i valori etici, che ieri come oggi, continuano ad ispirare gli uomini e le donne di mare.

Nave Vespucci porterà nuovamente il tricolore in Nord Europa, mentre nave Palinuro si addestrerà in Mediterraneo Centrale, spingendosi fino in Mar Nero. Nave De La Penne si spingerà oltre le “colonne d’Ercole” per toccare le sponde atlantiche dell’Africa Centrale, mentre le unità a vela minori Orsa Maggiore, Caroly e Corsaro II, graviteranno nel Mediterraneo Centrale ed Occidentale.

La presenza delle unità in addestramento in contesti marittimi diversificati, assicurerà una proficua attività di presenza e di promozione del made in Italy in aree diverse e eterogenee garantendo un efficace ritorno d’immagine per le Forze Armate italiane e per tutto il  Paese.

Media partner: Rai Uno Linea Blu, RTV San Marino, RTL 102.5, Rivista Italiana Difesa, Report Difesa, AgenziaNova.

APPROFONDIMENTI

Nave Scuola Amerigo Vespucci

La nave fu progettata, al pari della “gemella” Cristoforo Colombo, da Francesco Rotundi, ingegnere e tenente colonnello del Genio Navale, nonché direttore dei cantieri navali di Castellammare di Stabia.

Il 22 Febbraio 1931 (85 anni fa) a Castellammare di Stabia fu varata la nave Amerigo Vespucci, tutt`oggi in servizio per l`addestramento degli allievi ufficiali dell`Accademia di Livorno

Il Vespucci ha effettuato l’ammodernamento delle capacità operative di bordo e soprattutto l’adeguamento delle sistemazioni logistiche agli standard moderni e nella sostituzione dell’apparato propulsivo e di generazione elettrica, dotando l’Unità anche di una nuova elica e nuovi sistemi di piattaforma, più efficienti e rigorosamente orientati alla tutela dell’ambiente

L’importante attività di “ringiovanimento” (re-styling) del Vespucci, sotto il coordinamento della Direzione Lavori e Servizi, ed in particolare della Sezione Studi dell’Arsenale M.M. di La Spezia, in parte alla manodopera “in house” costituita dalle maestranze arsenalizie, con il contributo del personale di bordo

Dalla sua entrata in servizio la Nave ha svolto ogni anno attività addestrativa (ad eccezione del 1940, a causa degli eventi bellici, e degli anni 1964, 1973 e 1997, per lavori straordinari), principalmente a favore degli allievi dell’Accademia Navale, ma anche degli allievi del Collegio Navale, ora Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”

Dal punto di vista tecnico-costruttivo l’Amerigo Vespucci è una Nave a Vela con motore; dal punto di vista dell’attrezzatura velica è “armata a Nave”, quindi con tre alberi verticali, trinchetto, maestra e mezzana, dotati di pennoni e vele quadre, più il bompresso a prora, a tutti gli effetti un quarto albero. L’Unità è inoltre fornita di vele di taglio: i fiocchi, a prora, fra il bompresso e il trinchetto, gli stralli, fra trinchetto e maestra e fra maestra e mezzana, e la randa, dotata di boma e picco, sulla mezzana. Tra le imprese leggendarie, quella dell`ammiraglio Agostino che risalì il Tamigi a vele spiegate fino a Londra, lasciando ammirati gli Inglesi.

L’equipaggio è composto da circa 270 militari tra uomini e donne. Nel periodo estivo, la nave imbarca gli allievi dell`Accademia Navale per la consueta Campagna di Istruzione, con circa 100 allievi ed un team di supporto di una trentina di militari, arrivando così a pieno regime con oltre 400 persone a bordo.

Nave Palinuro

Il Palinuro è una “Nave Goletta”. Il termine indica che la nave è armata con tre alberi di cui quello prodiero, detto trinchetto, è armato con vele quadre, mentre gli alberi di maestra e di mezzana sono armati con vele di taglio (rande, frecce e vele di strallo). A questi alberi si aggiunge il bompresso, un quarto albero che sporge quasi orizzontalmente dall’estremità prodiera, anch’esso armato con vele di taglio (fiocchi). La superficie velica complessiva è di circa 1.000 mq., distribuiti su quindici vele. L’altezza degli alberi sul livello del mare è di 35 metri per il trinchetto, 34,5 metri per la maestra e di 30 metri per l’albero di mezzana.

Lo scafo, così come gli alberi, è in acciaio chiodato ed è suddiviso in tre ponti. Sotto il ponte principale (detto di coperta) sono ubicati i locali di vita dell’equipaggio e degli Allievi, mentre sopra sono collocate le sovrastrutture del castello prodiero e del cassero poppiero. Sul cassero, all’estrema poppa, è situata la Plancia di Comando, invece al suo interno sono ubicati gli alloggi e i locali di vita degli Ufficiali e dei Sottufficiali, la cucina e il forno.

Nave Durand De la Penne

Varata il 20 ottobre 1989 e consegnata alla Marina Militare il 18 marzo 1993, il suo motto è: “Utique vince” (“Dovunque vince”). Nata inizialmente con il nome Animoso, nel 1992 il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare decise di intitolare l’Unità all’Eroe della seconda guerra mondiale Luigi Durand de la Penne, scomparso il 17 gennaio dello stesso anno, diventando la prima Unità con questo nome.

Luigi Durand de la Penne è stato decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare per l’eroica azione compiuta nel 18-19 dicembre 1941. La missione consisteva nel forzare la base inglese di Alessandria d’Egitto con dei mezzi d’assalto (maiali) e nell’affondare il maggior numero possibile di unità presenti in rada. I mezzi d’assalto furono rilasciati a brevissima distanza dalle ostruzioni dal sommergibile Scirè, al comando del Tenente di Vascello Junio Valerio Borghese.

Dal 12 luglio 1996 al 4 aprile 1997 l’Unità ha partecipato alla campagna denominata “Periplo del mondo – Distant Oceans” visitando 34 porti esteri e percorrendo in totale 51027 miglia.

Nave Orsa Maggiore

L’Unità, costruita nel 1994, si discosta significativamente dalle altre navi scuola, destinate allo sport velico, per la spiccata applicazione tecnologica nei materiali con cui la stessa è stata realizzata; per la realizzazione dello scafo infatti è stato impiegato un composito decisamente innovativo per gli anni in cui è avvenuta la sua progettazione, e cioè un sandwich di carbonio, kevlar e vetroresina, che ha reso la struttura dello scafo più leggera e contestualmente molto più resistente dei precedenti scafi in legno.

Costruita nel 1994 su progetto del prestigioso yacht designer Andrea Vallicelli, realizzata nei cantieri Tencara di Venezia (che tra le altre, hanno realizzato prestigiosissime imbarcazioni a vela tipo “il Moro di Venezia”) e consegnata alla Marina Militare nel 1995 per compiti prettamente formativi e di presenza, Nave Orsa Maggiore è uno Yacht oceanico da regata, armato a ketch (albero di mezzana a proravia del timone) e del tutto unico nel genere, cosi da essere categorizzato come “Maxi Yacht-Prototipe”.

L’Unità è stata commissionata direttamente dalla Marina Militare allo scopo di disporre di uno scafo che privilegiasse tutte le caratteristiche atte a garantire la massima sicurezza in navigazione in tutte i mari ed oceani del pianeta, con ogni condizione di mare e di vento e capace pertanto di portare la bandiera Nazionale a sventolare anche nei porti più remoti del mondo, soprattutto quelli meno battuti dalle Navi maggiori della Forza Armata.

Per la sua prestanza e per il fatto di essere l’Unità a vela più grande della Marina Militare, Nave Orsa Maggiore ha partecipato a numerosi eventi di rappresentanza in Italia ed all’estero, come la sfilata del 2001 a Nagasaky, oltre alle numerose manifestazioni veliche che periodicamente la vedono presente, prima fra tutte il Trofeo Accademia Navale (TAN), organizzato nella Città di Livorno dall’Accademia Navale, che ogni anno riunisce imbarcazioni a vela da ogni parte del mondo.

Nave Corsaro II

Ha principalmente il compito di addestrare gli Ufficiali in formazione dell’Accademia Navale. In particolare durante il periodo invernale con uscite in mare di 2-3 giorni, a favore degli Allievi della 2a classe.

Nel periodo primaverile, l’attività è maggiormente mirata alla collaborazione con associazioni rivolte alla salvaguardia ambientale e nell’ambito del sociale.

Il periodo estivo è invece caratterizzato dalla Campagna d’Istruzione, con gli Allievi e gli Aspiranti Guardiamarina che hanno ultimato la 2ª e 3ª classe dei Corsi Normali, sia in acque nazionali che estere.

Nave Corsaro II partecipa alle regate d’epoca, sia ambito AIVE che presso sorgitori stranieri.

Nave Caroly

La nave scuola “Caroly” (A 5302) è una imbarcazione a vela del tipo “yawl” varata nel 1948 presso il cantiere “Baglietto” di Varazze. Il suo abituale porto di assegnazione è La Maddalena.

A far data dal 1° Marzo 2014, Nave Caroly fa parte del Comando Gruppo Unità Navali Minori a Vela. 

TESTO E FOTOGRAFIE DI PROPRIETA – MARINA MILITARE – ITALIAN NAVY –   

 

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