In ricordo del C.te Giovanni Ajmone Cat

11 Dicembre 2014: FONTE – Associazione Culturale “Pungolo CLub”

A seguito la precedente commemorazione del 45° anniversario del primo viaggio Antartico del San Giuseppe Due è a tenere vivo il ricordo di un personaggio che ha amato il mare scegliendo i porti di Anzio e Torre del Greco come punti di partenza per i suoi viaggi Antartici.

“In ricordo del C.te Giovanni Ajmone Cat”

Roma, 5 marzo 1934 – Como, 18 dicembre 2007

La messa di commemorazione si terrà giovedì 18 dicembre alle ore 10.30 presso la chiesa di S.Filippo Neri Loc. Selciatella – Aprilia (LT) al tempo costruita dalla famiglia Ajmone cat. Ricorrono 7 anni dalla scomparsa del C.te Giovanni Ajmone Cat , si è spento a Como il 18 Dicembre 2007. Ajmone Cat è stato il primo navigatore Italiano a Raggiungere l’Antartide nel ’69 e nel ’73 a bordo del motoveliero San Giuseppe Due , splendida imbarcazione da lui progettata e costruita nei cantieri navali Palomba dai maestri d’ascia Peppino e Gerolamo. Costruita con particolari materiali e accorgimenti per affrontare lunghe traversate oceaniche e la navigazione in mari ghiacciati e poter sopportare eventuali collisioni con i marosi che quella con il pack ed i piccoli iceberg che sicuramente, si sarebbero incontrati…

Fin da bambino la passione per il mare ha segnato la sua vita permettendogli di perfezionare la conoscenza delle tecniche a vela latina. Durante le sue vacanze scolastiche si imbarcava sui gozzi e menaide delle coste laziali tra cui l’imbarcazione San Giuseppe 1 del pescatore di Anzio Paolino Martino. La meta da raggiungere era l’Antartide seguendo il progetto di Giacomo Bove che al tempo incontrò grande entusiasmo generale ma la spesa risultò troppo elevata e fu accantonato. Il C.te Ajmone Cat con le sua imprese in Antartide nel 69 e nel 73 riportò “l’Italia all’epoca delle grandi spedizioni geografiche”, come affermò il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio Roselli Lorenzini, durante la cerimonia in cui gli consegnava la Medaglia d’oro di benemerenza marinara. Nel 1992 partecipò con grande successo alle Colombiadi e nel 1997 ha preso parte alla regata dei grandi velieri Cutty Sark gemellandosi con il veliero venezuelano ” Simon Bolivar”Nel 2002 dopo un restauro presso i cantieri Palomba il San Giuseppe Due tornava a Anzio con a bordo il suo Comandante, Tito Mancini e Mario Camilli parte dell’equipaggio della seconda spedizione Antartica. Questa volta la splendida feluca a vele latine tornava per essere collocata a riposo nel caveu costruito apposta accanto la casa del comandante. I ricordi del San Giuseppe Due e dell’Antartide hanno trovato sede nella villa del comandante e alla sua scomparsa sono stati donati al museo di Napoli e al Museo dell’Antartide di Trieste dove verrà allestita (speriamo al più presto) una sala in onore del comandante e dei suoi viaggi Antartici. (menzionati in diversi articoli del settimanale  il Pontino) Il San Giuseppe 1 la piccola menaide dopo il restauro dei mastri Palomba è stato donato al Museo del Mare di Napoli. naviga con tutto il suo splendore mentre il Glorioso San Giuseppe Due donato alla Marina Militare con l’accordo del Comune di Anzio per il suo restauro e manutenzione dal 3 giugno 2010 è in cantiere a Anzio, attende ancora oggi di ritornare al suo splendore a onorare i nobili propositi del Comandante Giovanni Ajmone Cat.

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