Siria: 500mila euro dalla Farnesina per un progetto della CRI a sostegno degli sfollati

31 luglio 2014 FONTE – Web News  Croce Rossa Italiana.

Il Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca e il Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri, Giampaolo Cantini, hanno firmato oggi alla Farnesina una Convenzione per la realizzazione di un progetto di assistenza umanitaria alla popolazione siriana colpita dal conflitto.
L’intervento, del valore di oltre 500 mila euro e della durata di quattro mesi, permetterà di assicurare forniture alimentari e di altri generi di prima necessità in favore di circa 3.200 famiglie – 20 mila persone – sfollate di Adra’a, nella regione di ”Rural Damascus”. Le attività di distribuzione verranno condotte dalla Mezzaluna Rossa Siriana (Sarc).

“Dopo tre anni di conflitto, il dramma umanitario in Siria continua ed ha numeri sempre più gravi: 6,5 milioni sono gli sfollati interni e 2,6 milioni i profughi nelle nazioni confinanti. La zona rurale di Damasco accoglie quotidianamente migliaia di siriani che scappano dalle prime linee del conflitto. Le scuole e gli edifici in costruzione diventano rifugio per centinaia di famiglie che vivono senza acqua, con poco cibo e con il terrore di dover scappare un’altra volta, come se le guerra li continuasse a inseguire giorno dopo giorno. Proprio per questo voglio ringraziare il Direttore Cantini e il Ministero degli Affari Esteri per il supporto che ci stanno fornendo”, ha dichiarato il Presidente nazionale di Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca.

”Apprezziamo ed incoraggiamo la volontà della Croce Rossa Italiana di proiettare anche all’estero le sue attività di solidarietà umanitaria e l’impegno ad operare in un teatro di crisi così complesso come quello siriano”, ha commentato il Direttore Generale Cantini. ”Riteniamo che, a fronte delle immani dimensioni della tragedia umanitaria in corso in Siria, occorra intensificare il più possibile la collaborazione tra i diversi attori istituzionali per rendere più efficace e tempestivo il nostro aiuto a favore delle popolazioni più vulnerabili”.

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