Il 30° Gruppo Navale si esercita alla protezione dei mercantili

17 Marzo 2014, ore 20.45 – FONTE  – Marina Militare –

Lo scenario d’azione è rappresentato dalle tormentate acque oceaniche antistanti la Guinea, transito del 30° Gruppo Navale della Marina Militare, impegnato nella campagna “Il Sistema Paese in movimento”. Protagonisti: la portaerei Cavour e la fregata Bergamini, supportate da due elicotteri (AB 212EH 101), un battello, un team di abbordaggio della Brigata Marina San Marco ed il mercantile italiano Jolly Bianco.

Il 30° Gruppo Navale si esercita alla protezione dei mercantili --

“L’obiettivo finale di questa tipologia d’esercitazione è quello di riuscire a liberare l’equipaggio civile, protetto all’interno della cittadella ed ostaggio dei pirati, e ricreare le dovute condizioni di sicurezza”. La cittadella è una zona protetta, blindata, parte integrante della sovrastruttura delle navi mercantili.

Il 30° Gruppo Navale si esercita alla protezione dei mercantili -

Il Capitano di fregata Riccardo Leoni del 30° Gruppo Navale precisa che “è di fondamentale importanza in quanto al suo interno la presenza di un sistema di comunicazione tale da garantire in sicurezza, un flusso informativo costante verso l’esterno per il transito di dati riguardanti la modalità di attacco subito, il numero di pirati presenti a bordo ed eventuale tipologia di armamento in dotazione”.

Il 30° Gruppo Navale si esercita alla protezione dei mercantili ---

In alcune cittadelle è presente anche un dispositivo di videosorveglianza per monitorare gli spostamenti dei pirati all’interno della nave assalita, in modo da fornire utili informazioni ai soccorritori.

Il 30° Gruppo Navale si esercita alla protezione dei mercantili ----

In occasione dell’esercitazione l’azione è avvenuta in contemporanea dal cielo e dal mare, utilizzando la fregata Bergamini con il suo battello per l’inserzione degli uomini del San Marco dal mare, e gli elicotteri di Cavour ed Etna, per l’inserzione degli uomini del San Marco dal cielo, tramite  fast-rope (fune di discesa rapida), e per assicurare la necessaria protezione dall’alto.

L’attività del 30° Gruppo Navale prosegue e fa rotta verso il porto di Dakar (Senegal).

 

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