Esercitazione NATO “Vigorous Warrior 2013”

17 Ottobre 2013 – ore 12,40 : FONTE – Aeronautica Militare –

Al Reggimento di Sanità della Gäuboden Kaserne di Feldikirchen, si è svolta dal 16 al 27 Settembre, l’esercitazione NATO “Vigorous Warrior 2013”.

Concepita nell’ambito del progetto NATO di Smart Defence (SD) “Pooling and Sharing Multinational Medical Treatment Facilities Role-2″, l’esercitazione ha rappresentato il banco di prova di un nuovo concetto di rischieramento di ospedali da campo Role-2, che ne prevede la gestione attraverso un approccio modulare e multinazionale. Questo approccio, infatti, è considerato ormai un requisito necessario e improcrastinabile per la pianificazione e la gestione delle risorse di supporto alle operazioni.

Esercitazione NATO Vigorous Warrior 2013 -

La “Vigorous Warrior 13”, inoltre, è preparatoria alla esercitazione “Health Shield 14”, programmata per il 2014, che sperimenterà i risultati raggiunti dal progetto EU, a guida italiana, di Pooling & Sharing Medical Support to Crisis Management Operations, un progetto che prevede appunto la costituzione di Unità Mediche Multinazionali (MMU).

Esercitazione NATO Vigorous Warrior 2013--

L’Aeronautica Militare ha partecipato all’evento rischierando al completo l’assetto di biocontenimento “Aeromedical Isolation Team”, che ha simulato operazioni di soccorso a personale colpito da un attacco batteriologico. Il Team è costituito da personale sanitario e logistico, addestrato e qualificato a questo tipo di intervento, proveniente da diversi Enti del Servizio Sanitario del Comando Logistico, tra i quali l’Istituto di Medicina Aerospaziale di Roma, l’Infermeria Principale di Pratica di Mare, l’Infermeria Principale di Roma e l’Infermeria Principale di Villafranca.

Esercitazione NATO Vigorous Warrior 2013 ---

Il trasporto degli assetti è stato effettuato ad opera del 3° Stormo con il supporto del Centro Tecnico Rifornimenti di Fiumicino.

Coordinata dal “Center of Excellence for Military Medicine” (MilMedCOE) di Budapest, la “Vigorous Warrior 13” ha visto la partecipazione di più di seicento militari provenienti da 11 Paesi NATO. Per tale occasione è stato approntato dalle Nazioni partecipanti un Medical Treatment Facility (MTF) multimodulare di livello ROLE 2 e sono stati simulati scenari esercitativi ed emergenze sanitarie che hanno messo alla prova le capacità di cooperazione di tutto il personale NATO coinvolto. La problematicità insita nella gestione delle simulazioni, in un evento di tale portata, è stata fonte di forte stimolo per i partecipanti, da un alto infatti sono state testate le competenze e le risorse individuali, dall’altro la capacità di realizzare un dispositivo sanitario campale dotato di spiccata flessibilità e nel quale far interagire con la massima cooperazione possibile personale di diversa provenienza. Da sottolineare, in tal senso, il notevole livello di integrazione che è stato raggiunto dal personale dell’Aeronautica Militare, che ha operato in maniera sinergica, sostenendo e incoraggiando lo scambio e la condivisione di procedure e protocolli con le squadre delle altre Nazioni partecipanti.

 

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