Le navi della Marina Militare ‘alzano il tiro’ contro costa

30 Maggio 2013 – ore 16,30 : FONTE – Marina Militare –

Le Marine Militari di tutto il mondo hanno sempre considerato il tiro contro costa determinante soprattutto per il supporto alle truppe impegnate in operazioni di sbarco anfibio. La Marina Militare Italiana è, tra tutte le Marine, quella con capacità Tiri Contro Costa più performanti al mondo grazie ai sistemi Oto-Melara imbarcati e di cui dispone.

Si è appena conclusa con successo una attività di “Tiri Contro Costa Long Range”, frutto di una attenta pianificazione e innovazione della tecnica, al largo delle coste sarde presso il poligono di Capo Teulada.

Il Cacciatorpediniere Luigi Durand de la PenneNave DuilioNave SciroccoNave Comandante Bettica e una componente del team osservatori della Brigata Marina San Marco e del Centro di Addestramento Aeronavale della Marina (Maricentadd) hanno portato a termine l’attività con risultati degni di nota.

L’evento ha rappresentato, per gli equipaggi, il compimento di un lungo periodo di studio e di lavoro sia dal punto di vista operativo che tecnico; in particolare Nave De la Penne, al comando del Capitano di Vascello Luigi Sinapi ha agito da Unità sede di comando ed ha condotto l’attività mettendo in pratica tutti gli insegnamenti frutto dell’addestramento portato avanti negli anni, prevedendo anche momenti di confronto con le componenti Armi delle altre Unità e con il team della Brigata San Marco.

La peculiarità dell’attività è stata la conduzione di fuoco navale, contro bersagli terrestri, da elevate distanze dalla costa, confermando la capacità reale di poter condurre fuoco in modalità “Long Range” da parte di Unità della Marina Militare Italiana ed incrementando la cosiddetta “stand off distance” (distanza di sicurezza) dalle minacce presenti nei possibili teatri operativi ove le Unità potrebbero essere chiamate ad intervenire.

Altra innovazione è stata data dalla realizzazione del tiro contro costa condotto da Nave De La Penne con i due impianti 76/62 che hanno aperto il fuoco simultaneamente ma su due bersagli differenti, una capacità questa mai testata precedentemente in ambito nazionale e che rappresenta, di fatto, una novità nel campo del Tiro Contro Costa.

Per Nave Duilio e Nave Comandante Bettica, alla prima esperienza in questo tipo di attività, il battesimo ha dato conferma che tale capacità “Long Range” è già insita nelle Navi di nuova ed ultima generazione mentre per Nave Scirocco, al suo trentesimo anno di attività, il momento ha rappresentato la conferma della validità dell’investimento nel settore difesa.

La condotta delle operazioni ha richiesto agli equipaggi ed al Fire Control Team del San Marco un elevato livello di professionalità unito a una capacità tecnico-operativa di spessore.

I Teams tiri contro costa di bordo, hanno potuto fare affidamento sulle caratteristiche delle apparecchiature di nuova generazione ma senza dimenticare le modalità tradizionali – quali ad esempio il carteggio di precisione – utili per addestrare il personale più giovane e, allo stesso tempo, garanti nella verifica continua del corretto funzionamento dei sistemi elettronici.

La capacità di tiro Long Range, di fatto acquisita in questa fase, evidenzia la capacità della Marina Militare di poter supportare le truppe amiche a terra da una distanza dalla costa considerata sicura per gli stessi Equipaggi.

Tutto ciò rappresenta il perfetto connubio esistente tra uomo, tecnologia e Industria Nazionale sempre pronta a fornire sistemi innovativi ed al passo con i tempi.

 

Condividi

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sponsor

Articoli correlati