Dagli studi al volo in solitario: come nasce un pilota della Marina

24 Maggio 2013 – ore 18,35 :FONTE – Marina Militare –

Dopo il volo da solista dell’allievo pilota Leandro Marzocchella sul velivolo T6 effettuato nei giorni scorsi, il cielo della Florida ha finalmente battezzato tutti gli aspiranti piloti dei Corsi Caesar (Ufficiali dei Ruoli Normali) e Grifo (Allievi Ufficiali di Complemento), partiti per la loro avventura negli USA.

Il volo da solista rappresenta un momento indimenticabile. Non si tratta di una semplice missione di volo senza istruttore, ma di un passo molto importante carico di emozioni e sensazioni non sempre facili da spiegare. Un mix tra una prova di coraggio e la conferma di aver assimilato la giusta esperienza per poter volare in piena autonomia e in sicurezza.

Dietro quel decollo ci sono circa quattro mesi di duro lavoro, caratterizzato da una preparazione teorica e soprattutto pratica, grazie all’ausilio degli avanzati simulatori di volo in dotazione alle Scuole di Volo della U.S. Navy, presso le quali si addestrano i piloti della Marina Militare Italiana. Durante i 12 voli che precedono il Solo, gli allievi mettono in pratica le procedure e le tecniche studiate, coadiuvati dall’eccellente ed essenziale supporto degli istruttori che, con dedizione e passione, trasmettono loro le conoscenze e le esperienze maturate a bordo delle unità navali statunitensi.

La soddisfazione e la felicità, una volta rientrati alla base, viene sempre condivisa e festeggiata con i propri connazionali ed i compagni di corso di altri Paesi attraverso il tradizionale “tuffo” in piscina, rispettando così le vecchie tradizioni degli Squadroni di addestramento.

Se da una parte il Solo costituisce un importante traguardo, dall’altro non e’ altro che un nuovo punto di partenza, poichè la fase di volo appena completata, rappresenta meno di un terzo dell’addestramento di base. Già dal giorno successivo infatti, gli allievi si dovranno cimentare in nuove sfide: i voli acrobatici, le navigazioni “a vista”, i voli in formazione e strumentali.  Tutto questo contribuirà al processo di formazione dei futuri piloti delle Forze Aeree della Marina…i Marinai del Cielo.

Condividi

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sponsor

Articoli correlati