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Squadra Navale: grandi manovre a Taranto

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25 Gennaio 2013 : FONTE –Marina Militare-

12 Unità navali, circa 2800 tra uomini e donne imbarcati, 7 aerei AV8, 14 elicotteri (1 SH90 – 6 EH101 – 7AB212) e un Gruppo Tattico del Reggimento San Marco, questi i numeri di un addestramento in mare appena concluso.

  

Si è svolta nel Golfo di Taranto una tre giorni di grandi manovre condotte dalle Unità della Squadra Navale, riunite in un gruppo d’impiego composto dalle portaerei Cavour e Garibaldi, dai cacciatorpediniere Andrea DoriaCaio DuilioDurand de la Penne, dalle fregate AliseoEsperoGrecale dalla corvetta Urania, dal pattugliatore Comandante Foscari, dal cacciamine Vieste e dalla rifornitrice Stromboli, al comando del contrammiraglio Carlo Massagli, comandante delle Forze d’Altura (COMFORAL).

  

Imbarcato sulla portaerei Cavour, il Comandante in Capo della Squadra Navale, Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi che ha seguito da vicino tutte le fasi delle attività in mare e che il 25 gennaio passerà il testimone per assumere, il giorno 28,  l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Marina.

  

Le Navi, provenienti dai porti di Taranto, Augusta e La Spezia, hanno condotto un addestramento complesso dal 22 al 24 gennaio orientato alla formazione degli Equipaggi delle Unità Navali – e con essi i Comandanti e gli staff – ad affrontare operazioni aeronavali ed anfibie per il conseguimento del pieno controllo dello spazio aereo e marittimo, contrasto al terrorismo, ai traffici illeciti via mare ed al fenomeno della pirateria, della difesa della sovranità nazionale e della libertà dei mari, sviluppando anche metodiche di approccio in supporto a paesi terzi afflitti da tensioni e conflitti interni.

  

Gli uomini del Reggimento San Marco hanno portato a termine una missione importante in un ambiente – simulato – ad alto rischio: sbarcati da elicotteri proiettati dal mare su territorio ostile (nelle aree di Pisticci e Massafra), hanno localizzato e neutralizzato obiettivi sensibili e pericolosi, grazie anche al supporto aereo garantito dagli aerei AV8 e dagli elicotteri EH101 e AB 212.

  

Le tematiche addestrative sono frutto delle esperienze maturate nel tempo. La gestione delle crisi internazionali ed il contrasto delle attività illecite via mare sono compiti assegnati alla Marina Militare: approntare i mezzi necessari, di cui le forze marittime devono dotarsi, ed addestrare gli Equipaggi della Squadra Navale rendono il binomio uomo-mezzo uno strumento formidabile per assolvere le missioni in corso e future, come richiesto dal Paese.

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