Prova esfiltrazione Giornalisti del corso ” Cutuli “

22 Novembre 2012 : FONTE – Aeronautica Militare –

Simulare, nel modo più verosimile possibile, il rapido trasferimento con vettore aereo di un gruppo di giornalisti impegnati in un area di crisi da un luogo in cui si sia venuta a creare un’improvvisa situazione di pericolo: questo, lo scopo dell’esercitazione di esfiltrazione che si è svolta presso 46ª Brigata Aerea di Pisa lo scorso 16 novembre con i giornalisti del corso “Maria Grazia Cutuli”, organizzata dallo Stato Maggiore della Difesa. Nel corso dell’esercitazione, 17 giornalisti sono stati istruiti sulle procedure di sicurezza da osservare durante l’esfiltrazione, equipaggiati con elmetti e giubbetti balistici, e infine scoratati in area di manovra da unità del locale Gruppo Protezione della Forze, per l’imbarco su un velivolo C-130J e la successiva attività di volo. L’esercitazione si è conclusa, dopo l’atterraggio, con il trasferimento sotto scorta in “luogo sicuro” dei giornalisti.

Il Ministero della Difesa, ormai da diversi anni, organizza corsi come il “Maria Grazia Cutuli” per preparare gli operatori dell’informazione ad operare in aree di crisi in cui sia presente o presumibile un grado di rischio.

Tale corsi, strutturati in una parte teorica e una pratica, sono finalizzati a fornire gli elementi di conoscenza base sui comportamenti da adottare in situazioni di pericolo e su come rapportarsi con le componenti delle Forze Armate che operano sul campo.

Nell’ambito di questa collaborazione con gli operatori dell’informazione, lo Stato Maggiore Aeronautica, su delega specifica dello Stato Maggiore Difesa, ha disposto che l’attività pratico-addestrativa dei corsi sia svolta presso Reparti altamente operativi come la 46ª Brigata Aerea, la quale si trova spesso ad operare in situazioni di crisi che prevedono anche il trasporto degli addetti all’informazione.

L’Aeronautica Militare, attraverso la 46^ Brigata Aerea, assicura il trasporto aereo strategico e tattico per le missioni all’interno e  fuori dai confini nazionali, il trasporto sanitario d’urgenza, l’evacuazione sanitaria a mezzo aereo, il trasporto di materiali, uomini e mezzi in tutto il mondo, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.

  

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