Esercito

LA BRIGATA “PINEROLO” COMPIE OGGI 198 ANNI

13 Novembre 2019: FONTE – COMANDO BRIGATA “PINEROLO” –   La Brigata “Pinerolo” compie oggi 198 anni, infatti il 13 novembre 1821 il reggimento “Saluzzo”, che tra 1672 ed 1738 era stato protagonista di battaglie epiche non solo sulla penisola italica ma anche al di fuori di essa, con decreto reale fu trasformato in Brigata […]

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Marina Militare

MARINA MILITARE: IL CASTELLO ARAGONESE RAGGIUNGE IL TRAGUARDO DI UN MILIONE DI VISITATORI

11 Novembre 2019: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud –   La prima attrazione culturale della città, e una delle prime della Regione Puglia, celebrerà l’evento in Piazza d’Armi   Taranto – Il Castello Aragonese taglierà l’importante traguardo di “un milione di visitatori” dalla data di apertura al pubblico avvenuta il 21 marzo 2005. […]

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Aeronautica Militare

AERONAUTICA, DOPPIO INTERVENTO SALVA VITA NEL CUORE DELLA NOTTE PER DUE PICCOLE PAZIENTI

23 Ottobre 2019: FONTE –  Aeronautica Militare –   Due trasporti sanitari urgenti sono stati effettuati nella notte a favore di una bimba di cinque anni e una neonata di 3 giorni   Un velivolo C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa e un Falcon 900 del 31° Stormo di Ciampino si sono alzati in […]

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Video

 

Carabinieri

SEQUESTRO RECORD DI COCAINA AL PORTO DI GIOIA TAURO (RC): TRA LE BANANE, NASCOSTI QUASI 1.200 KG DI SOSTANZA PURISSIMA

14 Novembre 2019: FONTE – Comando Generale Arma Carabinieri –   Lunedi mattina, i carabinieri del R.O.S. e del comando provinciale di Reggio Calabria, unitamente ai finanzieri del comando provinciale della Guardia di Finanza, con il supporto dei funzionari dell’Agenzia delle dogane di Gioia Tauro e il concorso operativo di funzionari Europol hanno sequestrato 1.176 […]

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Polizia di Stato

DROGA E SPARI: 6 ARRESTI NEI QUARTIERI POPOLARI DI TRAPANI

14 Novembre 2019: FONTE – Polizia di Stato –   Operazione “Reset” della Squadra mobile di Trapani contro lo spaccio di droga nei quartieri popolari di Milo e Palme. Il risultato è di sei persone arrestate e tre sottoposte a obbligo di dimora. Gli indagati sono tutti responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. […]

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Guardia di Finanza

OPERAZIONE MENSA DEI POVERI

14 Novembre 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale di Varese –   CORRUZIONE E TRUFFA AI DANNI DEL BILANCIO DELL’UNIONE EUROPEA: LA GUARDIA DI FINANZA DI MILANO E DI BUSTO ARSIZIO ESEGUE MISURE CAUTELARI PERSONALI NEI CONFRONTI DI 3 PERSONE.   Nella mattinata odierna, nell’ambito dell’operazione “Mensa dei poveri”, finanzieri del Nucleo Polizia […]

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Altre Istituzioni

E’ PARTITA VARDIREX

07 Novembre 2019: FONTE – ANA Associazione Nazionale Alpini – L’esercitazione sulla maxi-emergenza che coinvolge Esercito, Marina, Dipartimento di Protezione Civile, Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Enti Locali ed Associazione Nazionale Alpini   VARDIREX 2019 – INIZIO TRA ESERCITAZIONI E IMPIEGHI REALI SI CONCLUDE LA PRIMA GIORNATA   Avviata oggi la fase […]

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IL DOVERE DI COMBATTERE L’ODIO

IL DOVERE DI COMBATTERE L’ODIO

25 Maggio 2019: FONTE – Movimento Conservatore Stella d’Italia –

In questo momento storico – era post-ideologica- si sta vivendo un aspro conflitto tra ideologie nate, cresciute e decedute nel secolo scorso: comunismo e fascismo.  La lotta è però tra entità differenti: i comunisti (o post- comunisti), vivi e vegeti, combattono un nemico ormai defunto.

È mia abitudine partire sempre dalle definizioni che aiutano a capire meglio l’oggetto di una discussione.

La definizione di fascista che il dizionario dà è: “colui iscritto al Partito Nazionale Fascista”. Il dato è incontestabile: il PNF ha terminato la sua esistenza la notte del 27 luglio 1943. Quindi, per ovvie ragioni, non ci possono essere fascisti, o anche se ci fossero individui iscritti al PNF fino al 1943, oggi avrebbero un’età maggiore o uguale a 90 anni, caratteristica che fa perdere quella pericolosità sociale tanto novellata dalla storia.

Nell’attuale scena politica italiana si fanno sentire anche “i liberatori” che la storia reale individua nell’Esercito Alleato, ma che la storia falsata e ideologizzata individua nei partigiani.  Definizione di partigiano: “durante la seconda guerra mondiale, chi apparteneva ad un movimento di resistenza contro i nazifascisti”.  La guerra è finita nell’aprile 1945. Quindi, per ovvie ragioni, non ci possono essere partigiani, o anche se ci fossero individui che hanno fatto parte di formazioni partigiane (alcune delle quali bramavano di instaurare il regime comunista) fino al 1945, oggi avrebbero un’età maggiore o uguale a 90 anni, caratteristica che fa perdere quella pericolosità sociale – ma eroica – tanto novellata dalla storia.

Vediamo i comunisti. Definizione: “chi appartiene ad un partito comunista o ad un movimento politico di ispirazione comunista”. Il comunismo (forse) è morto nel 1989. Quindi, per ovvie ragioni, non ci dovrebbero essere comunisti, o – e qui sta la differenza con il nemico fascista –  se ci fossero individui iscritti al Partito Comunista Italiano fino al 1989, oggi avrebbero un’età maggiore o uguale a 50 anni, età che permette di lavorare e operare nella società attuale. Per una ottima capacità organizzativa, di indottrinamento e disciplina di partito –  che io riconosco e quasi invidio -, il PCI è riuscito a formare i suoi giovani aderenti che oggi ricoprono incarichi di potere e prestigio nella cultura, nella magistratura, nell’economia e nella finanza.  Anche se i comunisti di un tempo si sono evoluti in progressisti, hanno continuato a mantenere il tratto caratteristico della dottrina politica con cui si sono formati: l’odio. Alla nascita la dottrina comunista imponeva l’odio (un tempo forse a ragione) verso le classi agiate, i detentori del potere ed il capitale, ma con il passare del tempo il comunista si accorge che il tanto odiato potere e capitale non fanno poi così schifo, fino a diventare egli stesso il detentore del potere, della cultura, del capitale e della finanza, elevandosi ad elite e classe agiata. Se un comunista vissuto tra il 1917 (rivoluzione sovietica) al 1989  (morte) potesse vivere nel 2019, sarebbe un comunista anticomunista! Nell’evoluzione da proletario a capitalista l’unica costante che ha caratterizzato il comunista e che tutt’ora contraddistingue il sinistroide è l’odio per l’avversario politico.

Tutte le idee e le azioni politiche che non sono funzionali al mantenimento dello stato di comunista-capitalista vanno annullate e i loro divulgatori vanno soppressi. Quasi sempre, non riuscendo a contrastare le idee avversarie, ci si concentra sulla persona. Ed ecco allora che gli intellettuali (o sedicenti tali), magistrati, giornalisti, aspiranti pensatori e banchieri, avendo percepito di essere ormai in minoranza sono costretti ad inventare e combattere un nemico esumando i fascisti.

Ispirandosi alla frase di Cicerone “la vita dei morti è riposta nel ricordo dei vivi”, ecco che assistiamo alla esumazione in massa eseguita dall’elite comunista di fascisti, nazisti, squadristi, nazionalisti e populisti, razzisti, colpevoli di non adeguarsi al pensiero “sinistro” e di non chinarsi alla sua volontà. La nuova definizione di fascista è quindi “colui che non condivide e si ribella alle idee progressiste imposte dall’elite post-comunista, detentrice dell’unica verità e unica componente sociale a sapere come si sta al mondo”.

Al servizio di questi signori nascono e crescono una serie di altri soggetti che ne condividono i valori ma soprattutto i metodi di azione, amplificando e potenziando l’ideologia e il pensiero delle elite. Quindi abbiamo: i centri sociali con gli antagonisti che sono contro tutto; il movimento No TAV, nato dalla sinistra e ora sostenuto dal movimento di sinistra “5 stelle” in cerca di qualcosa o di qualcuno da odiare, al quale dell’ipotetico impatto sull’ambiente causato dai lavori di perforazione  non importa niente, ma è ormai votato alla lotta e alla ribellione sociale per giustificare la sua esistenza; le ONG che collaborano a fini di lucro con i trafficanti di uomini, ignorando le regole imposte dagli stati, perché godono della copertura della magistratura, degli “intellettuali” e degli imprenditori dell’accoglienza; i movimenti gender, gay, lesbo che accusano il mondo per la diversità che loro stessi non accettano e, spinti dall’egoismo e dall’odio e aiutati dal pensiero unico e politicamente corretto,  chiedono diritti per tutto.

Immagino una manifestazione del “gay pride” ideata e sostenuta dai comunisti-elite di oggi che sfila  davanti all’Armata Rossa o alle forze di sicurezza della patria del comunismo anche solo 30 anni fa!

Per quanto sopra esposto è fondamentale contrastare e rompere questa gabbia culturale in cui ci troviamo, esprimendo e divulgando le idee contrarie a questa minoranza potente e rumorosa gridando che la via intrapresa sulle politiche sociali, economiche, educative e culturali sta compromettendo la tenuta del patto sociale che ogni cittadino ha sottoscritto alla nascita con le istituzioni.

Bisogna quindi essere conservatori, conservare e difendere quello che è naturale (che ci ha dato la Natura!), normale, quello che i nostri genitori e nonni ci hanno lasciato come le tradizioni, la cultura, l’educazione, il lavoro, il rispetto per se per gli altri e per l’Autorità, l’ingegno, le aziende, lo spirito di sacrificio e di adattamento, i monumenti: gli stessi valori che hanno fatto grande la nostra Patria e che non dobbiamo per nessuna ragione perdere.

Pertanto è mio dovere essere e agire da anti-antifascista, da no-notav, da antagonista degli antagonisti…

Emanuele LAINA

Il Segretario Politico Movimento Conservatore Stella d’Italia

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